Circolare INPS In vigore Contributi

Circolare INPS 144/2019

Rilevazione delle retribuzioni contrattuali degli operai a tempo determinato (O.T.D.) e degli operai a tempo indeterminato (O.T.I.) del settore agricolo, in vigore alla data del 30 ottobre 2019, per la determinazione delle retribuzioni medie salariali

Pubblicato: 21/11/2019 In vigore dal: 21/11/2019 Documento ufficiale

Quali sono le modalità di rilevazione delle retribuzioni medie provinciali degli operai agricoli a tempo determinato e indeterminato secondo la Circolare INPS 144/2019?

Spiegato da FiscoAI
La Circolare INPS 144/2019 disciplina il processo annuale di rilevazione delle retribuzioni contrattuali degli operai agricoli, sia a tempo determinato (O.T.D.) che a tempo indeterminato (O.T.I.), con riferimento alla data del 30 ottobre 2019. Questa rilevazione è obbligatoria per le Sedi provinciali dell'INPS e riguarda i lavoratori occupati nei vari settori agricoli (tradizionale, florovivaistico, cooperativistico e idraulico-forestale), al fine di determinare i salari medi provinciali utilizzati per il calcolo dei contributi e delle prestazioni sociali per i piccoli coloni, compartecipanti familiari, piccoli coltivatori diretti e iscritti alla Gestione coltivatori diretti, coloni e mezzadri.

Il processo operativo prevede che ciascuna Direzione regionale coordini la raccolta dei dati da tutte le province, verificando sia l'accuratezza dei calcoli che la conformità alle disposizioni contrattuali. Le Sedi provinciali devono compilare specifiche tabelle Excel (RM1 per O.T.D. e RM2 per O.T.I.) inserendo i parametri retributivi desunti dai contratti provinciali e regionali, gli aumenti salariali, gli elementi accessori e gli scatti di anzianità. La documentazione deve essere trasmessa alle Direzioni regionali entro il 17 gennaio 2020 e successivamente collocata in cartelle condivise entro il 3 febbraio 2020 per l'invio al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Le modalità di calcolo variano a seconda della tipologia di rapporto e del settore: per gli O.T.D. si applica un sistema ponderato con pesi differenziati per qualifica (peso 1 per comuni, peso 2 per qualificati, peso 3 per specializzati), mentre per gli O.T.I. si considerano elementi mensili quali il minimo contrattuale, gli aumenti provinciali, i generi in natura, l'alloggio, gli scatti di anzianità e i ratei di tredicesima e quattordicesima mensilità. Tutti i calcoli includono il "Terzo Elemento" (elemento di contingenza) applicato con percentuali specifiche per settore (30,44% per tradizionale e cooperativistico, 31,36% per idraulico-forestale).

Aspetto rilevante per i professionisti è che questa rilevazione rappresenta il fondamento per la determinazione dei contributi agricoli unificati e per le prestazioni previdenziali e assistenziali erogate dall'INPS ai lavoratori agricoli autonomi. La corretta compilazione delle tabelle è essenziale poiché i dati confluiscono nel decreto direttoriale del Ministero del Lavoro che fissa ufficialmente i salari medi provinciali, utilizzati anche per verifiche fiscali e controlli contributivi.

