Quali sono le modalità e l'ambito di applicazione del DPR 496/1997 per la riduzione dell'inquinamento acustico prodotto dagli aeromobili civili?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 496/1997 è un regolamento che disciplina il contenimento e l'abbattimento del rumore generato dagli aeromobili civili durante le attività aeroportuali. Si applica a tutti gli aeroporti civili italiani e, per quanto riguarda gli aeroporti militari aperti al traffico civile, limitatamente alle operazioni di traffico civile. Il decreto definisce le modalità operative per ridurre l'inquinamento acustico, considerando sia le fasi critiche di decollo e atterraggio, sia le attività di manutenzione, revisione e prove motori degli aeromobili. La normativa rappresenta l'attuazione della legge quadro 447/1995 sull'inquinamento acustico e stabilisce i criteri per la gestione delle zone di rispetto aeroportuali, influenzando direttamente la pianificazione urbanistica nelle aree circostanti gli scali. Questo decreto è rilevante per gestori aeroportuali, compagnie aeree, amministrazioni locali e progettisti che devono conformarsi ai limiti di rumore e alle procedure operative previste.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 11 dicembre 1997, n. 496
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 496/1997
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 11 dicembre 1997, n. 496
## Regolamento recante norme per la riduzione dell'inquinamento
acustico prodotto dagli aeromobili civili.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' articolo 87 della Costituzione ; Visto l' articolo 11, comma 1, della legge 26 ottobre 1995, n. 447 , recante legge quadro in materia di inquinamento acustico; Visto il codice della navigazione emanato con regio decreto 30 marzo 1942, n. 327 ; Visto l' articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400 ; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione consultiva per gli atti normativi, nell'adunanza del 22 settembre 1997; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 14 novembre 1997; Sulla proposta del Ministro dell'ambiente, di concerto con il Ministro dei trasporti e della navigazione; Emana il seguente regolamento: Art. 1 Campo di applicazione 1. Il presente decreto fissa le modalità per il contenimento e l'abbattimento del rumore prodotto dagli aeromobili civili nelle attività aeroportuali come definite all'articolo 3, comma 1, lettera m), punto 3), della legge 26 ottobre 1995, n. 447 . Per quanto riguarda gli aeroporti militari aperti al traffico civile, il presente decreto si applica limitatamente al traffico civile. Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - L' art. 87 della Costituzione conferisce, tra l'altro, al Presidente della Repubblica il potere di promulgare le leggi e di emanare i decreti aventi valore di legge ed i regolamenti. - Il testo dell' art. 11, comma 1, della legge 26 ottobre 1995, n. 447 (Legge quadro in materia di inquinamento acustico) pubblicata nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale - n. 254 del 30 ottobre 1995 , è il seguente: "Art. 11 (Regolamenti di esecuzione). - 1. Entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell'ambiente di concerto, secondo le materie di rispettiva competenza, con i Ministri della sanità, dell'industria, del commercio e dell'artigianato, dei trasporti e della navigazione, dei lavori pubblici e della difesa, sono emanati regolamenti di esecuzione, distinti per sorgente sonora relativamente alla disciplina dell'inquinamento acustico avente origine del traffico veicolare, ferroviario, marittimo ed aereo, avvalendosi anche del contributo tecnicoscientifico degli enti gestori dei suddetti servizi, dagli autodromi, dalle piste motoristiche di prova e per attività sportive, da natanti, da imbarcazioni di qualsiasi natura, nonchè dalle nuove localizzazioni aeroportuali". - Il R.D. 30 marzo 1942, n. 327 , reca: " Codice della navigazione ". - Il testo dell' art. 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri), pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 214 del 12 dicembre 1988 , è il seguente: "Art. 17 (Regolamenti). - 1. Con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, sentito il parere del Consiglio di Stato che deve pronunziarsi entro novanta giorni dalla richiesta, possono essere emanati regolamenti per disciplinare: a) l'esecuzione delle leggi e dei decreti legislativi; b) l'attuazione e l'integrazione delle leggi e dei decreti legislativi recanti norme di principio, esclusi quelli relativi a materie riservate alla competenza regionale; c) le materie in cui manchi la disciplina da parte di leggi o di atti aventi forza di legge, sempre che non si tratti di materie comunque riservate alla legge; d) l'organizzazione ed il funzionamento delle amministrazioni pubbliche secondo le disposizioni dettate dalla legge; e) l'organizzazione del lavoro ed i rapporti di lavoro dei pubblici dipendenti in base agli accordi sindacali". Nota all'art. 1: - Il testo dell'art. 3, comma 1, lettera m), punto 3), della legge 26 ottobre 1995, n. 447 (Legge quadro in materia di inquinamento acustico), è il seguente: "3) alla individuazione delle zone di rispetto per le aree e le attività aeroportuali e ai criteri per regolare l'attività urbanistica nelle zone di rispetto. Ai fini della presente disposizione per attività aeroportuali si intendono sia le fasi di decollo o di atterraggio, sia quelle di manutenzione, revisione e prove motori degli aeromobili".
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Decreto del Presidente della Repubblica 496/1997 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il DPR 496/1997 è il riferimento normativo per la disciplina dell'inquinamento acustico aeroportuale, inquadrandosi nella legge quadro 447/1995 e nel codice della navigazione. Gestori aeroportuali e compagnie aeree devono rispettare i limiti di rumore, le zone di rispetto aeroportuali e le procedure di contenimento del rumore durante decollo, atterraggio e manutenzione degli aeromobili civili.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.