Circolare INPS In vigore Contributi

Circolare INPS 170/2021

Codice alfanumerico unico dei contratti collettivi nazionali di lavoro. Comunicazioni Uniemens dei datori di lavoro con matricola DM che applicano CCNL del settore privato. Istruzioni operative

Pubblicato: 11/11/2021 In vigore dal: 11/11/2021 Documento ufficiale

Quali sono le modalità operative per comunicare il contratto collettivo nazionale di lavoro nel flusso Uniemens a partire da dicembre 2021?

Spiegato da FiscoAI
La Circolare INPS 170/2021 implementa l'obbligo di utilizzare un codice alfanumerico unico per identificare i contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL) nelle comunicazioni mensili Uniemens. Questo codice viene attribuito dal CNEL (Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro) al momento del deposito del contratto nell'Archivio nazionale, sostituendo il precedente sistema di codificazione numerica gestito dall'INPS. La norma si applica ai datori di lavoro con matricola DM che applicano CCNL del settore privato e riguarda la valorizzazione dell'elemento <CodiceContratto> nella sezione <DenunciaIndividuale> dei flussi Uniemens.

In pratica, a partire dalla competenza dicembre 2021, le aziende devono indicare il contratto collettivo utilizzando il codice CNEL a quattro caratteri alfanumerici, che consente di rappresentare tutti gli oltre 900 CCNL vigenti depositati presso il CNEL. È stato introdotto un nuovo elemento <TipoCodiceContratto> che specifica quale codifica è stata utilizzata: il valore "01" indica codifica INPS, il valore "02" indica codifica CNEL, mentre il codice residuale "CDIV" si applica quando non viene applicato alcun CCNL valorizzabile.

Per facilitare la transizione, è previsto un periodo bimestrale (dicembre 2021 e gennaio 2022) durante il quale è consentito utilizzare indifferentemente il codice CNEL o il codice INPS. A regime, dalla competenza febbraio 2022, la trasmissione dovrà avvenire esclusivamente mediante il codice alfanumerico unico del CNEL. L'elenco dei CCNL vigenti e dei relativi codici CNEL è disponibile sul sito dell'INPS nella sezione "Prestazioni e Servizi" > "Trasmissione UNIEMENS per datori di lavoro di aziende private".

Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.

Riferimento normativo

Codice alfanumerico unico dei contratti collettivi nazionali di lavoro. Comunicazioni Uniemens dei datori di lavoro con matricola DM che applicano CCNL del settore privato. Istruzioni operative

