Trasferimento in proprieta' all'Opera nazionale per i combattenti - Sezione speciale per la riforma fondiaria - di terreni di proprieta' della Societa' generale delle conserve alimentari "Cirio", con sede in San Giovanni a Teduccio, in comune di Cancello Arnone (Caserta).
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 24 gennaio 1953, n. 9
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 9/1953
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 24 gennaio 1953, n. 9
## Trasferimento in proprieta' all'Opera nazionale per i combattenti -
Sezione speciale per la riforma fondiaria - di terreni di proprieta'
della Societa' generale delle conserve alimentari "Cirio", con sede
in San Giovanni a Teduccio, in comune di Cancello Arnone (Caserta).
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77, comma primo , ed 87, comma quinto, della Costituzione della Repubblica; Viste le leggi 12 maggio 1950, n. 230, 21 ottobre 1950, n. 841, 18 maggio 1951, n. 333, 2 aprile 1952, n. 339, 16 agosto 1952, n. 1206 e 20 dicembre 1952, n. 2377 ; In virtù della delegazione concessa dagli articoli 5 della legge 12 maggio 1950, n. 230 , ed 1 e 2 della legge 21 ottobre 1950, n. 841 ; Visto il proprio decreto 7 febbraio 1951, n. 70; Visto il piano particolareggiato di espropriazione compilato dall'Opera nazionale per i combattenti - Sezione speciale per la riforma fondiaria - nei confronti della Società generale delle conserve alimentari "Cirio", con sede in San Giovanni a Teduccio, per i terreni ricadenti nel comune di Cancello Arnone (provincia di Caserta); Considerato che la sunnominata Società ha presentato, ai sensi dell' art. 2 del decreto Presidenziale 30 agosto 1951, n. 951 , la documentazione per escludere dall'espropriazione terreni compresi nel piano particolareggiato di cui sopra e che, sulla base degli accertamenti compiuti dal Ministero dell'agricoltura e delle foreste ai sensi dell' art. 10 della legge 21 ottobre 1950, n. 841 , e dell' art. 2 della legge 20 dicembre 1952, n. 2377 , non ricorrono tutte le condizioni richieste dai citati articoli per escludere dall'esproprio i terreni oggetto del presente decreto; Considerato altresì che la sunnominata Società ha presentato istanza, ai sensi dell' art. 9 della legge 21 ottobre 1950, n. 841 , per poter conservare una parte dei terreni soggetti ad espropriazione e che l'Ente predetto, in accoglimento di detta istanza, ha proceduto alla determinazione del terzo residuo di cui al citato art. 9 della legge 21 ottobre 1950, n. 841 ; Udito il parere, in data 17 dicembre 1952, espresso dalla Commissione parlamentare, nominata a norma degli articoli 5 della legge 12 maggio 1950, n. 230 , ed 1 e 2 della legge 21 ottobre 1950, n. 841 ; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per l'agricoltura e per le foreste; Decreta: Art. 1 È approvato il piano particolareggiato di espropriazione compilato dall'Opera nazionale per i combattenti - Sezione speciale per la riforma fondiaria - nei confronti della Società generale delle conserve alimentari "Cirio", con sede in San Giovanni a Teduccio, relativo ai terreni ricadenti nel comune di Cancello Arnone (provincia di Caserta), della superficie di ettari 17.42.78, specificamente descritti negli elenchi n. 1 e n. 2 allegati al presente decreto.
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Decreto del Presidente della Repubblica 9/1953 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.