Risoluzione AdE In vigore Procedimenti

Risoluzione AdE 175/2014

Codici tributo per il versamento delle somme derivanti dal recupero del credito indebitamente utilizzato in compensazione da parte del sostituto di imposta a seguito di assistenza fiscale di cui all’articolo 15, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175

Pubblicato: 27/03/2024 In vigore dal: 27/03/2024 Documento ufficiale

Quali codici tributo devono utilizzare i sostituti d'imposta per versare le somme recuperate a seguito di utilizzo indebito in compensazione di crediti rimborsi da assistenza fiscale?

Spiegato da FiscoAI
La Risoluzione AdE 175/2024 istituisce otto nuovi codici tributo (da 7901 a 7908) destinati al versamento delle somme che i sostituti d'imposta devono recuperare quando hanno utilizzato indebitamente in compensazione crediti relativi a rimborsi effettuati sulla base di assistenza fiscale fornita da CAF e professionisti abilitati. Questi codici si applicano quando l'Agenzia delle entrate emette un atto di recupero motivato per compensazioni effettuate in violazione dell'articolo 15 del D.Lgs. 175/2014. I codici tributo si differenziano in base alla natura dell'imposta (imposte erariali, addizionale regionale o comunale all'IRPEF), alla tipologia di importo (imposta e interessi oppure sanzioni) e, per la Valle d'Aosta, alla localizzazione geografica dei versamenti. Il versamento deve avvenire tramite modello F24 o F24 EP secondo specifiche modalità di compilazione: nel campo "anno di riferimento" va indicato l'anno in cui è stata effettuata l'indebita compensazione, mentre per le addizionali regionali e comunali vanno inseriti rispettivamente il codice regione o il codice catastale del comune. È importante sottolineare che per il pagamento di queste somme non è consentito ricorrere alla compensazione prevista dall'articolo 17 del D.Lgs. 241/1997, a differenza di quanto accade per l'utilizzo iniziale del credito.

Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.

Riferimento normativo

Codici tributo per il versamento delle somme derivanti dal recupero del credito indebitamente utilizzato in compensazione da parte del sostituto di imposta a seguito di assistenza fiscale di cui all’articolo 15, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175

