Qual è lo scopo del DPR 634/1986 e come viene utilizzato il fondo di riserva per le spese impreviste?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 634/1986 autorizza il prelevamento di 1.339 miliardi di lire dal fondo di riserva per le spese impreviste dello Stato per l'anno finanziario 1986. Questo fondo, istituito dalla legge 468/1978, rappresenta uno strumento di flessibilità di bilancio utilizzato quando le assegnazioni ordinarie risultano insufficienti a coprire esigenze non preventivabili. Il decreto riguarda direttamente i ministeri e gli enti della Presidenza del Consiglio, che ricevono stanziamenti aggiuntivi per varie finalità: dalla locazione di immobili alla manutenzione, dalle indennità al personale alle spese di rappresentanza diplomatica. In pratica, il provvedimento redistribuisce risorse già stanziate ma non allocate inizialmente, permettendo ai vari dicasteri di far fronte a necessità sopravvenute durante l'esercizio finanziario senza ricorrere a ulteriori indebitamento dello Stato.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 9 settembre 1986, n. 634
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 634/1986
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 9 settembre 1986, n. 634
## Prelevamento di L. 1.339.000.000 dal fondo di riserva per le spese
impreviste per l'anno finanziario 1986.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 9 della legge 5 agosto 1978, n. 468 , concernente "riforma di alcune norme di contabilità generale dello Stato in materia di bilancio", con il quale è istituito, nello stato di previsione del Ministero del tesoro, un fondo di riserva per le spese impreviste al fine di provvedere alle eventuali deficienze delle assegnazioni di bilancio rispondenti alle caratteristiche indicate nello stesso articolo; Visto l' art. 87 della Costituzione della Repubblica; Vista la legge 28 febbraio 1986, n. 42 ; Considerato che sul fondo di riserva per le spese impreviste iscritto nello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'anno finanziario 1986 esiste la necessaria disponibilità; Sulla proposta del Ministro del tesoro; Decreta: Dal fondo di riserva per le spese impreviste iscritto al capitolo 6855 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'anno finanziario 1986 e autorizzato il prelevamento, in termini sia di competenza sia di cassa, di complessive L. 1.339.000.000 che si iscrivono ai sottoindicati capitoli dei seguenti stati di previsione per il detto anno finanziario: Presidenza del Consiglio dei Ministri: Cap. 3597. - Fitto di locali, ecc. . . . . . . . . . . L. 200.000.000 Cap. 4026. - Manutenzione, riparazione, ecc . . . . . . L. 40.000.000 Ministero del tesoro: Cap. 4984. - Indennità e rimborso spese, ecc . . . . . L. 20.000.000 Cap. 5039. - Fitto di locali, ecc . . . . . . . . . . . L. 14.000.000 Ministero delle finanze: Cap. 1006. - Indennità e rimborso spese, ecc . . . . . L. 15.000.000 Ministero degli affari esteri: Cap. 1115. - Spese di cerimoniale, ecc . . . . . . . . L. 700.000.000 Ministero dell'interno: Cap. 2506. - Indennità e rimborso spese, ecc. . . . . L. 280.000.000 Ministero del commercio con l'estero: Cap. 1099. - Fitto di locali, ecc . . . . . . . . . . . L. 70.000.000 Totale complessivo . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 1.339.000.000 Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 9 settembre 1986 COSSIGA GORIA, Ministro del tesoro Visto, il Guardasigilli: ROGNONI Registrato alla Corte dei conti, addì 30 settembre 1986 Registro n. 32 Tesoro, foglio n. 234
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Il DPR 634/1986 rappresenta un'applicazione concreta del fondo di riserva per spese impreviste, strumento di bilancio pubblico disciplinato dalla legge 468/1978 sulla contabilità generale dello Stato. Commercialisti e consulenti che operano con enti pubblici consultano questa normativa per comprendere i meccanismi di prelevamento da fondi di riserva, la gestione della competenza e della cassa nel bilancio dello Stato, e le modalità di iscrizione di stanziamenti aggiuntivi ai capitoli di bilancio.
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