Quali sono i requisiti e le procedure per ottenere l'autorizzazione all'esercizio dell'attività di assistenza fiscale alle imprese come CAF?
Spiegato da FiscoAI
L'autorizzazione all'esercizio dell'attività di assistenza fiscale alle imprese è un provvedimento amministrativo rilasciato dalla Direzione Regionale dell'Agenzia delle Entrate, necessario per i centri di assistenza fiscale (CAF) che intendono operare legalmente nel territorio italiano. Il provvedimento si applica a società costituite da associazioni sindacali di categoria riconosciute a livello nazionale, come nel caso della FE.N.A.P.I., e riguarda specificamente l'esercizio professionale di consulenza e assistenza fiscale verso le imprese clienti.
Per ottenere l'autorizzazione, il CAF deve soddisfare una serie di requisiti oggettivi e soggettivi: la società deve essere regolarmente costituita con capitale sociale interamente versato, deve disporre di una polizza assicurativa con massimale adeguato per coprire i danni agli utenti, deve avere sedi territoriali attrezzate e informatizzate, e deve designare un responsabile dell'assistenza fiscale iscritto all'albo professionale (commercialista o esperto contabile) senza provvedimenti disciplinari pendenti.
I componenti dell'organo amministrativo devono possedere i requisiti soggettivi previsti dal Decreto Ministeriale 164/1999, ovvero non devono avere condanne penali, provvedimenti disciplinari o altre cause di incompatibilità. La società ha l'obbligo di comunicare tempestivamente (entro 30 giorni) qualsiasi variazione dei dati, della documentazione, dei trasferimenti di quote o azioni al CAF.
Una volta autorizzata, la società viene iscritta nell'albo nazionale dei centri di assistenza fiscale per le imprese tenuto dall'Agenzia delle Entrate, acquisendo così la legittimazione a svolgere attività di assistenza fiscale professionale. Il provvedimento è pubblicato in Gazzetta Ufficiale e rappresenta il titolo abilitativo per operare nel settore.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
Provvedimento di autorizzazione all'esercizio dell'attività di assistenza fiscale alle imprese del Caf Impresa Fenapi s.r.l.
Testo normativo
Direzione Regionale della Sicilia
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Settore Servizi e Consulenza
Ufficio Gestione Tributi
Prot. 14302/C.1/2009
PROVVEDIMENTO DI AUTORIZZAZIONE ALL’ESERCIZIO DELL’ATTIVITÀ DI
ASSISTENZA FISCALE ALLE IMPRESE DEL CAF IMPRESA FENAPI s.r.l.
Il Direttore Regionale della Sicilia
In base alle attribuzioni conferitegli dalle disposizioni di legge e dalle norme statutarie e di
regolamento riportate nel seguito del presente provvedimento
DISPONE
La società a responsabilità limitata denominata “Centro di assistenza Fiscale Impresa
Federazione Nazionale Autonoma Piccoli Imprenditori S.r.l.” in forma abbreviata “CAF
IMPRESA FENAPI S.r.l.”, con sede in via Lentinia snc - 98022 Fiumedinisi (ME) - codice
fiscale e partita I.V.A. 03002300832, è autorizzata all’esercizio dell’attività di assistenza
fiscale alle imprese.
Motivazioni
Con il presente atto la società su indicata, legalmente rappresentata dal presidente del
Consiglio di Amministrazione, dott. Rasconà Alessandro, viene autorizzata ad esercitare
l’attività di assistenza fiscale alle imprese, come dalla stesso richiesto con l’istanza prodotta
in data 30 dicembre 2008.
Dalla documentazione prodotta a corredo dell’istanza è stato rilevato che:
o in data 27 settembre 2008, l’Ufficio di Presidenza della FE.N.A.P.I. ha deliberato
all’unanimità di costituire il CAF IMPRESA FENAPI S.r.l.;
1
o in pari data l’Ufficio di Presidenza della FE.N.A.P.I. ha designato quali componenti
del Consiglio di Amministrazione i signori:
1. Rasconà Alessandro, C.F.: RSCLSN69H21F158J, Presidente;
2. Cassaniti Carmelina, C.F.: CSSCML75D42F158D, Consigliere;
3. De Luca Giuseppe, C.F.: DLCGPP60M26D622S, Consigliere;
o la suddetta Federazione, con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate,
emanato in data 08 aprile 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 99 del 29
aprile 2002, ha ottenuto il riconoscimento della rilevanza nazionale, ai sensi dell’art.
