Agevolazioni per la frequenza di asili nido pubblici e privati e per l'utilizzo di forme di supporto presso la propria abitazione, di cui all'articolo 1, comma 355, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, in favore dei bambini al di sotto dei tre anni affetti da gravi patologie croniche. Chiarimenti alla circolare n. 60 del 20 marzo 2025
Quali documenti possono essere presentati al posto della fattura per ottenere il rimborso del contributo asilo nido per strutture esentate IVA?
Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 1165/2025 chiarisce le modalità di documentazione per il rimborso del contributo asilo nido destinato a bambini sotto i tre anni affetti da gravi patologie croniche. La norma si applica alle strutture (pubbliche, private riconosciute e enti del Terzo settore non commerciali) che beneficiano dell'esenzione IVA secondo l'articolo 10, comma 1, n. 20 del DPR 633/1972 e della dispensa dall'obbligo di fatturazione. Per queste strutture, in luogo della fattura tradizionale, è possibile presentare una ricevuta di pagamento emessa dalla struttura stessa. La ricevuta rappresenta un documento alternativo valido ai fini del riconoscimento del contributo, semplificando la documentazione amministrativa per i genitori e le strutture che operano in regime di esenzione. La ricevuta deve contenere dati identificativi completi: nome, cognome e codice fiscale del richiedente (o intestatario), dati del minore, denominazione della struttura, importo della rata con indicazione della mensilità, e descrizione dettagliata del servizio inclusi eventuali servizi aggiuntivi come la mensa. Questo chiarimento facilita l'accesso al contributo eliminando l'obbligo di fatturazione per le strutture esentate, mantenendo comunque la tracciabilità e la documentazione necessaria per il rimborso.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
Agevolazioni per la frequenza di asili nido pubblici e privati e per l'utilizzo di forme di supporto presso la propria abitazione, di cui all'articolo 1, comma 355, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, in favore dei bambini al di sotto dei tre anni affetti da gravi patologie croniche. Chiarimenti alla circolare n. 60 del 20 marzo 2025
Testo normativo
Direzione Centrale Inclusione e Sostegno alla Famiglia e alla Genitorialità
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Roma, 04-04-2025
Messaggio n. 1165
OGGETTO: Agevolazioni per la frequenza di asili nido pubblici e privati e per
l'utilizzo di forme di supporto presso la propria abitazione, di cui
all'articolo 1, comma 355, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, in
favore dei bambini al di sotto dei tre anni affetti da gravi patologie
croniche. Chiarimenti alla circolare n. 60 del 20 marzo 2025
Con la circolare n. 60 del 20 marzo 2025, al paragrafo 6, sono state fornite indicazioni sulla
documentazione che deve essere allegata per il rimborso del “contributo asilo nido”.
Con il presente messaggio, con riferimento a quanto indicato al punto 1 del citato paragrafo 6,
si precisa che per il servizio di asilo nido reso da Istituti o scuole riconosciuti da pubbliche
Amministrazioni e da enti del Terzo settore di natura non commerciale, che beneficiano
dell’esenzione dell’IVA ai sensi dell’articolo 10, comma primo, n. 20, del decreto del Presidente
della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, nonché della dispensa dall’obbligo di fatturazione ai
sensi dell’articolo 36-bis del medesimo D.P.R., ai fini del riconoscimento del contributo, in luogo
della fattura è possibile presentare la ricevuta di pagamento emessa dalla struttura che eroga il
servizio. La ricevuta deve contenere nome, cognome e codice fiscale del richiedente (o
dell’intestatario della ricevuta), nome, cognome e/o codice fiscale del minore, denominazione
della struttura, importo della rata (con indicazione della mensilità a cui si riferisce la ricevuta),
descrizione del servizio con evidenza del dettaglio pagato per eventuali servizi aggiuntivi (ad
esempio, servizio asilo nido comprensivo del servizio mensa se previsto).
Il Direttore Generale
Valeria Vittimberga
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FiscoAI analizza Messaggio INPS 1165/2025 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il messaggio INPS riguarda l'esenzione IVA secondo il DPR 633/1972 e la dispensa dalla fatturazione per enti del Terzo settore non commerciali, aspetti rilevanti per commercialisti che gestiscono strutture educative e assistenziali. La ricevuta di pagamento diventa documento fiscale alternativo alla fattura, influenzando la documentazione contabile e amministrativa delle strutture. Consulenti e aziende del settore socio-educativo devono conoscere questa modalità semplificata per garantire il corretto rimborso dei contributi pubblici destinati alle famiglie con minori affetti da patologie croniche.
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