Provvedimento AdE In vigore Procedimenti

Provvedimento AdE 164/2018

Approvazione delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati dei Centri di assistenza fiscale di cui agli articoli 7 e 9 del decreto ministeriale 31 maggio 1999, n. 164

Pubblicato: 01/01/2018 In vigore dal: 01/01/2018 Documento ufficiale

Quali dati devono trasmettere telematicamente i Centri di assistenza fiscale all'Agenzia delle entrate secondo il Provvedimento AdE 164/2018?

Spiegato da FiscoAI
Il Provvedimento AdE 164/2018 stabilisce le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati dei Centri di assistenza fiscale (Caf) all'Agenzia delle entrate. Si applica a tutti i Caf autorizzati e riguarda sia la comunicazione iniziale che gli aggiornamenti successivi. In pratica, i Caf devono trasmettere i dati identificativi dei responsabili dell'assistenza fiscale, dei soci, dei componenti il Consiglio di amministrazione e del Collegio sindacale, nonché i dati delle sedi operative e della polsituada assicurativa. Per ogni sede utilizzata per l'attività di assistenza fiscale, devono comunicare anche i dati dei soggetti incaricati della direzione (inclusi gli intermediari autonomi) e di coloro che conservano o raccolgono le deleghe per l'accesso alle dichiarazioni precompilate. Le variazioni di questi dati devono essere comunicate entro trenta giorni dalla loro verificazione. Il provvedimento è entrato in vigore il 3 settembre 2018, sostituendo le precedenti specifiche tecniche del 2005 e 2006.

Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.

Riferimento normativo

Approvazione delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati dei Centri di assistenza fiscale di cui agli articoli 7 e 9 del decreto ministeriale 31 maggio 1999, n. 164

