Provvedimento AdE In vigore IVA

Provvedimento AdE 967/2012

Definizione delle modalità operative per la registrazione, ai fini dell’IVA, di cui all’articolo 2, comma 3, del regolamento (UE) n. 967/2012 del Consiglio, del 9 ottobre 2012, recante disposizioni di applicazione della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune di imposta sul valore aggiunto

Pubblicato: 01/10/2014 In vigore dal: 01/10/2014 Documento ufficiale

Quali sono le modalità operative per la registrazione al regime MOSS (Mini One Stop Shop) ai fini IVA secondo il Provvedimento AdE 967/2012?

Spiegato da FiscoAI
Il Provvedimento AdE 967/2012 definisce le procedure attraverso cui i soggetti passivi IVA possono registrarsi ai regimi speciali MOSS, introdotti dalla direttiva europea 2006/112/CE. Questi regimi si applicano a chi fornisce servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione o servizi elettronici a clienti non soggetti IVA ubicati nell'Unione europea, consentendo di assolvere gli obblighi IVA in Italia anziché in ogni singolo Stato membro dove opera.

La registrazione deve avvenire esclusivamente in modalità telematica e diretta attraverso il sito dell'Agenzia delle entrate. Per i soggetti passivi italiani o stabiliti in Italia, la procedura è semplice: accedono con le proprie credenziali e compilano il modulo online inserendo i dati richiesti. Per i soggetti non stabiliti nell'UE che scelgono di identificarsi in Italia, il processo è più articolato: compilano un modulo in lingua inglese, l'Agenzia (tramite il Centro Operativo di Venezia) effettua le verifiche necessarie e comunica via email il numero di identificazione IVA, le credenziali di accesso e le istruzioni per completare la registrazione.

Il provvedimento consente l'invio delle richieste di registrazione a partire dal 1° ottobre 2014, anticipando l'effettiva applicabilità dei regimi MOSS fissata al 1° gennaio 2015. Questo anticipo è stato necessario per rispettare gli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea e per permettere agli operatori di prepararsi all'entrata in vigore della normativa.

Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.

Riferimento normativo

Definizione delle modalità operative per la registrazione, ai fini dell’IVA, di cui all’articolo 2, comma 3, del regolamento (UE) n. 967/2012 del Consiglio, del 9 ottobre 2012, recante disposizioni di applicazione della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune di imposta sul valore aggiunto

