Provvedimento AdE In vigore Agevolazioni

Provvedimento AdE 185/2008

Riduzione del parametro di riferimento per l’individuazione delle imprese di più rilevante dimensione ai sensi dell’articolo 27, comma 10 del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dall’articolo 1 della legge 28 gennaio 2009 n. 2

Pubblicato: 21/12/2010 In vigore dal: 21/12/2010 Documento ufficiale

Qual è il parametro di fatturato che identifica le imprese di più rilevante dimensione soggette a controllo sostanziale da parte dell'Agenzia delle Entrate a partire dal 2011?

Spiegato da FiscoAI
Il Provvedimento AdE 185/2008 stabilisce che a decorrere dal 1° gennaio 2011, le imprese di più rilevante dimensione sono quelle con un volume d'affari o ricavi non inferiori a 150 milioni di euro. Questo parametro è stato progressivamente ridotto da un valore iniziale di 300 milioni di euro, con l'obiettivo di raggiungere 100 milioni entro il 31 dicembre 2011. Le imprese che rientrano in questa categoria sono sottoposte a un controllo sostanziale da parte dell'Agenzia delle Entrate, che di norma attiva tale controllo entro l'anno successivo alla presentazione delle dichiarazioni relative alle imposte sui redditi e all'IVA. La determinazione del volume d'affari avviene secondo i criteri tecnici definiti nel Provvedimento prot. n. 54291 del 6 aprile 2009, che fornisce le modalità operative per il calcolo. Questo meccanismo rientra nelle misure anti-crisi introdotte dal decreto-legge 185/2008 per intensificare l'attività di controllo sulle imprese di maggiore rilevanza economica.

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Riferimento normativo

Riduzione del parametro di riferimento per l’individuazione delle imprese di più rilevante dimensione ai sensi dell’articolo 27, comma 10 del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dall’articolo 1 della legge 28 gennaio 2009 n. 2

Testo normativo

Prot. 2010/181850 Riduzione del parametro di riferimento per l’individuazione delle imprese di più rilevante dimensione ai sensi dell’articolo 27, comma 10 del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dall’articolo 1 della legge 28 gennaio 2009 n. 2. IL DIRETTORE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente atto ed in attuazione dell’art. 4, comma 3, del regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate DISPONE 1. Riduzione a 150 milioni di euro del parametro di riferimento per l’individuazione delle imprese di più rilevante dimensione ai sensi dell’articolo 27, comma 10 del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dall’articolo 1 della legge 28 gennaio 2009 n. 2. 1.1 A decorrere dal 1° gennaio 2011, si considerano imprese di più rilevante dimensione quelle che conseguono un volume d'affari o ricavi non inferiori a centocinquanta milioni di euro. Tale valore è utilizzato ai fini dell’individuazione delle dichiarazioni in materia di imposte sui redditi e di imposta sul valore aggiunto delle imprese di cui al periodo precedente per le quali l’Agenzia delle entrate attiva un controllo sostanziale, di norma, entro l'anno successivo a quello della relativa presentazione, ai sensi dell’articolo 27, comma 9 del decreto-legge 2 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dall’articolo 1 della legge 28 gennaio 2009 n. 2. 1.2 Ai fini della determinazione del parametro di riferimento per l’individuazione delle imprese di più rilevante dimensione di cui al punto 1.1, si applicano i criteri definiti con il Provvedimento prot. n. 54291 del 6 aprile 2009. Motivazioni Il comma 9 dell’art. 27, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dall’art. 1 della legge 28 gennaio 2009, n. 2 prevede che per le dichiarazioni in materia di imposte sui redditi e le dichiarazioni IVA delle imprese di più rilevante dimensione, l'Agenzia delle entrate attiva un controllo sostanziale, di norma, entro l'anno successivo a quello della presentazione. Il comma 10 del medesimo articolo definisce, poi, come imprese di più rilevante dimensione quelle che conseguono un volume d'affari o ricavi non inferiori a trecento milioni di euro, prevedendo altresì che tale importo debba essere gradualmente diminuito fino a cento milioni di euro entro il 31 dicembre 2011, demandando ad appositi provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle entrate la progressiva riduzione di detto importo. Con il presente provvedimento, il parametro di riferimento per l’individuazione delle imprese di più rilevante dimensione ai sensi dell’articolo 27, comma 10 del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dall’articolo 1 della legge 28 gennaio 2009 n. 2 da sottoporre a tutoraggio a partire dal 1° gennaio 2011, è stabilito nella misura di centocinquanta milioni di euro. 3 Ai fini della determinazione del detto ammontare di volume d'affari o ricavi e della conseguente individuazione dei contribuenti nei confronti dei quali sono espletate le attività di cui ai commi 9, 11 e 12 del predetto articolo 27, si applicano i criteri definiti con il Provvedimento prot. n. 54291 del 6 aprile 2009. Riferimenti normativi a) Attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle entrate: - Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 recante “Riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell'articolo 11 della L. 15 marzo 1997, n. 59”, pubblicato nella Gazz. Uff. 30 agosto 1999, n. 203, S.O. (art. 66; art. 67, comma 1; art. 68, comma 1; art. 71) - Statuto dell’Agenzia delle entrate (art. 5, comma 1; art. 6, comma 1) b) Organizzazione interna dell’Agenzia delle entrate: - Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate (art. 4), c) Disciplina normativa di riferimento - Decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185 recante “Misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale” convertito, con modificazioni dall'art. 1, della legge 28 gennaio 2009, n. 2 (art. 27, commi da 9 a 14); - Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate prot. n. 54291 del 6 aprile 2009 recante “Criteri per la determinazione del volume d’affari, ricavi o compensi ai fini della individuazione della competenza all’espletamento delle attività di cui all’articolo 27, commi da 9 a 14, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dall’articolo 1 della legge 28 gennaio 2009, n. 2”; 4 - Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate prot. n. 189542 del 16 dicembre 2009 recante “Riduzione del parametro di riferimento per l’individuazione delle imprese di più rilevante dimensione ai sensi dell’articolo 27, comma 10 del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dall’articolo 1 della legge 28 gennaio 2009 n. 2” Roma, 20 dicembre 2010 IL DIRETTORE DELL’AGENZIA F. to Attilio Befera

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Il Provvedimento riguarda il controllo sostanziale delle dichiarazioni IVA e delle imposte sui redditi per le imprese di più rilevante dimensione, identificate tramite il parametro di volume d'affari. Commercialisti e consulenti fiscali devono considerare questa soglia di 150 milioni di euro per valutare l'esposizione al controllo amministrativo e pianificare adeguatamente la documentazione fiscale e contabile delle loro clienti.

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