Testo normativo

Prot. n. 77561/2018 Approvazione delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati dei Centri di assistenza fiscale di cui agli articoli 7 e 9 del decreto ministeriale 31 maggio 1999, n. 164 IL DIRETTORE DELL’AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento DISPONE 1. Trasmissione telematica dei dati relativi ai Centri di assistenza fiscale 1.1 I Caf trasmettono in via telematica all’Agenzia delle entrate i dati relativi alle proprie sedi e i dati identificativi dei responsabili dell’assistenza fiscale, dei soci del Caf, dei componenti il Consiglio di amministrazione e l’eventuale Collegio sindacale sia del Caf, che delle società di servizi del Caf. 1.2 Per ciascuna sede utilizzata per lo svolgimento dell’attività di assistenza fiscale, i Caf trasmettono i dati relativi alle sedi stesse nonché i dati identificativi dei soggetti incaricati della direzione delle sedi - compresi quelli degli intermediari di cui all’articolo 11, comma 1-bis, del decreto ministeriale 31 maggio 1999, n. 164 - e dei soggetti incaricati della conservazione o della raccolta delle deleghe per l’accesso alle dichiarazioni precompilate. 1.3 La trasmissione è effettuata secondo le specifiche tecniche allegate al presente provvedimento. Le variazioni relative ai dati di cui ai punti 1.1 e 1.2, 2 nonché ai dati della polizza assicurativa, sono comunicate entro trenta giorni dalla data in cui si verificano. 1.4 In sede di prima applicazione, le specifiche tecniche allegate al presente provvedimento sono utilizzate a partire dal 3 settembre 2018. A partire dalla stessa data non sono più utilizzate le specifiche tecniche approvate con provvedimento n. 2005/33104 del 14 aprile 2005 e con provvedimento n. 2006/138052 del 25 settembre 2006. I dati identificativi degli incaricati della direzione delle sedi - compresi quelli degli intermediari di cui all’articolo 11, comma 1-bis, del decreto ministeriale 31 maggio 1999, n. 164 - e degli incaricati della conservazione o raccolta delle deleghe sono trasmessi entro il 9 novembre 2018. 1.5 Il presente provvedimento sostituisce i provvedimenti n. 2005/33104 del 14 aprile 2005 e n. 2006/138052 del 25 settembre 2006. Motivazioni Il decreto ministeriale 31 maggio 1999, n. 164, prevede all’articolo 7, commi 1 e 2, che ai fini del rilascio dell’autorizzazione a svolgere l’attività di assistenza fiscale e della conseguente iscrizione nel relativo Albo, i Caf devono presentare all’Agenzia delle entrate una documentata istanza nella quale devono essere indicati i dati identificativi dei responsabili dell’assistenza fiscale, dei soci del Caf, dei componenti il Consiglio di amministrazione e l’eventuale Collegio sindacale del Caf e delle società di servizi, delle sedi operative, nonché della polizza assicurativa. Il medesimo decreto prescrive, inoltre, all’articolo 9, comma 2, che i Caf devono comunicare all’Agenzia delle entrate eventuali variazioni o integrazioni dei dati, nonché il trasferimento di quote o azioni, entro trenta giorni dalla data in cui si verificano. Successivamente il decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175, con l’articolo 35, ha modificato l’articolo 11 del decreto ministeriale 31 maggio 1999, n. 164, 3 inserendo il comma 1-bis, con il quale è stabilito che per l’attività di assistenza fiscale, oltre alle società di servizi di cui al comma 1 dello stesso articolo 11, i centri possono avvalersi esclusivamente di lavoratori autonomi individuati tra gli intermediari di cui all’articolo 3, comma 3, lettere a) e b), del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, che agiscono in nome e per conto del centro stesso. Dal coordinamento degli articoli 7 ed 11 del decreto ministeriale 31 maggio 1999, n. 164, risulta che possono collaborare con il Caf le sedi periferiche e i centri di raccolta dell’associazione sindacale o dell’organizzazione che ha costituito il Caf stesso, le società di servizi e le loro articolazioni territoriali nonché i lavoratori autonomi individuati tra gli intermediari di cui all’articolo 3, comma 3, lettere a) e b), del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, che agiscono in nome e per conto del centro stesso. Pertanto costituiscono oggetto di comunicazione i dati delle sedi periferiche (compresi gli intermediari di cui all’articolo 11, comma 1-bis, del decreto ministeriale 31 maggio 1999, n. 164) i dati dei centri di raccolta e delle società di servizi del Caf nonché i dati delle sedi periferiche e dei centri di raccolta delle società di servizi del Caf stesso. Il citato decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175, ha previsto all’articolo 1, comma 3, che la dichiarazione precompilata è resa disponibile direttamente al contribuente, mediante i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate o, conferendo apposita delega, tramite il proprio sostituto d’imposta che presta assistenza fiscale ovvero tramite un centro di assistenza fiscale o un iscritto nell’albo dei consulenti del lavoro o in quello dei dottori commercialisti e degli esperti contabili abilitati allo svolgimento dell’assistenza fiscale. Pertanto, con i provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle entrate concernenti l’accesso alla dichiarazione precompilata è stato, tra l’altro, disposto che il sostituto d’imposta, il Caf e il professionista abilitato conservino le deleghe acquisite, unitamente alle copie dei documenti di identità dei deleganti, e individuino uno o più responsabili per la gestione e la conservazione delle suddette deleghe. 4 Al fine di consentire la comunicazione in via telematica dei dati relativi ai Caf di cui agli articoli 7 e 11 del decreto ministeriale 31 maggio 1999, n. 164, nonché dei dati identificativi degli incaricati della conservazione o della raccolta delle deleghe di cui al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 2015/25992 del 23 febbraio 2015, con il presente provvedimento vengono approvate le specifiche tecniche che devono essere utilizzate dai Caf a partire dal 3 settembre 2018. Resta fermo che i dati già acquisiti al sistema possono essere non trasmessi. Il presente provvedimento sostituisce il provvedimento n. 2005/33104 del 14 aprile 2005 e il provvedimento n. 2006/138052 del 25 settembre 2006 con i quali sono state approvate le specifiche tecniche per la trasmissione in via telematica dei dati dei Centri di assistenza fiscale di cui agli articoli 7 e 9 del decreto ministeriale 31 maggio 1999, n. 164. Riferimenti normativi Attribuzioni del direttore dell’Agenzia delle entrate Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (articoli 57, 62, 66, 67, comma 1, 68, comma 1, 71, comma 3, lettera a), 73, comma 4); Statuto dell'Agenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2001 (articoli 5, comma 1, e 6, comma 1); Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001 (articolo 2, comma 1); Decreto del Ministro delle finanze 28 dicembre 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 9 del 12 febbraio 2001. Disciplina normativa di riferimento Decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, recante norme di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi e dell’imposta sul valore aggiunto, nonché di modernizzazione del sistema di gestione delle dichiarazioni. Decreto 31 maggio 1999, n. 164, recante norme per l’assistenza fiscale resa dai Centri di assistenza fiscale per le imprese e per i dipendenti, dai sostituti d’imposta e dai professionisti ai sensi dell’articolo 40 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 5 Decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175, concernente la semplificazione fiscale e dichiarazione dei redditi precompilata. La pubblicazione del presente provvedimento sul sito internet dell’Agenzia delle entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. Roma, 11 aprile 2018 IL DIRETTORE DELL’AGENZIA Ernesto Maria Ruffini Firmato digitalmente Un originale del documento è archiviato presso l’ufficio emittente