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Riferimento normativo

Rilevazione delle retribuzioni contrattuali degli operai a tempo determinato (O.T.D.) e degli operai a tempo indeterminato (O.T.I.) del settore agricolo, in vigore alla data del 30 ottobre 2019, per la determinazione delle retribuzioni medie salariali

Testo normativo

Direzione Centrale Entrate e Recupero Crediti Roma, 22/11/2019 Ai Dirigenti centrali e territoriali Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e territoriali delle Aree dei professionisti Al Coordinatore generale, ai coordinatori centrali e ai responsabili territoriali dell'Area medico legale Circolare n. 144 E, per conoscenza, Al Presidente Al Presidente e ai Componenti del Consiglio di Indirizzo di Vigilanza Al Presidente e ai Componenti del Collegio dei Sindaci Al Magistrato della Corte dei Conti delegato all'esercizio del controllo Ai Presidenti dei Comitati amministratori di fondi, gestioni e casse Al Presidente della Commissione centrale per l'accertamento e la riscossione dei contributi agricoli unificati Ai Presidenti dei Comitati regionali Allegati n.1 OGGETTO: Rilevazione delle retribuzioni contrattuali degli operai a tempo determinato (O.T.D.) e degli operai a tempo indeterminato (O.T.I.) del settore agricolo, in vigore alla data del 30 ottobre 2019, per la determinazione delle retribuzioni medie salariali SOMMARIO: Rilevazione delle retribuzioni medie provinciali dei lavoratori agricoli, determinate annualmente con decreto del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, sentita la Commissione Centrale di cui all’articolo 9-sexies, comma 3, del decreto-legge n. 510/1996, convertito dalla legge n. 608/1996, operata dalle Sedi provinciali con la collaborazione delle Organizzazioni sindacali e datoriali firmatarie dei contratti provinciali e regionali, nonché dei rappresentanti delle Sedi Circoscrizionali e delle Sedi I.N.A.I.L. 1. Premessa Ai sensi della normativa che prevede l’applicazione delle disposizioni di cui all’articolo 28 del D.P.R. 27 aprile 1968, n. 488, e di cui all’articolo 7 della legge 2 agosto 1990, n. 233, per i soggetti elencati all’articolo 8 della legge 12 marzo 1968, n. 334 (piccoli coloni, compartecipanti familiari e piccoli coltivatori diretti) e per gli iscritti alla Gestione coltivatori diretti, coloni e mezzadri, le Sedi annualmente procedono alla rilevazione delle retribuzioni medie provinciali per gli operai a tempo determinato e a tempo indeterminato, occupati nei vari settori in cui si articola l’attività del comparto agricolo. La rilevazione deve essere effettuata alla data del 30 ottobre 2019, in conformità alla normativa e alle disposizioni contrattuali, secondo le indicazioni contenute nella circolare n. 190/2002. 2. Indicazioni operative E’ affidato a ciascuna Direzione regionale/Direzione di coordinamento metropolitano il coordinamento dell'attività di rilevazione dei salari contrattuali di tutte le province, nonché il controllo, sia di calcolo che di merito, dei dati rilevati dalle singole Sedi. Ciascuna Direzione regionale/Direzione di coordinamento metropolitano, inoltre, deve verificare che i dati relativi alla contrattazione integrativa regionale del settore idraulico-forestale e di quello cooperativistico siano rilevati, in tutte le province, in maniera uniforme. Si raccomanda ai Direttori di Sede di dare corso prontamente alle operazioni, affinché sia rispettata la programmazione delle ulteriori fasi del processo che si concluderà con la trasmissione delle rilevazioni al Ministero del Lavoro e delle politiche sociali per l’emanazione del decreto direttoriale. Considerato che l’insieme degli adempimenti deve essere portato a termine entro il 3 febbraio 2020, si suggerisce di contattare con immediatezza le Organizzazioni dei lavoratori e dei datori di lavoro del comparto. 