Testo normativo

RISOLUZIONE N. 18/E Divisione Servizi ______________ Direzione Centrale Servizi Istituzionali e di Riscossione Roma, 27 marzo 2024 OGGETTO: Codici tributo per il versamento delle somme derivanti dal recupero del credito indebitamente utilizzato in compensazione da parte del sostituto di imposta a seguito di assistenza fiscale di cui all’articolo 15, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175 Il decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175, all’articolo 15, comma 1, lettera a), dispone, tra l’altro, che le somme rimborsate ai percipienti sulla base dei prospetti di liquidazione delle dichiarazioni dei redditi e dei risultati contabili trasmessi dai CAF e dai professionisti abilitati sono compensate dai sostituti d'imposta esclusivamente con le modalità di cui all'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, nel mese successivo a quello in cui è stato effettuato il rimborso, nei limiti previsti dall'articolo 37, comma 4, dello stesso decreto legislativo n. 241 del 1997. Con risoluzioni 10 febbraio 2015, n. 13/E, e 9 dicembre 2015, n. 103/E, sono stati istituiti i codici tributo per l’utilizzo in compensazione del credito relativo alle somme rimborsate a seguito di assistenza fiscale, rispettivamente, mediante il modello F24 ed “F24 enti pubblici” (F24 EP). Con risoluzione 28 aprile 2023, n. 18/E, è stata effettuata una revisione dei codici tributo inerenti alle ritenute IRPEF sui redditi di lavoro dipendente relative, tra l’altro, alla Regione Valle d’Aosta, al fine di adeguare alla normativa vigente le modalità di versamento. Per la riscossione dei crediti indebitamente utilizzati in tutto o in parte, anche in compensazione ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e 2 successive modificazioni, l’Agenzia delle entrate può emanare apposito atto di recupero motivato. Per consentire il versamento, tramite modello F24 e “F24 enti pubblici” (F24 EP), delle somme dovute a seguito degli atti di recupero per l’utilizzo indebito in compensazione del credito relativo alle somme rimborsate a seguito di assistenza fiscale di cui al richiamato articolo 15, comma 1, lett. a), del decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175, si istituiscono i seguenti codici tributo: • “7901” denominato “Art. 15, comma 1, lett. a), D. Lgs. n. 175 del 2014 – Somme rimborsate a titolo di Imposte erariali – Recupero credito indebitamente utilizzato in compensazione da parte dei sostituti d’imposta - Imposta e relativi interessi – controllo sostanziale”; • “7902” denominato “Art. 15, comma 1, lett. a), D. Lgs. n. 175 del 2014 - Somme rimborsate a titolo di imposte erariali dal sostituto d'imposta a dipendenti operanti in impianti situati nella regione Valle d'Aosta – versamenti effettuati fuori regione - Recupero credito indebitamente utilizzato in compensazione da parte dei sostituti d’imposta - Imposta e relativi interessi - controllo sostanziale; • “7903” denominato “Art. 15, comma 1, lett. a), D. Lgs. n. 175 del 2014 - Somme rimborsate a titolo di imposte erariali dal sostituto d'imposta a dipendenti operanti in impianti situati fuori dalla regione Valle d'Aosta – versamenti effettuati nella regione - Recupero credito indebitamente utilizzato in compensazione da parte dei sostituti d’imposta - Imposta e relativi interessi - controllo sostanziale”; • “7904” denominato “Art. 15, comma 1, lett. a), D. Lgs. n. 175 del 2014 - Somme rimborsate a titolo di Imposte erariali – Recupero credito indebitamente utilizzato in compensazione da parte dei sostituti d’imposta - Sanzione - controllo sostanziale”; • “7905” denominato “Art. 15, comma 1, lett. a), D. Lgs. n. 175 del 2014 - Somme rimborsate a titolo di Addizionale regionale all’IRPEF – Recupero credito indebitamente utilizzato in compensazione da parte dei sostituti d’imposta - Imposta e relativi interessi – controllo sostanziale”; 3 • “7906” denominato “Art. 15, comma 1, lett. a), D. Lgs. n. 175 del 2014 - Somme rimborsate a titolo di Addizionale regionale all’IRPEF – Recupero credito indebitamente utilizzato in compensazione da parte dei sostituti d’imposta - Sanzione - controllo sostanziale”; • “7907” denominato “Art. 15, comma 1, lett. a), D. Lgs. n. 175 del 2014 - Somme rimborsate a titolo di Addizionale comunale all’IRPEF – Recupero credito indebitamente utilizzato in compensazione da parte dei sostituti d’imposta - Imposta e relativi interessi – controllo sostanziale”; • “7908” denominato “Art. 15, comma 1, lett. a), D. Lgs. n. 175 del 2014 - Somme rimborsate a titolo di Addizionale comunale all’IRPEF – Recupero credito indebitamente utilizzato in compensazione da parte dei sostituti d’imposta - Sanzione - controllo sostanziale”. In sede di compilazione del modello F24, i suddetti codici tributo sono esposti nella sezione “Erario”, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati” secondo le modalità di compilazione di seguito riportate: ➢ nei campi “codice ufficio” e “codice atto”, le informazioni riportate all’interno del provvedimento notificato; ➢ nel campo “anno di riferimento”, nel formato “AAAA”, l’anno in cui è stata effettuata l'indebita compensazione; ➢ nel campo “rateazione/Regione/Prov./mese rif.”: o per i codici tributo “7905” e “7906”, il codice della Regione reperibile nella “Tabella T0 - codici delle Regioni e delle Province autonome”, pubblicata sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it; o per i codici tributo “7907” e “7908”, il codice catastale del Comune destinatario, reperibile nella “Tabella T4 - Codici Catastali dei Comuni”, pubblicata sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it. **** 4 In sede di compilazione del modello “F24 EP”, i suddetti codici tributo sono esposti secondo le modalità di compilazione di seguito riportate: ➢ i codici tributo “7901”, “7902”, “7903” e “7904” nella sezione “Erario” (valore F), in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”; ➢ i codici tributo “7905” e “7906”, nella sezione “Regioni” (valore R), indicando nel campo “codice”, il codice della regione desumibile dalla “Tabella T0 Codici delle 3 Regioni e delle Province Autonome”, pubblicata sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”; ➢ i codici tributo “7907” e “7908”, nella sezione “Enti locali” (valore S), indicando nel campo “codice” il codice catastale del comune di riferimento, desumibile dalla “Tabella dei Codici Catastali dei Comuni” pubblicata sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”; ➢ i campi “codice ufficio” e “codice atto”, le informazioni riportate all’interno del provvedimento notificato; ➢ il campo “riferimento B” è valorizzato con l’anno in cui è stata effettuata l'indebita compensazione, nel formato “AAAA”. ➢ Il campo “riferimento A” non è valorizzato. *********** Le spese di notifica relative ai provvedimenti notificati sono versate con il codice tributo “9400 – spese di notifica per atti impositivi”, già in uso sia per le modalità di versamento F24 che per le modalità di versamento “F24 EP”. Per il pagamento delle somme dovute, non è possibile avvalersi della compensazione prevista dall’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241. IL DIRETTORE CENTRALE Firmato digitalmente

