Regolamento per il recepimento della disciplina contenuta nell'ipotesi di accordo intervenuto in data 16 ottobre 1991, 16 luglio 1992 e 29 ottobre 1992 tra l'Azienda autonoma di assistenza al volo per il traffico aereo generale e ASDA-QUADRI-CIDA per il rinnovo del contratto nazionale del personale aziendale dirigente per il triennio 1991-1993.
Qual è l'oggetto del DPR 53/1993 e a quale personale si applica?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 53/1993 è un regolamento emanato dal Presidente della Repubblica il 3 febbraio 1993 che recepisce un accordo sindacale stipulato tra l'Azienda autonoma di assistenza al volo per il traffico aereo generale e le organizzazioni sindacali ASDA-QUADRI-CIDA. L'accordo, sottoscritto in tre fasi (16 ottobre 1991, 16 luglio 1992 e 29 ottobre 1992), disciplina il rinnovo del contratto nazionale del personale dirigente aziendale per il triennio 1991-1993.
Il regolamento si applica esclusivamente al personale con qualifica dirigenziale dell'Azienda autonoma di assistenza al volo, includendo direttori centrali, direttori di dipartimento e dirigenti. Questo personale ricopre ruoli caratterizzati da elevato grado di professionalità e autonomia decisionale, con responsabilità di programmazione, coordinamento e gestione delle attività aziendali.
Il decreto ha valore normativo vincolante e disciplina tutte le materie riservate a contrattazione sindacale secondo il DPR 145/1981, quali il regime retributivo, l'organizzazione interna, le qualifiche funzionali, l'orario di lavoro, le ferie, i permessi e la mobilità del personale. Con questa emanazione, il regolamento esclude ogni ulteriore articolazione contrattuale, anche territoriale, rendendo la disciplina uniforme e definitiva per il periodo considerato.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 3 febbraio 1993, n. 53
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 53/1993
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 3 febbraio 1993, n. 53
## Regolamento per il recepimento della disciplina contenuta
nell'ipotesi di accordo intervenuto in data 16 ottobre 1991, 16
luglio 1992 e 29 ottobre 1992 tra l'Azienda autonoma di assistenza al
volo per il traffico aereo generale e ASDA-QUADRI-CIDA per il rinnovo
del contratto nazionale del personale aziendale dirigente per il
triennio 1991-1993.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 87 della Costituzione ; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 marzo 1981, n. 145 , concernente ordinamento dell'Azienda autonoma di assistenza al volo per il traffico aereo generale; Vista la legge 11 luglio 1988, n. 266 , concernente disciplina dello stato giuridico e del trattamento economico di attività del personale dipendente dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, dell'Unione italiana delle camere di commercio, industria, artigianato ed agricoltura, del Comitato nazionale per la ricerca e lo sviluppo dell'energia nucleare e delle energie alternative (ENEA), dell'Azienda autonoma di assistenza al volo per il traffico aereo generale e del Registro aeronautico italiano (RAI); Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400 , recante disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri; Vista la legge 12 giugno 1990, n. 146 , concernente norme sull'esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali e sulla salvaguardia dei diritti della persona costituzionalmente tutelati. Istituzione della commissione di garanzia dell'attuazione della legge; Visto l'accordo intervenuto il 16 ottobre 1991, il 16 luglio 1992 ed il 29 ottobre 1992 fra l'Azienda autonoma di assistenza al volo per il traffico aereo generale e l'ASDA-QUADRI-CIDA rappresentativa del personale dirigente per la disciplina del trattamento del medesimo personale della predetta Azienda, relativo al triennio 1991/1993, alle cui trattative hanno partecipato, in veste di osservatori, rappresentanti dei Ministeri dei trasporti e del tesoro; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso nell'adunanza generale del 5 ottobre 1992; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 15 gennaio 1993; Sulla proposta del Ministro dei trasporti, di concerto con il Ministro del tesoro; EMANA il seguente regolamento: Art. 1 Regolamento 1. Il presente regolamento disciplina i rapporti fra l'Azienda autonoma di assistenza al volo per il traffico aereo generale e il personale con qualifica dirigenziale: direttori centrali e di dipartimento, dirigenti. 2. Il personale dirigente ricopre nell'Azienda un ruolo caratterizzato da un elevato grado di professionalità e di autonomia decisionale ed esplica le sue funzioni ed attribuzioni al fine di promuovere, programmare, coordinare e gestire, con decisioni attuative delle disposizioni generali e degli indirizzi assunti dagli organi aziendali, le attività aziendali assicurando la piena e completa realizzazione degli obiettivi prefissati. 3. Tutte le materie riservate a contrattazione sindacale in base a disposizioni di legge o regolamentari, ed in particolare all' art. 29 del decreto del Presidente della Repubblica 24 marzo 1981, n. 145 , sono disciplinate dal presente regolamento restando quindi esclusa ogni ulteriore articolazione, anche territoriale. AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Nota alle premesse: - L' art. 87, comma quinto, della Costituzione conferisce al Presidente della Repubblica il potere di promulgare le leggi e di emanare i decreti aventi valore di legge ed i regolamenti. Nota all'art. 1: - L' art. 29 del D.P.R. n. 145/1981 (Ordinamento dell'Azienda autonoma di assistenza al volo per il traffico aereo generale) è così formulato: "Art. 29 (Materie riservate agli accordi sindacali). - Sono disciplinate con i procedimenti e gli accordi contemplati nel successivo art. 30 le seguenti materie: 1) il regime retributivo di attività; 2) l'organizzazione interna degli uffici; 3) l'identificazione delle qualifiche funzionali, in rapporto ai profili professionali ed alle mansioni; 4) i carichi di lavoro e le altre misure volte ad assicurare la efficienza degli uffici; 5) l'orario di lavoro, la sua durata e distribuzione, i procedimenti di rispetto; 6) il lavoro straordinario, le ferie, i permessi, i congedi, i trattamenti di missione e di traferimento; 7) l'attuazione degli istituti concernenti la formazione e l'addestramento professionale; 8) l'attuazione delle garanzie del personale; 9) i criteri per l'attuazione della mobilità del personale nel rispetto delle inamovibilità previste dalla legge; 10) i criteri per l'applicazione dei principi di cui agli articoli 20 , 21 , 22 , 23 , 24 , 25 , 26 , 27 , 29 , 30 e 31, secondo , terzo , quarto e quinto comma, della legge 20 maggio 1970, n. 300 ".
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Il DPR 53/1993 disciplina il trattamento economico e giuridico del personale dirigente di enti pubblici, con riferimento specifico a materie sindacali quali retribuzione, orario di lavoro, permessi e mobilità del personale. Consulenti del lavoro e responsabili risorse umane lo consultano per comprendere la disciplina contrattuale del personale dirigente in aziende pubbliche e gli accordi sindacali vincolanti per il triennio 1991-1993.
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