Quali sono le aliquote e le modalità di calcolo dei contributi volontari per i lavoratori agricoli dipendenti nell'anno 2017?
Spiegato da FiscoAI
La Circolare INPS 102/2017 disciplina i versamenti volontari nel settore agricolo per l'anno 2017, stabilendo aliquote differenziate in base alla categoria di lavoratore e alla data di autorizzazione alla prosecuzione volontaria. Per i lavoratori agricoli dipendenti, sia quelli autorizzati entro il 30 dicembre 1995 che quelli autorizzati successivamente, l'aliquota applicata è unica e pari al 28,70%, composta da una quota base dello 0,11% e da una quota pensione del 28,59%. Questa aliquota si applica a partire dal 1° gennaio 2017 e rappresenta il contributo dovuto al Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti (F.P.L.D.).
Per i coltivatori diretti, mezzadri, coloni e imprenditori agricoli professionali, invece, il sistema è più articolato: i contributi volontari sono calcolati secondo quattro classi di reddito medio settimanale, con importi che variano da un minimo di €55,01 (prima classe) a un massimo di €99,18 (quarta classe). Ogni classe prevede una quota pensione del 21,60%, un'addizionale della Legge 233/90 e un'addizionale della Legge 160/75.
Per gli operai agricoli a tempo determinato e indeterminato, i contributi integrativi volontari sono commisurati all'imponibile contributivo determinato sulle retribuzioni effettivamente percepite, applicando l'aliquota IVS del 28,70%. Diversamente, per i piccoli coloni e compartecipanti familiari continuano a trovare applicazione le retribuzioni medie convenzionali determinate annualmente per provincia.
Infine, per i coloni e mezzadri reinseriti nell'Assicurazione Generale Obbligatoria dopo il 12 luglio 1997, il contributo volontario settimanale è determinato dalla somma di un contributo integrativo (€19,11 più l'IVS al 9,34% sulla media retributiva) e di un contributo base (IVS allo 0,11% sulla media retributiva).
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Riferimento normativo
Versamenti volontari del settore agricolo - Anno 2017
Testo normativo
Direzione Centrale Entrate e Recupero Crediti
Roma, 21/06/2017 Ai Dirigenti centrali e periferici
Ai Responsabili delle Agenzie
Ai Coordinatori generali, centrali e
periferici dei Rami professionali
Al Coordinatore generale Medico legale e
Dirigenti Medici
e, per conoscenza,
Circolare n. 102
Al Presidente
Al Presidente e ai Componenti del Consiglio di
Indirizzo e Vigilanza
Al Presidente e ai Componenti del Collegio dei
Sindaci
Al Magistrato della Corte dei Conti delegato
all'esercizio del controllo
Ai Presidenti dei Comitati amministratori
di fondi, gestioni e casse
Al Presidente della Commissione centrale
per l'accertamento e la riscossione
dei contributi agricoli unificati
Ai Presidenti dei Comitati regionali
Ai Presidenti dei Comitati provinciali
Allegati n.2
OGGETTO: Versamenti volontari del settore agricolo - Anno 2017
SOMMARIO: 1) Lavoratori agricoli dipendenti;
2) Coltivatori diretti, mezzadri, coloni e imprenditori agricoli professionali;
3) Contributi integrativi volontari di cui all’art.4 del D.P.R. N.1432/1971:
a) Operai agricoli a tempo determinato e indeterminato;
b) Piccoli coloni e compartecipanti familiari;
4) Coloni e mezzadri reinseriti nell’A.g.o:
a) Contribuenti già autorizzati alla data del 12 luglio 1997;
b) Contribuenti autorizzati dal 12 luglio 1997.
PREMESSA
Si illustrano di seguito le modalità di calcolo, per l’anno 2017, dei contributi volontari relativi
alle varie categorie di lavoratori agricoli, diversificate in relazione alla tipologia e alla gestione
di appartenenza dei prosecutori volontari.
1. Lavoratori agricoli dipendenti
Nei confronti sia dei soggetti autorizzati alla prosecuzione volontaria dell’assicurazione entro il
30 dicembre 1995, sia dei lavoratori agricoli dipendenti autorizzati dal 31 dicembre 1995, per i
quali nell’anno 2006 è stata raggiunta l’aliquota dovuta dalla generalità delle aziende agricole,
l’aliquota applicata per il F.P.L.D. è pari al 28,70%.