Hai domande su questa normativa?

FiscoAI analizza Provvedimento AdE 164/2018 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.

Prova gratis Vai alla dashboard

Il provvedimento riguarda la trasmissione telematica dei dati dei Centri di assistenza fiscale, disciplinati dal decreto ministeriale 31 maggio 1999 n. 164, e si coordina con la dichiarazione precompilata introdotta dal decreto legislativo 175/2014. Commercialisti e consulenti fiscali devono conoscere gli obblighi di comunicazione dei dati identificativi, delle sedi operative, delle deleghe per l'accesso ai servizi telematici dell'Agenzia e i termini di trasmissione delle variazioni.

Normative correlate

Decreto Legislativo 149/2026
Disposizioni in materia di ordinamento della giurisdizione tributaria. (26G0017…
Decreto Legislativo 141/2026
Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative in materia di ademp…
Decreto Legislativo 128/2026
Attuazione della delega di cui all'articolo 19-bis della legge 5 marzo 2024, n.…
Regolamento UE 1751/2026
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1751 della Commissione, del 20 luglio 2026,…
Regolamento UE 1471/2026
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1471 della Commissione, del 3 luglio 2026, …
Provvedimento AdE 50/2017
Individuazione dei livelli di affidabilità fiscale cui sono riconosciuti i bene…
Interpello AdE 13/2024
Concordato preventivo biennale – imprenditore individuale – acquisto d'azienda …
Legge 26/2026
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 dicembre 2025, n.…

Altre normative del 2018

Applicazione del regime della cedolare secca per i contratti di locazione di immobili  co… Interpello AdE 145 Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite modello F24, dell’acconto dell’… Risoluzione AdE 145 Cambio valute luglio 2018 Provvedimento AdE 296587 Attuazione della disciplina di cui all’articolo 1, comma 6, e all’articolo 2, comma 4-ter… Provvedimento AdE 471 Cambio valute del mese di ottobre 2018 Provvedimento AdE 296500 Modifiche al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 89757 del 30 april… Provvedimento AdE 89757 Modifiche al provvedimento n. 106701 del 28 maggio 2018, e successive modificazioni, rigu… Provvedimento AdE 106701 Modifiche al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 30 aprile 2018, c… Provvedimento AdE 2058594

Altri Provvedimento AdE

Accertamento delle medie dei cambi delle valute estere relative al mese di aprile 2026 9978568/2026 Accertamento delle medie dei cambi delle valute estere relative al mese di marzo 2026 9914393/2026 Soppressione dei sistemi di pagamento dei tributi mediante conto corrente postale provinc… 9882810/2014 Selezione pubblica per l’assunzione a tempo indeterminato di 250 unità per l’area dei fun… 246924/2025 Selezione pubblica di cui all’atto Prot. n. 407414/2024 per l’assunzione a tempo indeterm… 407414/2024 Selezione pubblica per l’assunzione a tempo indeterminato di 50 unità per l’area dei funz… 10/2014
Vedi tutti i Provvedimento AdE →