Quali sono i requisiti e le modalità per autorizzare una fondazione ad accettare un'eredità secondo il DPR 466/1985?
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Il DPR 466/1985 autorizza la fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi" di Roma ad accettare un'eredità disposta per testamento olografo dalla signora Martinetti Maria. L'accettazione avviene con il beneficio d'inventario, una modalità che protegge l'ente beneficiario limitando la responsabilità alle sole passività ereditarie, senza coinvolgere il patrimonio della fondazione. L'eredità comprende un immobile situato a Cinisello Balsamo (Milano) in via Sardegna, valutato complessivamente a 34 milioni di lire dall'ufficio tecnico erariale, più beni mobili per circa 16,4 milioni di lire, per un totale netto di circa 49,3 milioni di lire dopo deduzione delle passività. Questo decreto rappresenta un atto amministrativo necessario per le fondazioni che intendono accettare eredità, poiché richiede l'autorizzazione del Presidente della Repubblica su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, garantendo così il controllo pubblico su operazioni patrimoniali rilevanti di enti non commerciali.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 17 giugno 1985, n. 466
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 466/1985
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 17 giugno 1985, n. 466
## Autorizzazione alla fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi", in
Roma, ad accettare un'eredita'.
Art. 1 N. 466. Decreto del Presidente della Repubblica 17 giugno 1985, col quale, sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, la fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi", in Roma, viene autorizzata ad accettare, col beneficio d'inventario, l'eredità, consistente in un appartamento sito in Cinisello Balsamo (Milano), via Sardegna n. 8/1, distinto al nuovo catasto edilizio urbano alla partita 8378, foglio 45, mappale 277 sub 30, del valore attribuito con perizia di parte di L. 9.000.000, elevato dall'ufficio tecnico erariale di Milano a L. 34.000.000, e in beni mobili come da inventario per L. 16.459.754, totale lire 50.451.754 - passività L. 1.165.000, restano lire 49.294.754, disposta dalla sig.ra Martinetti Maria a favore della fondazione "Don Gnocchi", che si identifica con la fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi", come si evince dal verbale 20 novembre 1981 del consiglio di amministrazione della fondazione stessa, con testamento olografo 10 luglio 1978, pubblicato in data 16 gennaio 1981, n. 4435 di repertorio e n. 733 di raccolta, a rogito dott. Brambilla Ulderico, notaio in Milano, registrato a Milano il 29 gennaio 1981 al n. 2236. Visto, il Guardasigilli: MARTINAZZOLI Registrato alla Corte dei conti, addì 2 settembre 1985 Registro n. 8 Presidenza, foglio n. 158
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Il DPR 466/1985 disciplina l'accettazione di eredità da parte di fondazioni e enti non commerciali, con particolare riferimento al beneficio d'inventario, alla responsabilità patrimoniale limitata e all'autorizzazione amministrativa. Commercialisti e consulenti di enti del terzo settore consultano questa normativa per questioni di successioni, valutazione di beni ereditari, passività ereditarie e adempimenti formali presso la Corte dei conti.
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