Quali sono gli importi rivalutati per l'assegno per il nucleo familiare e l'assegno di maternità per l'anno 2018, e quali i relativi limiti di reddito?
Spiegato da FiscoAI
La Circolare INPS 35/2018 comunica la rivalutazione annuale delle prestazioni sociali erogate dai Comuni sulla base della variazione ISTAT dei prezzi al consumo, fissata all'1,1% per il 2018. L'assegno per il nucleo familiare viene rivalutato a 142,85 euro mensili nella misura intera, con un limite di reddito (ISEE) pari a 8.650,11 euro per le domande dell'anno 2018. L'assegno di maternità, destinato a madri in seguito a nascita, affidamento preadottivo o adozione, è fissato a 342,62 euro mensili per cinque mensilità (totale 1.713,10 euro) per gli eventi verificatisi nel 2018, con limite ISEE di 17.141,45 euro. La circolare precisa che per le domande relative al 2017 ancora in corso continuano ad applicarsi i valori del 2017, garantendo continuità amministrativa nei procedimenti pendenti.
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Riferimento normativo
Assegno per il nucleo familiare e assegno di maternità concessi dai Comuni.
Rivalutazione per l'anno 2018 della misura degli assegni e dei requisiti economici.
Testo normativo
Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali
Roma, 28/02/2018 Ai Dirigenti centrali e periferici
Ai Responsabili delle Agenzie
Ai Coordinatori generali, centrali e
periferici dei Rami professionali
Al Coordinatore generale Medico legale e
Dirigenti Medici
e, per conoscenza,
Circolare n. 35
Al Presidente
Al Presidente e ai Componenti del Consiglio di
Indirizzo e Vigilanza
Al Presidente e ai Componenti del Collegio dei
Sindaci
Al Magistrato della Corte dei Conti delegato
all'esercizio del controllo
Ai Presidenti dei Comitati amministratori
di fondi, gestioni e casse
Al Presidente della Commissione centrale
per l'accertamento e la riscossione
dei contributi agricoli unificati
Ai Presidenti dei Comitati regionali
Ai Presidenti dei Comitati provinciali
OGGETTO: Assegno per il nucleo familiare e assegno di maternità concessi dai
Comuni.
Rivalutazione per l'anno 2018 della misura degli assegni e dei
requisiti economici.
SOMMARIO: Importi delle prestazioni sociali e dei limiti di reddito validi per l'anno 2018.
La Presidenza del Consiglio - Dipartimento per le politiche della famiglia, con il Comunicato
pubblicato sulla G.U. n. 36 del 13.02.2018, ha reso noto che la variazione dell’indice ISTAT dei
prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, calcolato con le esclusioni di cui alla
legge 5 febbraio 1992, n. 81, da applicarsi, per l’anno 2018, alle prestazioni di cui all’articolo
65, comma 4, della legge 23 dicembre 1998, n. 448, e all’articolo 74 del D. Lgs. 26 marzo
2001, n. 151, è risultata pari all’1,1 per cento.
Con la presente circolare si comunicano gli importi delle prestazioni in argomento.
ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE
L'importo dell’assegno mensile per il nucleo familiare da corrispondere agli aventi diritto per
l'anno 2018 è pari, nella misura intera, a 142,85 euro.
Per le domande relative al medesimo anno, il valore dell'indicatore della situazione economica
equivalente è pari a 8.650,11 euro.
Agli assegni di competenza del 2017, per i quali siano ancora in corso i relativi procedimenti,
continuano ad applicarsi i valori previsti per il medesimo anno 2017.
ASSEGNO DI MATERNITA'
L’importo dell’assegno mensile di maternità, spettante nella misura intera, per le nascite, gli
affidamenti preadottivi e le adozioni senza affidamento avvenuti dal 1.1.2018 al 31.12.2018 è
pari a 342,62 euro per cinque mensilità e quindi a complessivi 1.713,10 euro.
Il valore dell’indicatore della situazione economica equivalente da tenere presente per le
nascite, gli affidamenti preadottivi e le adozioni senza affidamento avvenuti dal 1.1.2018 al
31.12.2018 è pari a 17.141,45 euro.
Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele
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La Circolare INPS 35/2018 riguarda prestazioni sociali, assegni familiari e maternità gestiti dai Comuni, con riferimento all'ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) come parametro di accesso. Commercialisti e consulenti del lavoro la consultano per verificare i limiti di reddito, la rivalutazione annuale basata su indici ISTAT, e le scadenze di competenza delle prestazioni secondo la normativa della legge 448/1998 e del D.Lgs. 151/2001.
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