Cosa prevede il Messaggio INPS 1028/2021 riguardo al nuovo Servizio Evidenze per Aziende e Intermediari?
Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 1028/2021 introduce il "Servizio Evidenze per Aziende e Intermediari", uno strumento digitale integrato nel Nuovo Cassetto Previdenziale del Contribuente che consente a aziende, datori di lavoro e intermediari abilitati (consulenti del lavoro, commercialisti) di identificare e risolvere autonomamente anomalie relative alle posizioni contributive. Il servizio si applica principalmente alla gestione dei flussi UniEMens e permette agli utenti di visualizzare, filtrare e ordinare le evidenze per gestione, codice fiscale, posizione contributiva, anno/mese di competenza e tipologia di anomalia.
Per ogni evidenza rilevata, il sistema fornisce tre sezioni informative: i dati della posizione contributiva (matricola aziendale, denominazione, stato azienda), il dettaglio specifico dell'anomalia e le indicazioni operative per la risoluzione. Le anomalie gestite nel primo rilascio riguardano denunce DM10 errate o respinte, pagamenti F24 non abbinati, note di rettifica, ricorsi amministrativi non definiti e compensazioni F24 non definite.
Il progetto rappresenta una nuova fase nella progettazione dei servizi INPS basata sulla "co-partecipazione degli intermediari nella generazione di valore pubblico", dove gli intermediari diventano parte integrante del modello di distribuzione e controllano la qualità dei dati. Gli utenti possono esportare gli elenchi in vari formati e inviare richieste di supporto direttamente attraverso il canale di comunicazione bidirezionale presente nel Cassetto.
Nel primo semestre 2021 verranno implementate ulteriori evidenze relative al recupero dei crediti, poiché il modulo è stato progettato come Multi-Gestione per permettere future integrazioni e sviluppi.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
Progetto Co-partecipazione degli intermediari nella generazione di valore pubblico. Rilascio del Servizio Evidenze per Aziende e Intermediari
Testo normativo
Direzione Centrale Entrate
Direzione Centrale Organizzazione e Comunicazione
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Roma, 11-03-2021
Messaggio n. 1028
OGGETTO: Progetto Co-partecipazione degli intermediari nella generazione di
valore pubblico. Rilascio del Servizio Evidenze per Aziende e
Intermediari
Con il Piano Strategico Digitale e il progetto collegato “Co-partecipazione degli intermediari
nella generazione di valore pubblico”, per l’Istituto inizia una nuova fase nella progettazione
dei servizi la quale, al fine di fornire strumenti sempre più aderenti alle esigenze dell’utenza,
vede il coinvolgimento dei destinatari stessi.
Gli intermediari sono da considerarsi parte integrante del modello di distribuzione del servizio,
hanno accesso a una parte del sistema informativo dell’Istituto e con esso esercitano un
controllo della qualità del dato e generano valore per l’utente finale.
A tal fine, il “Servizio Evidenze per Aziende e Intermediari” offre alle aziende e agli
intermediari abilitati un servizio interattivo di consultazione e gestione delle evidenze aziendali
di propria competenza, basato su viste e strumenti di gestione simili a quelli utilizzati dal
personale dell’Istituto.
La funzionalità “Evidenze”, inserita nel “Nuovo Cassetto Previdenziale del Contribuente”, di cui
al messaggio n. 4702 del 14 dicembre 2020, è stata integrata con il modulo Evidenze 2.0 e
realizzata in collaborazione con i componenti dei Tavoli Tecnici istituiti con il Consiglio
Nazionale dei Consulenti del Lavoro e il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli
Esperti Contabili.
Il modulo Evidenze 2.0 consente agli intermediari, nonché ai datori di lavoro titolari di
abilitazione, di individuare autonomamente le anomalie di particolare rilevanza relative alle
posizioni contributive (matricole aziendali) in delega e di intervenire sulle singole evidenze
risolvendo le problematiche rilevate.
