Quali sono i termini e le modalità con cui le Università di Pisa e Firenze sono autorizzate ad accettare l'eredità Lenzi secondo il DPR 934/1986?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto del Presidente della Repubblica 934/1986 autorizza le Università degli studi di Firenze e Pisa ad accettare un'eredità disposta per testamento olografo dalla signora Elena Lenzi ved. Nuvolari, redatto il 27 ottobre 1969 e pubblicato nel 1983. L'eredità consiste in beni mobili e immobili per un valore complessivo di circa 200 milioni di lire (115 milioni per l'Università di Firenze e 85,5 milioni per quella di Pisa). L'accettazione avviene con il beneficio d'inventario, una modalità che protegge l'ente pubblico limitando la responsabilità al valore dei beni ereditati, evitando così il rischio di assumere debiti nascosti del defunto. Questo tipo di autorizzazione presidenziale era necessaria perché gli enti pubblici, a differenza dei privati, non possono accettare eredità autonomamente ma richiedono un provvedimento formale. La registrazione presso la Corte dei conti del 18 dicembre 1986 conferisce piena efficacia amministrativa al decreto.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 4 giugno 1986, n. 934
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 934/1986
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 4 giugno 1986, n. 934
## Autorizzazione alle Universita' degli studi di Pisa e di Firenze ad
accettare un'eredita'.
Art. 1 n. 934. Decreto del Presidente della Repubblica 4 giugno 1986, col quale, sulla proposta del Ministro della pubblica istruzione, le Università degli studi di Firenze e di Pisa vengono autorizzate ad accettare, col beneficio d'inventario, l'eredità, consistente in beni mobili ed immobili, del valore di L. 115.000.000 i primi e di L. 85.546.019 i secondi, disposta dalla sig.ra Elena Lenzi ved. Nuvolari con testamento olografo 27 ottobre 1969, pubblicato in data 25 febbraio 1983, n. 216607/11521 di repertorio, a rogito dott. Rodolfo Dioguardi, notaio in Verona, registrato a Verona in data 2 marzo 1983 al n. 2028. Visto, il Guardasigilli: ROGNONI Registrato alla Corte dei conti, addì 18 dicembre 1986 Registro n. 89 Istruzione, foglio n. 379
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Il DPR 934/1986 riguarda l'accettazione di eredità da parte di enti pubblici con beneficio d'inventario, un istituto giuridico che limita la responsabilità patrimoniale dell'erede. La normativa è rilevante per chi gestisce patrimoni di università e enti pubblici, in quanto disciplina le modalità di acquisizione di beni mobili e immobili attraverso successioni testamentarie e la necessaria autorizzazione amministrativa.
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