Istituzione dei codici tributo per il versamento, mediante il modello F24, delle imposte e relative sanzioni ed interessi connessi alla registrazione degli atti costitutivi delle startup innovative di cui all’articolo 25, comma 2, del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179, costituite ai sensi dell’ articolo 4, comma 10 bis, del decreto legge 24 gennaio 2015, n. 3, convertito con modificazioni nella legge 24 marzo 2015, n. 33
Quali codici tributo sono stati istituiti per il versamento tramite F24 delle imposte e sanzioni relative alla registrazione degli atti costitutivi delle startup innovative?
Spiegato da FiscoAI
La Risoluzione AdE 56/E del 2016 istituisce cinque codici tributo specifici per consentire il versamento tramite modello F24 delle imposte, sanzioni e interessi connessi alla registrazione degli atti costitutivi delle startup innovative. Questi codici (1540, 1541, 1542, 1543, 1544) si applicano esclusivamente alle startup innovative costituite secondo le modalità previste dal decreto legge 3/2015, e riguardano sia l'imposta di registro che l'imposta di bollo, oltre alle relative sanzioni da ravvedimento e interessi. In pratica, le startup innovative che devono registrare i loro atti costitutivi presso il Registro delle Imprese possono utilizzare il modello F24 per versare gli importi dovuti, indicando il codice tributo appropriato nella sezione "Erario" e specificando l'anno di stipula dell'atto nel campo "anno di riferimento". Questo meccanismo semplifica la gestione amministrativa e contabile, permettendo di centralizzare i pagamenti tributari attraverso lo strumento ordinario F24, evitando versamenti separati per ciascuna tipologia di imposta.
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Riferimento normativo
Istituzione dei codici tributo per il versamento, mediante il modello F24, delle imposte e relative sanzioni ed interessi connessi alla registrazione degli atti costitutivi delle startup innovative di cui all’articolo 25, comma 2, del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179, costituite ai sensi dell’ articolo 4, comma 10 bis, del decreto legge 24 gennaio 2015, n. 3, convertito con modificazioni nella legge 24 marzo 2015, n. 33
Testo normativo
Direzione Centrale Amministrazione,
Pianificazione e Controllo
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RISOLUZIONE N. 56 /E
Roma, 19/07/2016
OGGETTO: Istituzione dei codici tributo per il versamento, mediante il modello F24,
delle imposte e relative sanzioni ed interessi connessi alla registrazione degli atti
costitutivi delle startup innovative di cui all’articolo 25, comma 2, del decreto legge 18
ottobre 2012, n. 179, costituite ai sensi dell’ articolo 4, comma 10 bis, del decreto legge 24
gennaio 2015, n. 3, convertito con modificazioni nella legge 24 marzo 2015, n. 33
L’articolo 4, comma 10-bis, del decreto legge 24 gennaio 2015, n. 3, prevede che per
le start-up innovative di cui all’articolo 25 del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179, l’atto
costitutivo e le successive modificazioni sono redatti per atto pubblico ovvero per atto
sottoscritto con le modalità previste dall'articolo 24 del codice dell'amministrazione digitale,
di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82.
Con decreto 17 febbraio 2016 del Ministro dello sviluppo economico è stato definito
il modello di atto costitutivo e statuto per le start up innovative, in attuazione di quanto
previsto dal citato articolo 4, comma 10-bis, del d.l. n. 3 del 2015.
Da ultimo, il decreto direttoriale del Ministero dello sviluppo economico del 1° luglio
2016 ha disposto, tra l’altro, che la richiesta di registrazione degli atti in parola è effettuata
via PEC avvalendosi della piattaforma startup.registroimprese.it.
Con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate, l’utilizzo del modello
F24 è stato esteso ai versamenti delle imposte, delle sanzioni ed interessi connessi alla
registrazione degli atti costitutivi delle startup innovative in argomento.
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Ciò premesso, per consentire il versamento, tramite modello F24, delle imposte e
delle relative sanzioni ed interessi connessi alla registrazione dei suddetti atti, si istituiscono
i seguenti codici tributo:
“1540” denominato “Startup innovative – atto costitutivo - Imposta di registro”;
“1541” denominato “Startup innovative – atto costitutivo - Sanzione da
ravvedimento imposta di registro”;
“1542” denominato “Startup innovative – atto costitutivo - Imposta di bollo”;
“1543” denominato “Startup innovative – atto costitutivo - Sanzioni da
ravvedimento imposta di bollo”;
“1544” denominato “Startup innovative - atto costitutivo - Interessi da
ravvedimento”.
In sede di compilazione del modello di pagamento F24, i suddetti codici tributo
sono esposti nella sezione “Erario”, in corrispondenza delle somme indicate
esclusivamente nella colonna “importi a debito versati”, con l’indicazione nel campo
“anno di riferimento” dell’anno di stipula degli atti, nel formato “AAAA”.
IL DIRETTORE CENTRALE
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La normativa riguarda le startup innovative secondo l'articolo 25 del decreto legge 179/2012 e l'articolo 4, comma 10-bis, del decreto legge 3/2015, disciplinando l'imposta di registro, l'imposta di bollo, le sanzioni da ravvedimento e gli interessi su atti costitutivi e modificazioni. Commercialisti e consulenti fiscali devono conoscere questi codici tributo per gestire correttamente gli adempimenti tributari delle startup innovative e compilare il modello F24 secondo le modalità indicate.
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