Conseguentemente, a partire dal 1 gennaio 2017, per i lavoratori agricoli autorizzati entro il
30 dicembre 1995 e per quelli autorizzati dal 31 dicembre 1995 l’aliquota è pari al 28,70%.
Aliquote e Coefficienti di riparto
Decorrenza 1 gennaio 2017
Autorizzati prima del Aliquota Base Quota Pensione Totale IVS
31 dicembre 1995 0,11% 28,59% 28,70%
Coefficienti di riparto 0,003833 0,996167 1,000000
Autorizzati dopo il 31 dicembre 1995 0,11% 28,59% 28,70%
Coefficienti di riparto
0,003833 0,996167 1,000000
2. Coltivatori diretti, mezzadri, coloni e imprenditori agricoli professionali
Per effetto dell’art.10 della Legge 2 agosto 1990 n. 233 i coltivatori diretti, coloni, mezzadri e
imprenditori agricoli professionali pagano i contributi volontari secondo quattro classi di reddito
medio giornaliero, stabilite ogni anno da un apposito decreto ministeriale.
Classi di reddito settimanale e contributi ai fini della prosecuzione volontaria
Decorrenza 1 gennaio 2017
Classi di reddito Reddito Quota Addizionale Addizionale Contributo
Classi settimanale settimanale Pensione Legge Legge Totale
medio 233/90 160/75
imponibile 21,60% 2,00%RM (€ 0,66 x
RM 3)
1° Fino a
€ 224,64 € 224,64 € 48,53 € 4,50 € 1,98 €55,01
(a)
2° Oltre € 224,64
Fino a
€ 299,52
€ 262,08 € 56,61 € 5,25 € 1,98 €63,84
(a)
3° Oltre
€ 299,52
Fino a
€ 374,40 € 336,96 € 72,79 € 6,74 € 1,98 € 81,51
4° Oltre
€ 374,40 € 411,84 € 88,96 € 8,24 € 1,98 € 99,18
(a) Ai sensi dell’art.10, comma 2, della Legge 2 agosto 1990, n.233, l’importo del contributo
settimanale non può essere inferiore a :
- € 55,95 settimanali, se l’autorizzazione alla contribuzione volontaria è stata accordata
prima del 31 dicembre 1995;
- € 66,25 settimanali, se l’autorizzazione alla contribuzione volontaria è stata accordatadopo
il 31 dicembre 1995.
3. Contributi integrativi volontari di cui all’art. 4 del D.P.R. n. 1432/1971
a) Operai agricoli a tempo determinato e indeterminato
Come é noto, in conformità alla disposizione di cui all’art. 4 del D.P.R. n. 1432/1971 e
successive modificazioni, l’importo del contributo integrativo volontario, che può essere
richiesto fino alla concorrenza di 270 giornate, è pari a quello del contributo obbligatorio
vigente nell’anno cui si riferiscono i versamenti volontari ad integrazione.
Pertanto i contributi integrativi vanno commisurati all’imponibile contributivo determinato in
base alle retribuzioni percepite, sul quale va applicata l’aliquota IVS vigente nel settore che,
per l’anno 2017, risulta essere: Fondo pensioni Lavoratori dipendenti 28,59% + quota base
0,11% = 28,70%. (cfr. circolare n.18 del 31 gennaio 2017).
Si fa presente che, per effetto dell’art. 1, comma 4 del D.L. 10 gennaio 2006, n. 2,
convertito nella Legge 11 marzo 2006, n. 81, non trova più applicazione l’art. 28 del
DPR 27 aprile 1968, n. 488, in forza del quale i contributi erano dovuti in rapporto
alle retribuzioni medie convenzionali, come già previsto dall’art. 4 del D.lgs.
146/1997, nei casi in cui le stesse non fossero superate dal salario contrattuale;
sull’argomento si rimanda a quanto esposto con circolare n. 57 del 14 aprile 2006.
b) Piccoli coloni e compartecipanti familiari.