3. Modulistica Le tabelle denominate “RM1 O.T.D. Provincia 30 ottobre 2019.xls” e “RM2 O.T.I. Provincia 30 ottobre 2019.xls”, destinate all’inserimento dei dati, sono state aggiornate e, come di consueto, sono scaricabili al seguente link: ftp://ftp.inps/applicazioni%20inps/Operai_Agricoli/. Una volta compilati, i file andranno salvati e rinominati con il nome della propria Provincia (ad esempio, RM1 O.T.D. Agrigento.xls e RM2 O.T.I. Agrigento.xls). Nella medesima directory sono inoltre disponibili le tabelle personalizzate per gli operatori della Regione Toscana e delle province di Alessandria, Aosta, Arezzo, Bergamo, Bolzano, Brescia, Mantova, Modena, Novara e VCO, Padova e Trento, che presentano settori agricoli particolari, specifici del loro territorio. Si precisa che nella Tabella di Riepilogo O.T.D. la riga A riporta in automatico il valore calcolato dalla tabella di ogni settore; la riga B visualizza l’incidenza percentuale di ogni settore; la riga C è ottenuta automaticamente, così come la retribuzione media giornaliera. Allo stesso modo, nella riga A della Tabella di Riepilogo O.T.I. sono automaticamente riportati i valori di ciascuna qualifica per ogni settore; la riga B visualizza l’incidenza percentuale; la riga C è calcolata determinando la retribuzione media giornaliera. Sono state inserite più formule di controllo, che verificano la correttezza delle percentuali d’incidenza inserite, sia nelle tabelle dei diversi settori che in quelle di Riepilogo. Entro il 17 gennaio 2020, le Sedi provinciali dovranno inviare tutta la documentazione relativa alle rilevazioni alle Direzioni regionali/Direzioni di coordinamento metropolitano e, previa verifica, entro e non oltre il 3 febbraio 2020, le citate Direzioni provvederanno a collocare i file compilati e la relativa documentazione scannerizzata nelle cartelle condivise appositamente create, denominate “Salari Medi Provinciali Regione”, utilizzando quella di propria competenza. Le cartelle sono disponibili al seguente link: \\filesrvp\Root\GruppidiLavoro06\DCE AGRICOLTURA. Infine, si rammenta che al predetto link possono accedere i referenti delle Direzioni regionali/ Direzioni di coordinamento metropolitano già precedentemente autorizzati. Pertanto, qualora fossero stati nominati nuovi referenti, i nominativi dei medesimi devono essere comunicati tempestivamente alla Direzione centrale Entrate e recupero crediti, ai fini dell’autorizzazione all’accesso. Il Direttore Generale Gabriella Di Michele Sono presenti i seguenti allegati: Allegato N.1 Cliccare sull'icona "ALLEGATI" per visualizzarli. ALLEGATO 1 ALLEGATO n. 1 OPERAI AGRICOLI E FLOROVIVAISTI MINIMI SALARIALI MENSILI DI AREA IN VIGORE DAL 1.1.2018 Operai Agricoli AREE PROFESSIONALI MINIMI AREA 1a 1.286,25 AREA 2a 1.173,06 AREA 3a 874,65 MINIMI SALARIALI NAZIONALI DI AREA ORARI IN VIGORE DAL 1.1.2018 Operai Florovivaisti AREE PROFESSIONALI MINIMI AREA 1a 7,79 AREA 2a 7,14 AREA 3a 6,71 LIVELLO SCATTI DI ANZIANITA’ 5 – ex SPEC. SUPER 12,78 4 – ex SPECIALIZZ. 12,50 3 – ex QUAL. SUPER 11,93 2 – ex QUALIFICATO 11,36 1 – ex COMUNE 9,89 OPERAI FORESTALI CON RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO Tabella delle retribuzioni orarie in vigore dal 1.12.2011 MINIMO RETRIBUTIVO NAZIONALE LIVELLO CONGLOBATO 3°ELEMENTO 31,36% TOTALE SALARIO NAZ. 5– SPEC.SUPER 8,45 2,65 11,10 4 –SPECIALIZZ. 