Tale modulo si integra all’interno del “Nuovo Cassetto Previdenziale del Contribuente”, ed è
stato studiato in modo da consentire con un solo click la contestualizzazione dell’intero
cassetto sulla posizione contributiva per la quale è stata rilevata l’evidenza, permettendo di
accedere in modo immediato a tutte le informazioni necessarie per identificare e risolvere
l’anomalia. Per ogni tipologia di “Evidenza” sono infatti disponibili suggerimenti e indicazioni
operative da seguire per la loro risoluzione, e per alcune di esse è stato reso disponibile anche
un breve help esplicativo.
È inoltre possibile in modo integrato ed in un unico punto inviare richieste o comunicazioni
all’Istituto e prenotare eventuali appuntamenti.
Si rammenta, quale ulteriore utile strumento a supporto della sistemazione delle evidenze, il
“Vademecum UniEMens”, realizzato in sinergia con il Consiglio Nazionale dei Consulenti del
Lavoro e pubblicato con il messaggio n. 4271 del 13 novembre 2020. Il Vademecum è una
guida che, mediante un linguaggio semplice, fornisce indicazioni utili per il monitoraggio e la
correzione dei flussi UniEMens e delle Note di rettifica.
Le “Evidenze” sono filtrabili e ordinabili opzionalmente per:
Gestione;
CF soggetto Contribuente (solo CF con posizioni in delega e con evidenze presenti);
Posizione Contributiva (solo posizioni in delega e con evidenze presenti);
Anno e Mese di competenza;
Tipologia di Evidenza;
Sede di competenza;
Stato azienda.
La selezione fornisce un elenco, esportabile in vari formati, contenente:
CF soggetto Contribuente;
Posizione Contributiva;
Codice Evidenza;
Descrizione Tipo Evidenza;
Anno e Mese di competenza.
È possibile selezionare l’evidenza per visualizzare il dettaglio (“Dettaglio Evidenza”).
Le evidenze, aggregate per gestione e tipologia, presentano:
la sezione “Posizione Contributiva”,che contiene gli elementi della matricola aziendale,
denominazione azienda, stato azienda (attiva, riattivata, sospesa, cessata preliminare,
cessata definitiva), Struttura territoriale competente (descrizione con codice Sede e in
chiaro);
la sezione “Dettaglio”,con i dati specifici per ogni tipologia di evidenza. Il Dettaglio è di
tipo testuale e contiene le informazioni che descrivono l’evidenza stessa;
la sezione “Indicazioni operative”, che fornisce all’utente eventuali indicazioni sulle
attività da eseguire.
Le evidenze individuate per il primo rilascio afferiscono principalmente alla gestione dei flussi
UniEMens:
Denunce DM10 Errate, Respinte e Danneggiate;
F24: pagamento DM10 non abbinato;
DM anomali, provvisori, non generabili;
Note di rettifica (emesse e inviate);
DmVig da confermare errati;
EMens/UniEMens errati;
Consultazione ricorsi amministrativi non definiti (consente la visualizzazione dello stato di
lavorazione dell’istanza);
Compensazioni F24 non definite.
Le eventuali richieste di supporto amministrativo dovranno essere veicolate tramite il consueto
canale di “Comunicazione bidirezionale” presente nel Cassetto Previdenziale, selezionando i
relativi oggetti.
Nel corso del primo semestre 2021 verranno implementate le evidenze strettamente connesse
al recupero dei crediti, poiché il modulo “Evidenze 2.0”, come il Cassetto che lo contiene, è
stato appositamente creato sin dall’origine comeMulti-Gestione, rappresentando una solida
base su cui sviluppare future integrazioni e implementazioni.
Il Direttore generale vicario
Vincenzo Caridi
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Il Messaggio INPS 1028/2021 è il riferimento principale per consulenti del lavoro, commercialisti e aziende che operano con UniEMens, denunce contributive e gestione delle posizioni previdenziali. Professionisti e datori di lavoro lo consultano per comprendere come utilizzare il Servizio Evidenze, risolvere anomalie DM10, gestire note di rettifica e monitorare i flussi informativi verso l'INPS attraverso il Cassetto Previdenziale del Contribuente.
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