Messaggio INPS 368/2017
Benefici fiscali a favore delle vittime del dovere e dei loro familiari superstiti – art. 1, comma 211, legge 11 dicembre 2016, n. 232.
Quali benefici fiscali spettano alle vittime del dovere e ai loro familiari superstiti a partire dal 2017?
L'applicazione del beneficio avviene d'ufficio da parte dell'INPS a livello centrale, senza necessità di richiesta da parte del beneficiario. L'Istituto provvede automaticamente all'esenzione fiscale e al rimborso delle ritenute già operate negli anni precedenti, utilizzando i dati già in suo possesso per identificare i soggetti aventi diritto. Un aspetto tecnico importante riguarda la gestione delle addizionali: sui ratei di pensione del 2017 continueranno ad applicarsi le trattenute addizionali relative al 2016, poiché queste vengono prelevate a saldo nell'anno successivo a quello di riferimento.
Per i commercialisti e i consulenti fiscali, questa norma rappresenta un elemento rilevante nella gestione della dichiarazione dei redditi dei clienti beneficiari, in quanto esclude completamente dal reddito imponibile i trattamenti pensionistici delle vittime del dovere. È importante verificare se i propri assistiti rientrano nelle categorie protette dalle leggi richiamate per applicare correttamente l'esenzione e coordinare la posizione con eventuali altri redditi.
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Riferimento normativo
Benefici fiscali a favore delle vittime del dovere e dei loro familiari superstiti – art. 1, comma 211, legge 11 dicembre 2016, n. 232.
Testo normativo
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Prova gratis Vai alla dashboardL'esenzione IRPEF per vittime del dovere si applica ai trattamenti pensionistici secondo la legge 232/2016, coordinandosi con le norme sulla deduzione delle addizionali regionali e comunali. Commercialisti e consulenti devono considerare questa agevolazione nella gestione della base imponibile IRPEF e nella riconciliazione delle ritenute d'acconto, verificando l'applicazione automatica dell'esenzione da parte dell'INPS e il rimborso delle trattenute pregresse.