7,96 2,50 10,46 3 –QUAL.SUPER 7,61 2,39 10,00 2- QUALIFICATO 7,43 2,33 9,76 1 - COMUNE 6,86 2,15 9,01 CON RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO Tabella delle retribuzioni mensili in vigore dal 1.12.2011 LIVELLO TOTALE NAZIONALE CONGLOBATO 5 – SPEC. SUPER 1.428,33 4 – SPECIALIZZATO 1.344,57 3 – QUAL. SUPER 1.286,55 2 – QUALIFICATO 1.256,16 1 – COMUN E 1.159,07 COOPERATIVE E CONSORZI AGRICOLI OPERAI CON RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO Tabella delle retribuzioni giornaliere in vigore dal 1.7.2019 MINIMO RETRIBUTIVO NAZIONALE LIVELLO CONGLOBATO 3°ELEMENTO 30,44% TOTALE SALARIO NAZIONALE 3 63,04 19,19 82,23 4 58,62 17,84 76,46 5 55,75 16,97 72,72 6 54,13 16,48 70,61 7 50,22 15,29 65,51 OPERAI CON RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO Tabella delle retribuzioni mensili in vigore dal 1.7.2019 LIVELLO MINIMO CONTRATTUALE CONGLOBATO 3– 1.639,16 4 – 1.524,13 5 - 1.449,38 6 - 1.407,41 7 - 1.305,79 LIVELLO SCATTI DI ANZIANITA’ 3° 12,20 4° 11,93 5° 11,39 6° 10,85 7° 9,44 NOTE ESPLICATIVE PER LA COMPILAZIONE MOD. 1 R.M. SETTORE TRADIZIONALE Retribuzioni medie O.T.D. Col. 1 Nelle province dove sono stati rinnovati i C.P.L. indicare i parametri attribuiti ai profili professionali presenti nella provincia. Col. 2 Indicare i valori economici dei parametri di Col.1. Nelle province dove non si è proceduto al rinnovo dei C.P.L. riportare gli importi dei “minimi salariali di area” con i seguenti criteri: minimi della prima area ai lavoratori ex specializzati super e ex specializzati; minimi della seconda area ai lavoratori ex qualificati super e ex qualificati; minimi della terza area ai lavoratori ex comuni. Col. 3 Indicare gli importi giornalieri degli aumenti salariali provinciali desumendone l’ammontare dalla tabella salariale in vigore alla data del 30.10.19. Nelle province dove non siano stati rinnovati i C.P.L., indicare l’importo dell’integrazione provinciale. Col. 4 Calcolare il valore del Terzo Elemento applicando agli importi delle Colonne 2 e 3 l’indice percentuale del 30,44%. Col. 5 Sommare, per ciascuna qualifica o parametro, gli importi delle Col. 2, 3 e 4. Col. 6 Indicare, per ogni parametro, l’incidenza nell’ambito della qualifica in cui è stato inserito. Il totale delle incidenze dei parametri appartenenti alla stessa qualifica deve essere pari a 100. Col. 7 Calcolare gli importi applicando ai totali di Col.5 gli indici percentuali di Col.6. Col. 8 Determinare la retribuzione giornaliera per ogni singola qualifica sommando le retribuzioni giornaliere, relative ai parametri, indicate nella Col.7. Col. 9 Indicare separatamente le percentuali di incidenza numerica degli ex “Qualificati” e degli ex “Qualificati Super” nonché degli ex “Specializzati” e degli ex “Specializzati Super” relativamente al complesso dei lavoratori che rivestono tali qualifiche (Incidenza numerica “%” degli ex “Qualificati” + Incidenza numerica “%” degli ex “Qualificati Super” = 100; Incidenza numerica “%” degli ex“Specializzati” + Incidenza numerica “%” degli ex“Specializzati Super” = 100). Col.10 Calcolare gli importi applicando ai totali di Col.8 gli indici percentuali di Col.9. Col.11 Sono riportati i valori da attribuire alle retribuzioni corrispondenti alle tre qualifiche previste dalla L. n. 457/72 per gli Operai a Tempo Determinato (Peso 1 per gli ex Comuni; Peso 2 per gli ex Qualificati/ex Qualificati Super; Peso 3 per gli ex Specializzati/ex Specializzati Super). Col.12 Moltiplicare gli importi di Col.8 per i Comuni ovvero di Col. 10 per i valori di Col.11; sommare detti importi e dividere il Totale per 6. Si ottiene la retribuzione media giornaliera. - INDICARE NELL’APPOSITO CAMPO L’INDICE PERCENTUALE DI “INCIDENZA DEL SETTORE “TRADIZIONALE” SUL COMPLESSO DELL’ATTIVITA’ AGRICOLA PROVINCIALE”. MOD. 2 RM SETTORE TRADIZIONALE Retribuzioni medie O.T.I. Col. 1 Nelle province dove sono stati rinnovati i CPL indicare i parametri attribuiti ai profili professionali presenti nella provincia. Col. 2 Indicare i valori economici dei parametri di Col.1. Nelle province dove non si è proceduto al rinnovo dei C.P.L. riportare gli importi dei “minimi salariali di area” con i seguenti criteri: minimi della prima