Testo normativo

Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione Roma, 12/11/2021 Ai Dirigenti centrali e territoriali Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e territoriali delle Aree dei professionisti Al Coordinatore generale, ai coordinatori centrali e ai responsabili territoriali dell'Area medico legale Circolare n. 170 E, per conoscenza, Al Presidente Al Vice Presidente Ai Consiglieri di Amministrazione Al Presidente e ai Componenti del Consiglio di Indirizzo di Vigilanza Al Presidente e ai Componenti del Collegio dei Sindaci Al Magistrato della Corte dei Conti delegato all'esercizio del controllo Ai Presidenti dei Comitati amministratori di fondi, gestioni e casse Al Presidente della Commissione centrale per l'accertamento e la riscossione dei contributi agricoli unificati Ai Presidenti dei Comitati regionali Allegati n.1 OGGETTO: Codice alfanumerico unico dei contratti collettivi nazionali di lavoro. Comunicazioni Uniemens dei datori di lavoro con matricola DM che applicano CCNL del settore privato. Istruzioni operative SOMMARIO: Con la presente circolare si dà attuazione all’articolo 16-quater del decreto- legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120 (c.d. Decreto Semplificazioni), con cui è stato istituito il codice alfanumerico unico dei contratti collettivi nazionali di lavoro, illustrando le nuove modalità di valorizzazione nel flusso Uniemens dell’elemento <CodiceContratto> di <DenunciaIndividuale>, con riferimento ai contratti collettivi nazionali di lavoro del settore privato e alle comunicazioni mensili dei datori di lavoro con matricola DM. INDICE 1. Premessa 2. Utilizzo del codice CNEL in Uniemens 3. Periodo transitorio 1. Premessa L’articolo 16-quater del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120 (c.d. Decreto Semplificazioni), ha istituito il codice alfanumerico unico per l’indicazione dei contratti collettivi nazionali di lavoro (Allegato n. 1). La predetta disposizione prevede che, nelle comunicazioni obbligatorie al Ministero del Lavoro e delle politiche sociali e nelle denunce retributive mensili all’INPS, il dato relativo al contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) applicato al lavoratore venga indicato mediante il codice alfanumerico unico attribuito dal Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL), in sede di acquisizione del contratto collettivo nell’archivio nazionale dei contratti e degli accordi collettivi di lavoro di cui all'articolo 17 della legge 30 dicembre 1986, n. 936. Con la presente circolare, al fine di dare attuazione a tale previsione normativa, si forniscono le seguenti indicazioni con particolare riferimento alle comunicazioni mensili dei datori di lavoro con matricola DM che applicano contratti collettivi nazionali di lavoro del settore privato. Al riguardo, si fa presente che, per il settore privato, l’informazione sul contratto collettivo nazionale di lavoro applicato al lavoratore subordinato era trasmessa, secondo le istruzioni vigenti alla pubblicazione della presente circolare, nell’ambito del flusso di denuncia Uniemens, nella sezione <PosContributiva>, valorizzando l’elemento <CodiceContratto> di <DenunciaIndividuale>. Tale informazione era resa mediante un codice numerico, assegnato dall’INPS e definito in un apposito elenco, pubblicato sul sito internet dell’Istituto. Tale codifica non si estendeva alla totalità dei CCNL oggi vigenti (circa 900) e depositati al CNEL. Con il messaggio n. 3743 del 16 ottobre 2020, nelle more dell’attuazione di quanto previsto dal predetto decreto-legge, l’Istituto ha pubblicato l’elenco dei contratti collettivi nazionali di lavoro codificati dall’INPS e relativo <CodiceContratto> per la sezione <PosContributiva>, associandoli al codice alfanumerico dei CCNL vigenti attribuito dal CNEL. Con la presente circolare si dispone il passaggio su Uniemens al codice alfanumerico unico del CNEL, fornendo le relative indicazioni operative per la sua valorizzazione. Tale passaggio prevede un periodo di transizione in cui sarà consentito utilizzare anche il codice INPS, per dare modo ai datori di lavoro, ai consulenti/intermediari e ai loro applicativi di adeguarsi al nuovo codice. 2. Utilizzo del codice CNEL in Uniemens A partire dalla competenza dicembre 2021, nella sezione <PosContributiva> del flusso Uniemens, sarà possibile valorizzare, per l’indicazione del contratto collettivo nazionale di lavoro applicato ai lavoratori del settore privato, il codice alfanumerico dei CCNL vigenti attribuito dal CNEL. Ciò consente la trasmissione dell’informazione relativa a ciascuno degli oltre 900 contratti collettivi nazionali di lavoro vigenti e depositati nel menzionato Archivio nazionale. Nei flussi Uniemens con competenza a decorrere da tale mensilità potrà quindi essere esposto nel campo <CodiceContratto> di <DenunciaIndividuale> il valore attribuito dal CNEL a ciascun contratto, a seguito del relativo deposito nell’Archivio nazionale. Le modalità di deposito dei CCNL sono reperibili sul sito del CNEL, nella sezione “Archivio Contratti”, cui si rinvia. Sul sito dell’Istituto, al seguente percorso: “Prestazioni e Servizi” > “Trasmissione UNIEMENS per datori di lavoro di aziende private”, è presente l’elenco dei CCNL vigenti e valorizzabili su Uniemens e il relativo codice alfanumerico unico del CNEL. Si evidenzia che il codice attribuito dal CNEL si compone di quattro caratteri alfanumerici. Si è, quindi, adeguato il tracciato Uniemens, in modo da consentire, altresì, la retrocompatibilità dei flussi Uniemens aventi competenza anteriore al mese di competenza sopra indicato, contenenti la diversa codifica INPS, e poter correttamente recepire eventuali flussi di variazione. Pertanto, si introduce a partire dal flusso UniEmens di competenza dicembre 2021 un nuovo elemento, <TipoCodiceContratto>, nella sezione <DenunciaIndividuale>, che informa sulla corretta interpretazione del contenuto dell’elemento <CodiceContratto>. Tale nuovo elemento è compilabile nel seguente modo: è omesso o valorizzato con il valore “01” per indicare che il <CodiceContratto> segue la codifica INPS; assume il valore “02” per indicare che la codifica presente in <CodiceContratto> è quella del CNEL. In questa seconda ipotesi, per far fronte alle situazioni in cui non viene applicato nessuno dei CCNL valorizzabili (ad esempio, CCNL non depositato nell’Archivio nazionale oppure codificato dal CNEL ma non ancora recepito in Uniemens) ovvero non venga applicato alcun CCNL (ad esempio, lavoratori autonomi dichiarati in <PosContributiva>) è previsto un codice residuale “CDIV”. 3. Periodo transitorio Al fine di consentire una graduale transizione verso la nuova modalità di valorizzazione del dato relativo al CCNL, si prevede una fase di durata bimestrale in cui l’invio del dato potrà essere effettuato o con il nuovo codice alfanumerico unico del CNEL o con il codice INPS. Tale fase riguarda le competenze di dicembre 2021 e di gennaio 2022. A regime, dalla competenza di febbraio 2022, la trasmissione del dato avverrà esclusivamente mediante il codice alfanumerico unico del CNEL. Tale periodo transitorio è finalizzato a garantire il graduale passaggio alla gestione della nuova codifica da parte delle aziende. Con successiva comunicazione si provvederà a fornire istruzioni per i settori non disciplinati dalla presente circolare. Il Direttore Generale Gabriella Di Michele Sono presenti i seguenti allegati: Allegato N.1 Cliccare sull'icona "ALLEGATI" per visualizzarli. ALLEGATO 1 Allegato n. 1 DECRETO-LEGGE 16 luglio 2020, n. 76 Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale. Pubblicato nella Gazz. Uff. 16 luglio 2020, n. 178, S.O. Art. 16-quater. Codice alfanumerico unico dei contratti collettivi nazionali di lavoro 1. Nelle comunicazioni obbligatorie previste dalle disposizioni di cui all'articolo 6 del decreto legislativo 19 dicembre 2002, n. 297, e nelle trasmissioni mensili di cui all'articolo 44, comma 9, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, il dato relativo al contratto collettivo nazionale di lavoro è indicato mediante un codice alfanumerico, unico per tutte le amministrazioni interessate. Tale codice viene attribuito dal Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro (CNEL) in sede di acquisizione del contratto collettivo nell'archivio di cui all'articolo 17 della legge 30 dicembre 1986, n. 936. La composizione del codice è definita secondo criteri stabiliti dal CNEL d'intesa con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e l'Istituto nazionale di previdenza sociale.

