Richiesta per l’applicazione della maggiore aliquota e/o per la rinuncia alle detrazioni d’imposta. Indicazioni operative. Comunicazione dei dati dei familiari a carico ai fini della certificazione fiscale (CU/2026)
Quali sono le modalità e i termini per comunicare all'INPS la richiesta di applicazione della maggiore aliquota fiscale e/o la rinuncia alle detrazioni d'imposta per il 2026?
Spiegato da FiscoAI
Il messaggio INPS 2916/2025 disciplina le modalità con cui i beneficiari di prestazioni pensionistiche e previdenziali possono comunicare all'Istituto la volontà di applicare aliquote più elevate degli scaglioni di reddito e/o di rinunciare, totalmente o parzialmente, alle detrazioni d'imposta previste dall'articolo 13 del TUIR. Questa comunicazione deve essere effettuata annualmente tramite una dichiarazione online dedicata, disponibile sul sito www.inps.it, a partire dal 15 ottobre 2025 per il periodo d'imposta 2026. In assenza di esplicita richiesta, l'INPS, nella sua qualità di sostituto d'imposta, applicherà automaticamente le aliquote ordinarie e riconoscerà le detrazioni sulla base del reddito erogato. Il messaggio sottolinea inoltre l'importanza di comunicare anche i dati dei figli a carico, anche se beneficiari dell'assegno unico universale (AUU), affinché la certificazione fiscale (CU 2026) sia correttamente compilata e l'Agenzia delle Entrate possa attribuire correttamente i benefici fiscali nella dichiarazione precompilata.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
Richiesta per l’applicazione della maggiore aliquota e/o per la rinuncia alle detrazioni d’imposta. Indicazioni operative. Comunicazione dei dati dei familiari a carico ai fini della certificazione fiscale (CU/2026)
Testo normativo
Direzione Centrale Bilanci, Contabilita' e Servizi Fiscali
Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali
Direzione Centrale Pensioni
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Roma, 03-10-2025
Messaggio n. 2916
OGGETTO: Richiesta per l’applicazione della maggiore aliquota e/o per la
rinuncia alle detrazioni d’imposta. Indicazioni operative.
Comunicazione dei dati dei familiari a carico ai fini della certificazione
fiscale (CU/2026)
Come già illustrato nel messaggio n. 3458 del 18 ottobre 2024, i beneficiari delle prestazioni
pensionistiche e previdenziali interessati all’applicazione dell’aliquota più elevata degli scaglioni
annui di reddito e/o al non riconoscimento, in misura totale o parziale, delle detrazioni
d’imposta per reddito, di cui all’articolo 13 del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (TUIR), sono
tenuti a darne comunicazione all’INPS ogni anno.
Pertanto, con il presente messaggio si comunica che anche per il periodo d’imposta 2026 è
possibile acquisire le suddette richieste a partire dal 15 ottobre 2025.
Al riguardo, si conferma che le relative richieste possono essere inoltrate all’Istituto compilando
l’apposita dichiarazione online accedendo al servizio dedicato “Dichiarazione per il diritto alle
detrazioni d’imposta per reddito e per carichi di famiglia” disponibile sul sito istituzionale
www.inps.it.
Resta fermo che in assenza di esplicita comunicazione l’Istituto, in qualità di sostituto
d’imposta, procederà, ai sensi della normativa vigente, ad applicare le aliquote per scaglioni di
reddito e a riconoscere le detrazioni d’imposta, di cui al citato articolo 13, sulla base del reddito
erogato.
Si segnala infine che, come chiarito dalla risoluzione n. 55/E del 3 ottobre 2023 dell’Agenzia
delle Entrate, è interesse del sostituito comunicare all’Istituto, mediante il servizio in questione,
anche i dati relativi ai figli a carico nel periodo d’imposta di riferimento, ancorché lo stesso sia
beneficiario dell’assegno unico universale (AUU). In tale modo si rende possibile l’elaborazione,
da parte dell’Istituto, della certificazione fiscale (CU 2026) con un prospetto dei familiari a
carico correttamente completato, ciò che consente all’Agenzia delle Entrate di operare, a sua
volta, la giusta attribuzione delle spese fiscalmente agevolate sostenute per i figli nella
dichiarazione precompilata. Al riguardo, come precisato nella circolare n. 6/E del 29 maggio
2025 dell’Agenzia delle Entrate, ai fini dell’applicazione dei benefici fiscali in base a quanto
previsto dal comma 4-ter dell’articolo 12 del TUIR : “I figli rilevano anche nel caso in cui il
contribuente non benefici della detrazione per figli fiscalmente a carico poiché per gli stessi già
percepisce l'assegno unico e universale (AUU) o qualora il figlio abbia superato i requisiti
anagrafici di cui all'articolo 12, comma 1, lettera c), del TUIR”.
Il Direttore generale
Valeria Vittimberga
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Messaggio INPS 2916/2025 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
La comunicazione all'INPS riguarda l'applicazione delle aliquote IRPEF per scaglioni di reddito e le detrazioni d'imposta secondo il TUIR, con particolare rilevanza per pensionati e percettori di prestazioni previdenziali. Commercialisti e consulenti fiscali devono considerare questa procedura nella gestione della certificazione fiscale (CU), dell'assegno unico universale (AUU) e della dichiarazione precompilata presso l'Agenzia delle Entrate, soprattutto in relazione ai carichi familiari e ai benefici fiscali per figli a carico.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.