area ai lavoratori ex specializzati super e ex specializzati; minimi della seconda area ai lavoratori ex qualificati super e ex qualificati; minimi della terza area ai lavoratori ex comuni. I valori devono essere espressi in misura mensile. Col. 3 Indicare gli importi mensili degli aumenti salariali provinciali desumendone l’ammontare dalla tabella salariale in vigore alla data del 30.10.19. Nelle province dove non siano stati rinnovati i C.P.L. indicare l’importo dell’integrazione provinciale. Col. 4 Indicare, per ciascuna qualifica o parametro, il corrispettivo mensile in contanti, previsto dal C.P.L. per il caso in cui i generi in natura non vengano corrisposti. Col. 5 Indicare, per ciascuna qualifica o parametro, il valore sostitutivo mensile dell’alloggio ed annessi per il caso di mancata concessione, sempre che il relativo elemento della retribuzione sia stabilito dal C.P.L. Col. 6 Indicare il numero medio ponderato degli scatti di anzianità maturati dai lavoratori appartenenti a ciascuna qualifica o parametro; detto numero di scatti non può essere superiore a cinque. Col. 7 Calcolare, per ciascuna qualifica o parametro, gli importi mensili relativi agli scatti di anzianità moltiplicando i dati di colonna 6 per le quote fisse mensili. Col. 8 Sommare, per ciascuna qualifica o parametro, gli importi mensili delle Col. 2,3,4,5 e 7. Col. 9 I ratei relativi alla 13a e 14a mensilità si ottengono dividendo i totali di Col. 8 per 12 e moltiplicando i risultati per 2. Col. 10 Sommare gli importi mensili relativi a ciascun parametro o qualifica delle Col. 8 e 9. Col. 11 Dividere gli importi mensili di Col.10 per 26 (numero convenzionale delle giornate di lavoro). Col. 12 Indicare per ogni parametro l’incidenza nell’ambito della qualifica in cui è stato inserito. Il totale dei parametri appartenenti alla stessa qualifica deve essere pari a 100. Col. 13 Calcolare gli importi applicando ai totali di Col.11 gli indici percentuali di Col.12. Col. 14 Determinare la retribuzione giornaliera per singola qualifica sommando le retribuzioni giornaliere, relative ai parametri, indicate nella Col. 13. - INDICARE NELL’APPOSITO CAMPO L’INDICE PERCENTUALE DI “INCIDENZA DEL SETTORE “TRADIZIONALE” SUL COMPLESSO DELL’ATTIVITA’ AGRICOLA PROVINCIALE”. MOD. 1 R.M. SETTORE FLOROVIVAISTICO Retribuzioni medie O.T.D. Col. 1 Nelle province dove sono stati rinnovati i C.P.L. indicare i parametri attribuiti ai profili professionali presenti nella provincia. Col. 2 Indicare i valori economici dei parametri di Col.1. Nelle province dove non si è proceduto al rinnovo dei C.P.L. riportare gli importi dei “minimi salariali di area” con i seguenti criteri: minimi della prima area ai lavoratori ex specializzati super e ex specializzati; minimi della seconda area ai lavoratori ex qualificati super e ex qualificati; minimi della terza area ai lavoratori ex comuni. Col. 3 Indicare gli importi giornalieri degli aumenti salariali provinciali desumendone l’ammontare dalla tabella salariale in vigore alla data del 30.10.19. Nelle province dove non siano stati rinnovati i C.P.L. indicare l’importo dell’integrazione provinciale. Col. 4 Calcolare il valore del Terzo Elemento applicando alla somma degli importi delle Colonne 2 e 3 l’indice percentuale del 30,44%. Col. 5 Sommare, per ciascuna qualifica o parametro, gli importi delle Col. 2, 3 e 4. Col. 6 Indicare, per ogni parametro, l’incidenza nell’ambito della qualifica in cui è stato inserito. Il totale delle incidenze dei parametri appartenenti alla stessa qualifica deve essere pari a 100. Col. 7 Calcolare gli importi applicando ai totali di Col.5 gli indici percentuali di Col.6. Col. 8 Determinare la retribuzione giornaliera per singola qualifica sommando le retribuzioni giornaliere, relative ai parametri, indicate nella Col.7. Col. 