L’art.1, comma 785, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 ha autenticamente interpretato il
comma 4 dell’articolo 1 del decreto-legge 10 gennaio 2006, n. 2, convertito, con modificazioni,
dalla legge 11 marzo 2006, n. 81, nel senso che per i soggetti di cui all’articolo 8 della legge
12 marzo 1968, n. 334, continuano a trovare applicazione le disposizioni recate dall’articolo 28
del decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1968, n. 488.
Si riportano, quindi, di seguito le retribuzioni medie giornaliere, determinate dal Ministero
competente con Decreto Direttoriale del 18 maggio 2017 e valevoli per il corrente anno,
ribadendo che queste sono utilizzabili soltanto nei confronti dei piccoli coloni e compartecipanti
familiari, limitatamente ai quali continuano a trovare applicazione i salari medi convenzionali
determinati, anno per anno e per ciascuna provincia.
Le aliquote contributive che devono essere applicate sono quelle per gli operai a tempo
determinato, sopra specificate, per l’anno 2017.
Si riporta, in allegato, la tabella da utilizzare per i contributi volontari ad integrazione, relativa
ai piccoli coloni e compartecipanti familiari, tenendo presente che nella colonna “retribuzione”
è indicata la retribuzione giornaliera imponibile determinata dal decreto direttoriale in
premessa (allegato 1).
4. Coloni e mezzadri reinseriti nell’Assicurazione Generale Obbligatoria
Per effetto del D.lgs. 184/1997, art.7, commi 1 e 7, i coloni e mezzadri reinseriti nell’AGO
versano i contributi volontari con differenti modalità, se autorizzati prima o dopo il 12 luglio
1997, data di entrata in vigore del citato Decreto Legislativo.
a) Contribuenti già autorizzati alla data del 12 luglio 1997
Si riportano, in allegato, gli importi dei contributi volontari per l’anno 2017, dovuti dai
contribuenti autorizzati alla prosecuzione volontaria prima della data di entrata in vigore del
Decreto Legislativo 184/1997.
Come é noto, l’importo del contributo è commisurato alla retribuzione media settimanale della
classe di contribuzione assegnata antecedentemente al 12 luglio 1997, aggiornata all’indice del
costo della vita (allegato 2).
b) Contribuenti autorizzati alla contribuzione volontaria dal 12 luglio 1997
Il contributo volontario settimanale è determinato dalla somma del contributo integrativo e del
contributo base, calcolati sulla media delle retribuzioni imponibili percepite nell’anno
precedente la data della domanda.
Al riguardo si precisa che per le domande accolte con decorrenza collocata nell’anno 2017, il
contributo integrativo è costituito dalla somma:
dell’importo dovuto dal concedente in regime obbligatorio pari a € 19,11;
dell’importo a titolo di contribuzione obbligatoria IVS, calcolato sulla media delle
retribuzioni percepite nell’anno precedente la data della domanda di autorizzazione ai
versamenti volontari, applicando l’aliquota percentuale pari al 9,34% (aliquota dell’8,84%
prevista per gli operai agricoli, aumentata dello 0,50% di cui all’art.3 della Legge 29
maggio 1982, n. 297);
il contributo base è pari
all’importo dovuto a titolo di contribuzione obbligatoria IVS calcolato sulla media delle
retribuzioni imponibili percepite nell’anno precedente la data della domanda di autorizzazione
ai versamenti volontari applicando l’aliquota pari allo 0,11%.
Coefficienti di ripartizione calcolati sulla 18° Classe
Base IVS 0,005778
Quota Pensione 0,994222
Totale 1,000000
Il Direttore Generale Vicario
Vincenzo Damato
Sono presenti i seguenti allegati:
Allegato N.1
Allegato N.2
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La Circolare INPS 102/2017 è il riferimento normativo per chi gestisce contributi volontari nel settore agricolo, disciplinando aliquote IVS, prosecuzione volontaria dell'assicurazione, classi di reddito imponibile e retribuzioni medie convenzionali. Commercialisti e consulenti del lavoro la consultano per calcolare correttamente i versamenti volontari di lavoratori agricoli dipendenti, coltivatori diretti, mezzadri, coloni, imprenditori agricoli professionali e operai agricoli, nonché per gestire i reinserimenti nell'AGO e l'applicazione dei coefficienti di riparto tra quota base e quota pensione.
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