Hai domande su questa normativa?

FiscoAI analizza Risoluzione AdE 175/2014 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.

Prova gratis Vai alla dashboard

La normativa riguarda il recupero crediti indebitamente utilizzati in compensazione da sostituti d'imposta secondo l'articolo 15 del D.Lgs. 175/2014, con specifico riferimento ai rimborsi derivanti da assistenza fiscale. Commercialisti e consulenti fiscali devono conoscere i codici tributo 7901-7908 per gestire correttamente i versamenti tramite F24 e F24 EP, distinguendo tra imposte erariali, addizionali regionali e comunali, nonché tra importi a titolo di imposta/interessi e sanzioni. La risoluzione è rilevante per chi opera nel campo della consulenza fiscale e della gestione dei rapporti con l'Agenzia delle entrate in materia di rimborsi e compensazioni.

Normative correlate

Decreto Legislativo 149/2026
Disposizioni in materia di ordinamento della giurisdizione tributaria. (26G0017…
Decreto Legislativo 141/2026
Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative in materia di ademp…
Decreto Legislativo 128/2026
Attuazione della delega di cui all'articolo 19-bis della legge 5 marzo 2024, n.…
Regolamento UE 1751/2026
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1751 della Commissione, del 20 luglio 2026,…
Regolamento UE 1471/2026
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1471 della Commissione, del 3 luglio 2026, …
Provvedimento AdE 50/2017
Individuazione dei livelli di affidabilità fiscale cui sono riconosciuti i bene…
Interpello AdE 13/2024
Concordato preventivo biennale – imprenditore individuale – acquisto d'azienda …
Legge 26/2026
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 dicembre 2025, n.…

Altre normative del 2014

Chiarimenti sulla detraibilità delle spese di coordinamento nei contratti di appalto e su… Risoluzione AdE 9882824 Soppressione dei sistemi di pagamento dei tributi mediante conto corrente postale provinc… Provvedimento AdE 9882810 Trattamento fiscale delle borse di studio in favore di figli e orfani dei dipendenti o pe… Interpello AdE 9882828 IRAP – artt. 5 e 11 del d.lgs. n. 446 del 1997 – società residente – costo del personale … Interpello AdE 446 Attività atte ad agevolare la partecipazione di clienti, soggetti passivi non residenti, … Interpello AdE 633 Selezione pubblica per l’assunzione a tempo indeterminato di 50 unità per l’area dei funz… Provvedimento AdE 10 Riserve – distribuzione – presunzione di prioritaria distribuzione degli utili – riserve … Interpello AdE 9761612 Plusvalenza realizzata mediante vendita di un bene condominiale, all'interno di un edific… Interpello AdE 917

Altri Risoluzione AdE

Ridenominazione del codice tributo per l’utilizzo, tramite modello F24, del credito d’imp… 38/2026 Ridenominazione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, dell’importo d… 84/2025 Modello F24 (sezione INPS) - Soppressione delle causali contributo relative ad alcuni Ent… 9761604/2014 Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite il modello F24 e il modello F24… 131/2024 Istituzione del nuovo Comune denominato "Castegnero Nanto" mediante fusione dei Comuni di… 9680915/2014 Chiarimenti sulla cessione a terzi dei crediti d’imposta derivanti dalla trasformazione d… 34/2019
Vedi tutti i Risoluzione AdE →