9 Indicare separatamente le percentuali di incidenza numerica degli ex “Qualificati” e degli ex “Qualificati Super” nonché degli ex “Specializzati” e degli ex“Specializzati Super” relativamente al complesso dei lavoratori che rivestono tali qualifiche (Incidenza numerica “%” degli ex “Qualificati” + Incidenza numerica “%” degli ex “Qualificati Super” = 100; Incidenza numerica “%” degli ex “Specializzati” + Incidenza numerica “%” degli ex “Specializzati Super” = 100). Col. 10 Calcolare gli importi applicando ai totali di Col. 8 gli indici percentuali di Col. 9. Col. 11 Sono riportati i valori da attribuire alle retribuzioni corrispondenti alle tre qualifiche previste dalla L. n. 457/72 per gli Operai a Tempo Determinato (Peso 1 per gli ex Comuni, Peso 2 per gli ex Qualificati/ex Qualificati Super, Peso 3 per gli ex Specializzati/ex Specializzati Super). Col. 12 Moltiplicare gli importi di Col.8 ovvero 10 per i valori di Col.11; sommare detti importi e dividere il Totale per 6. Si ottiene la retribuzione media giornaliera. - INDICARE NELL’APPOSITO CAMPO L’INDICE PERCENTUALE DI “INCIDENZA DEL SETTORE “FLOROVIVAISTICO” SUL COMPLESSO DELL’ ATTIVITA’ AGRICOLA PROVINCIALE”. MOD. 2 RM SETTORE FLOROVIVAISTICO Retribuzioni medie O.T.I. Col. 1 Nelle province dove sono stati rinnovati i C.P.L. indicare i parametri attribuiti ai profili professionali presenti nella provincia. Col. 2 Indicare i valori economici dei parametri di Col.1. Nelle province dove non si è proceduto al rinnovo dei C.P.L. riportare gli importi dei “minimi salariali di area” con i seguenti criteri: minimi della prima area ai lavoratori ex specializzati super e ex specializzati; minimi della seconda area ai lavoratori ex qualificati super e ex qualificati; minimi della terza area ai lavoratori ex comuni. I valori devono essere espressi in misura mensile. Col. 3 Indicare gli importi mensili degli aumenti salariali provinciali desumendone l’ammontare dalla tabella salariale in vigore alla data del 30.10.19. Nelle province dove non siano stati rinnovati i C.P.L. indicare l’importo dell’integrazione provinciale. Col. 4 Indicare il numero medio ponderato degli scatti di anzianità maturati dai lavoratori appartenenti a ciascuna qualifica o parametro; detto numero di scatti non può essere superiore a cinque. Col. 5 Calcolare, per ciascuna qualifica o parametro, gli importi mensili relativi agli scatti di anzianità moltiplicando i dati di colonna 4 per le quote fisse mensili. Col. 6 Sommare, per ciascuna qualifica o parametro, gli importi mensili delle Col. 2,3 e 5. Col. 7 I ratei relativi alla 13a e 14a mensilità si ottengono dividendo i totali di Col. 6 per 12 e moltiplicando i risultati per 2. Col. 8 Sommare gli importi mensili relativi a ciascun parametro o qualifica delle Col. 6 e 7. Col. 9 Dividere gli importi mensili di Col. 8 per 26 (numero convenzionale delle giornate di lavoro). Col. 10 Indicare per ogni parametro l’incidenza nell’ambito della qualifica in cui è stato inserito. Il totale dei parametri appartenenti alla stessa qualifica deve essere pari a 100. Col. 11 Calcolare gli importi applicando ai totali di Col. 9 gli indici percentuali di Col. 10. Col. 12 Determinare la retribuzione giornaliera per singola qualifica sommando le retribuzioni giornaliere, relative ai parametri, indicate nella Col. 11. - INDICARE NELL’APPOSITO CAMPO L’INDICE PERCENTUALE DI “INCIDENZA DEL SETTORE “FLOROVIVAISTICO” SUL COMPLESSO DELL’ATTIVITA’ AGRICOLA PROVINCIALE”. MOD. 1 RM SETTORE COOPERATIVE Retribuzioni medie O.T.D. Col. 1 Vanno riportati, per ciascuna qualifica, gli importi del “minimo retributivo nazionale conglobato” di cui al predetto Contratto, espressi in misura giornaliera. Col. 2 Va calcolato, per ciascuna qualifica, l’importo del Terzo Elemento relativo al minimo contrattuale