Testo normativo

Prot. 122854/2014 Definizione delle modalità operative per la registrazione, ai fini dell’IVA, di cui all’articolo 2, comma 3, del regolamento (UE) n. 967/2012 del Consiglio, del 9 ottobre 2012, recante disposizioni di applicazione della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune di imposta sul valore aggiunto IL DIRETTORE DELL’AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone 1. Modalità operative per la registrazione ai regimi speciali denominati “Mini One Stop Shop” ai fini dell’IVA 1.1. Ai fini dell’adesione facoltativa ai regimi speciali denominati “Mini One Stop Shop” (di seguito, “MOSS”) di cui al Titolo XII, Capo 6, Sezioni 2 e 3 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, come modificata dalla direttiva 2008/8/CE del Consiglio, del 12 febbraio 2008, con efficacia giuridica alla data di entrata in vigore del previsto decreto legislativo di recepimento, i soggetti passivi che effettuano prestazioni di servizi di telecomunicazione, di teleradiodiffusione o elettronici resi a committenti non soggetti passivi d’imposta domiciliati o residenti nell’Unione europea, dovranno effettuare una procedura di registrazione, esclusivamente in via diretta ed elettronica, attraverso le funzionalità rese disponibili sul sito dell’Agenzia delle entrate (www.agenziaentrate.gov.it). 1.2. I soggetti passivi domiciliati nel territorio dello Stato, o ivi residenti che non abbiano stabilito il domicilio all’estero, identificati in Italia, nonché i soggetti passivi domiciliati o residenti fuori dall’Unione europea che dispongono di una stabile organizzazione nel territorio dello Stato, utilizzano le funzionalità ad essi rese disponibili, tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, previo inserimento delle proprie credenziali personali. La registrazione viene effettuata on-line, inserendo i dati richiesti secondo le istruzioni fornite. 1.3. I soggetti passivi domiciliati o residenti fuori dall’Unione europea, non stabiliti né identificati in alcuno Stato membro dell’Unione, che scelgono di identificarsi in Italia, richiedono la registrazione compilando un modulo on-line disponibile sul sito dell’Agenzia delle entrate, nella sezione a libero accesso redatta in lingua inglese. L’Agenzia - per il tramite del Centro Operativo di Venezia - effettuate le necessarie verifiche, comunica al richiedente, via mail, il numero di identificazione IVA attribuito, il codice identificativo per l’accesso ai servizi telematici dell’Agenzia, la password di primo accesso e le prime 4 cifre del codice PIN, unitamente alle istruzioni per accedere alle funzionalità, esposte in lingua inglese, al fine di completare il processo di registrazione. Motivazioni La direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006 (Direttiva IVA), come modificata dalla direttiva 2008/8/CE del Consiglio, del 12 febbraio 2008, prevede l’adesione facoltativa a due regimi speciali denominati MOSS per i soggetti passivi, stabiliti e non stabiliti nell’UE (regime UE e regime non UE), ai fini dell’assolvimento degli obblighi IVA, relativamente alle prestazioni di servizi di telecomunicazione, di teleradiodiffusione ed elettronici rese a committenti non soggetti passivi di imposta che, a decorrere dal 1 gennaio 2015, sono soggette ad IVA nel luogo ove il committente è stabilito ovvero ha il domicilio o la residenza. Per facilitare l’attuazione del nuovo regime, il regolamento (UE) n. 967/2012 del Consiglio, del 9 ottobre 2012, che modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 282/2011, del 15 marzo 2011, avente carattere obbligatorio e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri, fissa norme di dettaglio applicabili a partire dal 1 gennaio 2015. Tuttavia, l’articolo 2, comma 3, del medesimo regolamento stabilisce che “gli Stati membri autorizzano (…) i soggetti passivi non stabiliti a presentare a decorrere dal 1° ottobre 2014 le informazioni (…) ai fini della registrazione nell’ambito dei regimi speciali applicabili a soggetti passivi non stabiliti che forniscono servizi di telecomunicazione, servizi di teleradiodiffusione o servizi elettronici a persone non soggetti passivi”. Tenuto conto della necessità di salvaguardare la posizione dell’Italia rispetto agli obblighi derivanti dall’appartenenza all’Unione europea, con il presente provvedimento si consente l’invio delle informazioni necessarie per la registrazione ai regimi MOSS da parte degli operatori interessati, a partire dal 1 ottobre 2014, ferma restando la successiva entrata in vigore della normativa di recepimento che decreterà l’effettiva applicabilità dei regimi a decorrere dal 1 gennaio 2015. Il presente provvedimento, pertanto, nel dare attuazione alle disposizioni di cui al citato articolo 2, comma 3, del regolamento n. 967/2012, definisce le modalità operative per consentire la presentazione della richiesta di registrazione, esclusivamente in modalità elettronica e diretta, per l’adesione ai predetti regimi speciali. L’intero processo per la registrazione è disponibile sul sito www.agenziaentrate.gov.it in apposita sezione, redatta anche in lingua inglese. Riferimenti normativi Attribuzioni del Direttore dell'Agenzia delle entrate Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante la riforma dell’organizzazione del Governo, a norma dell’art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59 (art. 57; art. 62; art. 66; art. 67, comma 1; art. 68, comma 1; art. 71, comma 3, lett. a); art. 73, comma 4); Statuto dell’Agenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2001 (art. 5, comma 1; art. 6, comma 1); Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001 (art. 2, comma 1); Decreto del Ministro delle finanze 28 dicembre 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 9 del 12 febbraio 2001. Disciplina normativa di riferimento Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e successive modificazioni: Istituzione e disciplina dell'imposta sul valore aggiunto; Legge 7 luglio 2009, n. 88: Disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee - legge comunitaria 2008; Direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto; Direttiva 2008/8/CE del Consiglio, del 12 febbraio 2008, che modifica la direttiva 2006/112/CE per quanto riguarda il luogo delle prestazioni di servizi; Regolamento di esecuzione (UE) n. 282/2011 del Consiglio, del 15 marzo 2011, recante disposizioni di applicazione della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune di imposta sul valore aggiunto; Regolamento (UE) n. 967/2012 del Consiglio, del 9 ottobre 2012, che modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 282/2011 per quanto riguarda i regimi speciali applicabili ai soggetti passivi non stabiliti che forniscono servizi di telecomunicazione, servizi di teleradiodiffusione o servizi elettronici a persone non soggetti passivi; Regolamento di esecuzione (UE) n. 1042/2013 del Consiglio, del 7 ottobre 2013, che modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 282/2011 per quanto riguarda il luogo delle prestazioni di servizi; Regolamento (UE) n. 904/2010 del Consiglio del 7 ottobre 2010 relativo alla cooperazione amministrativa e alla lotta contro la frode in materia d’imposta sul valore aggiunto; Regolamento di esecuzione (UE) n. 815/2012 della Commissione, del 13 settembre 2012, recante modalità d’applicazione del regolamento (UE) n. 904/2010 del Consiglio, per quanto riguarda i regimi speciali applicabili ai soggetti passivi non stabiliti che prestano servizi di telecomunicazione, servizi di teleradiodiffusione o servizi elettronici a persone che non sono soggetti passivi. La pubblicazione del presente provvedimento sul sito internet dell’Agenzia delle entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. Roma, 30 settembre 2014 IL DIRETTORE DELL’AGENZIA Rossella Orlandi