32, comma 1, lett. b) del decreto legislativo 09 luglio 1997 n. 241, il quale dispone
che le associazioni sindacali di categoria tra gli imprenditori non presenti nel
Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro, istituite da almeno dieci anni,
possono costituire centri di assistenza fiscale alle imprese se ne è riconosciuta la
rilevanza nazionale con riferimento al numero degli associati, almeno pari al 5%
degli appartenenti alla stessa categoria, iscritti negli appositi registri tenuti dalla
camera di commercio, nonché all’esistenza di strutture organizzate in almeno trenta
province;
o la società si è costituita con atto stipulato in data 22 dicembre 2008, a rogito notaio
dott. Sebastiano Micali, n. 19030 di repertorio e n. 8009 di raccolta, registrato a
Giarre (CT) il 23 dicembre 2008 al n. 6191;
o l’unico socio della stessa è la “FE.N.A.P.I. - Federazione Nazionale Autonoma
Piccoli Imprenditori S.r.l.” con sede attuale in Roma, Via Romagna n. 26, codice
fiscale: 97138130584;
o il capitale sociale, pari ad €. 52.000,00 risulta i nteramente versato presso la Banca
Agricola Popolare di Ragusa, Agenzia di Fiumedinisi (ME);
o la società ha stipulato con UNIPOL Assicurazioni - Agenzia di Roma - la polizza
assicurativa n. 51575764 con massimale pari ad €. 1 .035.000,00, con effetto dal
29/12/2008, al fine di garantire agli utenti il risarcimento dei danni eventualmente
provocati nell’esercizio dell’attività di assistenza fiscale ed ha proceduto, in pari
data, al versamento del premio relativo alla prima rata semestrale;
o dalla relazione tecnica operativa, prodotta ai sensi dell’art. 7, comma 2, lett. d), del
D.M. n. 164/1999, risulta che il CAF IMPRESA FENAPI s.r.l. opererà nella maggior
parte delle sedi territoriali della Federazione, per le quali viene dichiarato che
risultano essere già attrezzate ed informatizzate per garantire un efficiente ed
efficace servizio di assistenza fiscale alle imprese;
o il responsabile dell’assistenza fiscale è il dott. Francesco Vito, nato il 9 gennaio 1965
a Messina e residente a Roccalumera (ME) in Via Umberto I n. 116, iscritto all’albo
dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Messina sezione A
Commercialisti al n. 252/A, il quale ha dichiarato con apposita dichiarazione
sostitutiva l’insussistenza di provvedimenti sospensivi o disciplinari a suo carico da
parte dell’ordine di appartenenza;
2
o i sopra citati componenti del consiglio di amministrazione della società richiedente
hanno dichiarato di possedere i requisiti soggettivi di cui all’art. 8 del D.M. 31
maggio 1999, n. 164.
È stata, quindi, riscontrata la sussistenza dei presupposti e delle condizioni richiesti dalla
normativa specifica per il rilascio dell’autorizzazione.
Si fa obbligo alla società “CAF IMPRESA FENAPI S.r.l.”di comunicare le variazioni o
integrazioni dei dati, degli elementi, degli atti e della documentazione di cui ai commi 1 e 2
dell’art. 7 e del comma 1 dell’art. 11 del D.M. 31 maggio 1999, n. 164, nonché il
trasferimento di quote o azioni del CAF, entro trenta giorni dalla data in cui si verificano.
Copia del presente provvedimento viene inviata all’Agenzia delle Entrate - Direzione
Centrale Servizi ai Contribuenti, per l’iscrizione nell’albo dei centri di assistenza fiscale per
le imprese e, per conoscenza, alla società richiedente.
Riferimenti normativi dell’atto:
1. Decreto ministeriale 28 dicembre 2000 pubblicato nella G.U.R.I. n. 9 del 12 gennaio
2001 - di attivazione dell’Agenzia delle Entrate;
2. Decreto del Direttore Generale del Dipartimento delle Entrate del 12 luglio 1999, art.
1 – attribuzioni del Direttore Regionale.
Disciplina normativa di riferimento:
1. Decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241;
2. Decreto ministeriale 31 maggio 1999 n. 164 – regolamento recante norme per
l’assistenza fiscale resa dai centri di assistenza fiscale per le imprese e per i
dipendenti.
Il presente provvedimento sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
Palermo, 20 febbraio 2009 IL DIRETTORE REGIONALE
f.to Dott. Castrenze Giamportone
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L'autorizzazione CAF è disciplinata dal Decreto Legislativo 241/1997 e dal Decreto Ministeriale 164/1999, che regolano i requisiti per centri di assistenza fiscale, responsabili dell'assistenza fiscale, polizze assicurative e iscrizione all'albo nazionale. Commercialisti e consulenti fiscali devono conoscere questi adempimenti per operare legalmente nell'assistenza fiscale alle imprese, gestendo dichiarazioni fiscali, adempimenti tributari e consulenza fiscale aziendale.
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