conglobato, applicando agli importi della colonna precedente l’indice del 30,44%. Col. 3 Va riportato, per ciascuna qualifica, il totale del salario nazionale (Col. 1+2). Col. 4 Indicare gli importi giornalieri del salario integrativo previsto per ciascuna qualifica, desumendone l’ammontare dalla tabella salariale in vigore alla data del 30.10.19. Col. 5 Calcolare, per ciascuna qualifica, gli importi del Terzo Elemento, relativo al salario integrativo, applicando agli importi della colonna precedente l’indice del 30,44%. Col. 6 Sommare, per ciascuna qualifica, gli importi delle colonne 3, 4 e 5; i totali rappresentano le retribuzioni contrattuali giornaliere. Col. 7 Indicare le percentuali di incidenza numerica dei “Qualificati”(Livello 6) e dei “Qualificati Super”(Livello 5), degli “Specializzati”(Livello 4) e degli “Specializzati Super” (Livello 3) relativamente al complesso dei lavoratori che rivestono tali qualifiche (Incidenza numerica “%” dei “Qualificati” + Incidenza numerica “%” dei “Qualificati Super” = 100; Incidenza numerica “%” degli “Specializzati” + Incidenza numerica “%” degli “Specializzati Super” = 100). Col. 8 Calcolare gli importi applicando ai totali di Col. 6 gli indici percentuali di Col. 7. Col. 9 Sono riportati i valori da attribuire alle retribuzioni corrispondenti alle qualifiche previste dalla L. n. 457/72 per gli Operai a Tempo Determinato >Peso 1 per i Comuni (Livello 7); Peso 2 per i Qualificati (Livello 6)/Qualificati Super (Livello 5); Peso 3 per gli Specializzati (Livello 4)/ Specializzati Super (Livello 3)<. Col.10 Moltiplicare gli importi di Col. 8 per i valori di Col. 9; sommare detti importi e dividere il totale per 6. Si ottiene la retribuzione media giornaliera. - INDICARE NELL’APPOSITO CAMPO L’INDICE PERCENTUALE DI “INCIDENZA DEL SETTORE “COOPERATIVE” SUL COMPLESSO DELL’ATTIVITA’ AGRICOLA PROVINCIALE”. MOD. 2 RM SETTORE COOPERATIVE Retribuzioni medie O.T.I. Col. 1 Vanno riportati, per ciascuna qualifica, gli importi mensili del “minimo retributivo nazionale conglobato”. Col. 2 Va riportato, per ciascuna qualifica, l’incremento di cui al CCNL. Col. 3 Va riportato, per ciascuna qualifica, il totale della retribuzione (Col. 1+2). Col. 4 Indicare gli importi mensili del salario integrativo previsto per ciascuna qualifica, desumendone l’ammontare dalla tabella salariale in vigore alla data del 30.10.19. Col. 5 Indicare, per ciascuna qualifica o parametro, il corrispettivo mensile in contanti, previsto dal C.P.L., per il caso in cui i generi in natura non vengano corrisposti. Col. 6 Indicare, per ciascuna qualifica, il valore sostitutivo mensile dell’alloggio ed annessi nel caso di mancata concessione, sempre che il relativo elemento della retribuzione sia stabilito dal C.P.L. (i dati devono essere desunti dai contratti). Col. 7 Indicare il numero medio ponderato degli scatti di anzianità maturati dai lavoratori appartenenti a ciascuna qualifica; detto numero di scatti non può essere superiore a cinque. Col. 8 Calcolare, per ciascuna qualifica, gli importi mensili relativi agli scatti di anzianità moltiplicando i dati di Col. 7 per le quote fisse mensili. Col. 9 Sommare, per ciascuna qualifica, gli importi mensili delle Col. 3, 4, 5, 6 e 8. Col. 10 I ratei relativi alla 13a e 14a mensilità si ottengono dividendo i totali di Col. 9 per 12 e moltiplicando i risultati per 2. Col. 11 Sommare gli importi mensili relativi a ciascuna qualifica delle Col. 9 e 10 . Col. 12 Dividere gli importi mensili di Col. 11 per 26 (numero convenzionale delle giornate di lavoro). - INDICARE NELL’APPOSITO CAMPO L’INDICE PERCENTUALE DI “INCIDENZA DEL SETTORE “COOPERATIVE” SUL COMPLESSO DELL’ATTIVITA’ AGRICOLA PROVINCIALE”. MOD. 1 RM SETTORE IDRAULICO-FORESTALE Retribuzioni medie O.T.D. Col. 1 Va riportato per ciascuna qualifica