Hai domande su questa normativa?

FiscoAI analizza Provvedimento AdE 967/2012 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.

Prova gratis Vai alla dashboard

Il Provvedimento AdE 967/2012 è il riferimento normativo per la registrazione ai regimi MOSS (Mini One Stop Shop), disciplinati dalla direttiva IVA 2006/112/CE e dal regolamento UE 967/2012. Commercialisti e aziende che forniscono servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione o servizi elettronici a committenti non soggetti IVA nell'UE lo consultano per comprendere le modalità di identificazione IVA, gli obblighi dichiarativi e la semplificazione degli adempimenti IVA transfrontalieri.

Normative correlate

Regolamento UE 1869/2026
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1869 della Commissione, del 27 luglio 2026,…
Decisione UE 1728/2026
Decisione di esecuzione (UE) 2026/1728 del Consiglio, del 10 luglio 2026, recan…
Regolamento UE 1743/2026
Regolamento (UE) 2026/1743 del Consiglio, del 10 luglio 2026, che modifica il r…
Interpello AdE 633/2014
Attività atte ad agevolare la partecipazione di clienti, soggetti passivi non r…
Interpello AdE 127/2015
Servizi di estetica – Soggetto tenuto alla documentazione delle operazioni e ag…
Interpello AdE 537/2014
Regime di esenzione IVA per l'esecuzione di corsi di formazione e aggiornamento…
Interpello AdE 471/2014
Cessioni di beni intracomunitarie – Prova dell'esportazione (articolo 7 del dec…
Risoluzione AdE 633/2014
Trattamento ai fini Iva delle prestazioni rese nell'ambito dell'attività di ost…

Altre normative del 2012

Pagamento dell'imposta di registro per le concessioni demaniali marittime ai sensi dell'a… Interpello AdE 95 Consolidato fiscale – Remissione in bonis ex art. 2 decreto–legge n. 16 del 2012 Interpello AdE 16 Agevolazioni fiscali per investimenti in start–up innovative e PMI innovative (articolo 2… Interpello AdE 179 Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, dell… Risoluzione AdE 228 Liquidazione del patrimonio ex articolo 14–ter della legge 27 gennaio 2012, n. 3 – Inappl… Interpello AdE 3 Superbonus – momento di emissione dell'APE ante intervento e termini per la fruizione del… Interpello AdE 34 Istruzioni per il versamento della sanzione dovuta per avvalersi della remissione in boni… Risoluzione AdE 16 Modalità di compensazione dell'ITF con crediti agevolativi da parte di un soggetto "non r… Interpello AdE 228

Altri Provvedimento AdE

Accertamento delle medie dei cambi delle valute estere relative al mese di aprile 2026 9978568/2026 Individuazione dei livelli di affidabilità fiscale cui sono riconosciuti i benefici premi… 50/2017 Accertamento delle medie dei cambi delle valute estere relative al mese di marzo 2026 9914393/2026 Soppressione dei sistemi di pagamento dei tributi mediante conto corrente postale provinc… 9882810/2014 Selezione pubblica per l’assunzione a tempo indeterminato di 80 unità, aumentate a 148, p… 226940/2024 Selezione pubblica di cui all’atto Prot. n. 407414/2024 per l’assunzione a tempo indeterm… 407414/2024
Vedi tutti i Provvedimento AdE →