Hai domande su questa normativa?

FiscoAI analizza Circolare INPS 170/2021 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.

Prova gratis Vai alla dashboard

La Circolare INPS 170/2021 è il riferimento normativo per chi gestisce comunicazioni Uniemens e deve adeguarsi al nuovo sistema di codificazione CCNL. Consulenti del lavoro, commercialisti e responsabili HR consultano questa circolare per comprendere l'utilizzo del codice CNEL, la retrocompatibilità con il codice INPS, il periodo transitorio e le modalità di valorizzazione dell'elemento <TipoCodiceContratto> nei flussi di denuncia retributiva mensile.

Normative correlate

Regolamento UE 1894/2026
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1894 della Commissione, del 27 luglio 2026,…
Legge 112/2026
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 6…
Decreto del Presidente del Consiglio 84/2026
Regolamento recante la definizione del contributo di entita' significativa a ca…
Messaggio INPS 1618/2026
Contribuzione in agricoltura. Esonero della contribuzione dovuta ai sensi dell’…
Circolare INPS 55/2026
Articolo 2 del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62, recante “Disposizioni urgen…
Circolare INPS 57/2026
Articolo 1 del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62, recante “Disposizioni urgen…
Circolare INPS 54/2026
Decreto-legge 27 febbraio 2026, n. 25. Disposizioni in materia di sostegno al r…
Circolare INPS 53/2026
Decreto-legge 27 febbraio 2026, n. 25, recante “Interventi urgenti per frontegg…

Altre normative del 2021

Nuovo Patent Box – art. 6 del d.l. n. 146 del 2021 – cumulo con credito d'imposta ricerca… Interpello AdE 146 Accertamento del cambio valute estere settembre 2021 Provvedimento AdE 3844127 Accertamento del cambio valute estere ottobre 2021 Provvedimento AdE 3930016 Definizione della percentuale del credito d’imposta spettante per l’anno 2021 alle fondaz… Provvedimento AdE 117 Accertamento cambio valute estere febbraio 2021 Provvedimento AdE 3288768 Modifiche al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 153000 del 16 giug… Provvedimento AdE 153000 Accertamento cambio valute estere marzo 2021 Provvedimento AdE 3365007 Modifiche al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 211273 del 5 agost… Provvedimento AdE 211273

Altri Circolare INPS

Articolo 3 del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62, recante “Disposizioni urgenti in mate… 56/2026 Convenzione fra l'INPS e CONFIMPRENDITORI (CONFIMPRENDITORI) per la riscossione dei contr… 52/2026 Benefici fiscali previsti dall’articolo 1, comma 211, della legge 11 dicembre 2016, n. 23… 51/2026 Convenzione tra l’INPS, l’INL, la Regione Sicilia, la Regione Friuli-Venezia Giulia, la P… 50/2026 Eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito il territorio della Regione Calabria, … 49/2026 Convenzione fra l'INPS e il sindacato di categoria rappresentativo dei medici di medicina… 48/2026
Vedi tutti i Circolare INPS →