l’importo del “minimo retributivo nazionale conglobato”. Col. 2 Va calcolato il Terzo Elemento sul “minimo retributivo nazionale conglobato”. Col. 3 Va riportato, per ciascuna qualifica, il totale della retribuzione giornaliera (retribuzione oraria per 6,5) previsto dall’anzidetto CCNL. Col. 4 Indicare in misura giornaliera gli importi relativi al salario integrativo regionale. Detta retribuzione giornaliera si calcola con il seguente procedimento: retribuzione oraria per (169:26). Per la Regione Sardegna, la retribuzione oraria si moltiplica per (156:26). Col. 5 Calcolare, per ciascuna qualifica, il Terzo Elemento, relativo al salario integrativo regionale, applicando agli importi della colonna precedente l’indice del 31,36 %. Col. 6 Sommare gli importi delle Col. 3, 4 e 5: i totali rappresentano le retribuzioni contrattuali giornaliere di ciascuna qualifica. Col. 7 Indicare le percentuali di incidenza numerica degli “Specializzati” e degli “Specializzati Super” relativamente al complesso dei lavoratori che rivestono tali qualifiche (Incidenza numerica “%” degli “Specializzati” + Incidenza numerica “%” degli “Specializzati Super” = 100). Col. 8 Calcolare gli importi applicando ai totali di Col. 6 gli indici percentuali di Col. 7. Col. 9 Sono riportati i valori da attribuire alle retribuzioni corrispondenti alle tre qualifiche previste dalla L. n. 457/72 per gli Operai a Tempo Determinato (Peso 1 per i Comuni; Peso 2 per i Qualificati/Qualificati Super; Peso 3 per gli Specializzati/Specializzati Super). Col. 10 Moltiplicare gli importi di Col. 6, ovvero 8, per i valori di Col. 9; sommare detti importi e dividere il totale per 6. Si ottiene la retribuzione media giornaliera. - INDICARE NELL’APPOSITO CAMPO L’INDICE PERCENTUALE DI “INCIDENZA DEL SETTORE “IDRAULICO-FORESTALE” SUL COMPLESSO DELL’ATTIVITA’ AGRICOLA PROVINCIALE”. MOD. 2 RM SETTORE IDRAULICO-FORESTALE Retribuzioni medie O.T.I. Col. 1 Va riportato, per ciascuna qualifica, l’importo del “minimo retributivo nazionale conglobato mensile”. Col. 2 Va riportato, per ciascuna qualifica, l’importo mensile dell’aumento di cui al CCNL. Col. 3 Va riportato, per ciascuna qualifica, l’importo mensile del salario nazionale. Col. 4 Indicare in misura mensile, per ciascuna qualifica, gli importi relativi al salario integrativo regionale. Col. 5 Indicare gli eventuali scatti di anzianità maturati; detto numero di scatti non può essere superiore a cinque. Col. 6 Calcolare, per ciascuna qualifica, gli eventuali importi mensili relativi agli scatti di anzianità. Col. 7 Sommare, per ciascuna qualifica, gli importi mensili delle Col.3, 4 e 6. Col. 8 I ratei relativi alla 13a ed alla 14a mensilità si ottengono dividendo il totale di Col. 7 per 12 e moltiplicando il risultato per 2. Col. 9 Sommare, per ciascuna qualifica, gli importi mensili delle Col. 7 e 8. Col. 10 Dividere gli importi mensili di Col. 9 per 26 (n. medio convenzionale di giornate di lavoro). - INDICARE NELL’APPOSITO CAMPO L’INDICE PERCENTUALE DI “INCIDENZA DEL SETTORE “IDRAULICO-FORESTALE” SUL COMPLESSO DELL’ATTIVITA’ AGRICOLA PROVINCIALE”.

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La Circolare INPS 144/2019 è il riferimento normativo per la rilevazione annuale dei salari medi provinciali nel settore agricolo, disciplinando il calcolo delle retribuzioni medie per operai a tempo determinato e indeterminato. Commercialisti e consulenti del lavoro la consultano per determinare correttamente i contributi agricoli unificati, i minimi salariali di area, gli scatti di anzianità, il terzo elemento (contingenza), i generi in natura e l'alloggio, nonché per verificare la conformità dei contratti provinciali e regionali alle disposizioni contrattuali vigenti nel comparto agricolo.

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