Qual è l'oggetto e il valore dell'eredità autorizzata ad accettare dalla fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi" con il DPR 982/1986?
Spiegato da FiscoAI
Il decreto autorizza la fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi" di Roma ad accettare un'eredità disposta dalla signora Maria Santoro vedova Saturnini mediante testamento olografo e codicillo del 1967. L'eredità comprende un appartamento situato in Roma in viale Angelico n. 38, valutato complessivamente a 170 milioni di lire dall'ufficio tecnico erariale, oltre a titoli, conti correnti e altri beni mobili. Il valore totale netto dell'eredità, al netto delle passività, è stato determinato in 239.849.707 lire. L'accettazione avviene con beneficio d'inventario, una modalità che protegge la fondazione limitando la sua responsabilità alle sole attività ereditate, senza esporre il patrimonio della fondazione alle eventuali passività dell'eredità. Questo tipo di autorizzazione presidenziale era necessaria per le fondazioni al fine di garantire il controllo pubblico su operazioni patrimoniali significative e per verificare la compatibilità dell'acquisizione con i fini istituzionali dell'ente.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 16 dicembre 1986, n. 982
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 982/1986
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 16 dicembre 1986, n. 982
## Autorizzazione alla fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi", in
Roma, ad accettare un'eredita'.
Art. 1 n. 982. Decreto del Presidente della Repubblica 3 dicembre 1986, col quale, sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, la fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi", in Roma, viene autorizzata ad accettare col beneficio d'inventario l'eredità, consistente in un appartamento sito in Roma, viale Angelico n. 38, distinto nel nuovo catasto edilizio urbano alla partita 104084, foglio 400, mappale 119, sub 7, valutato con perizia di parte L. 72.500.000, elevate dall'ufficio tecnico erariale a L. 170.000.000, nonchè in titoli, conti correnti, ecc., come da inventario, per un importo complessivo determinato, al netto delle passività, in L. 239.849.707, disposta dalla sig.ra Santoro Maria ved. Saturnini a favore dell'Opera don Gnocchi, che si identifica con la fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi" come si evince dal verbale del consiglio di amministrazione della fondazione medesima in data 3 dicembre 1977, con testamento olografo e codicillo 4 aprile 1967, pubblicato in data 22 marzo 1977, n. 17509/4948 di repertorio, a rogito dott. Fulvio Scuccimarra, notaio in Roma, registrato a Roma in data 30 marzo 1977. Visto, il Guardasigilli: ROGNONI Registrato alla Corte dei conti, addì 13 gennaio 1987 Registro n. 1 Presidenza, foglio n. 175
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Il DPR 982/1986 riguarda l'accettazione di eredità con beneficio d'inventario da parte di enti non commerciali, un istituto rilevante per fondazioni e organizzazioni no-profit che ricevono lasciti testamentari. La norma si collega ai principi di responsabilità patrimoniale limitata, alle autorizzazioni amministrative per enti pubblici e privati, e alla disciplina delle successioni mortis causa per soggetti diversi dalle persone fisiche.
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