Regolamento recante modifiche alle circoscrizioni territoriali della Marina mercantile, nonche' istituzione della delegazione di spiaggia di Giannutri.
Quali sono le modifiche apportate alle circoscrizioni territoriali della Marina mercantile dal DPR 456/1992 e quale nuova struttura viene istituita?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 456/1992 è un regolamento che modifica l'organizzazione territoriale della Marina mercantile italiana, precedentemente disciplinata dal DPR 1250/1956. Il provvedimento si applica all'amministrazione marittima periferica e riguarda la riorganizzazione delle strutture portuali e costiere dello Stato. In pratica, il decreto istituisce la delegazione di spiaggia di Giannutri, una nuova struttura amministrativa dipendente dall'ufficio circondariale marittimo, destinata a gestire gli approdi di minore importanza dove non sono presenti uffici del compartimento o del circondario. Questo intervento rientra nell'adeguamento delle strutture periferiche dell'Amministrazione marittima alle nuove esigenze locali, seguendo la gerarchia amministrativa prevista dal Codice della Navigazione: direzione marittima (zona) → capitaneria di porto (compartimento) → ufficio circondariale marittimo (circondario) → delegazione di spiaggia (approdi minori).
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 5 ottobre 1992, n. 456
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 456/1992
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 5 ottobre 1992, n. 456
## Regolamento recante modifiche alle circoscrizioni territoriali
della Marina mercantile, nonche' istituzione della delegazione di
spiaggia di Giannutri.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 87, comma quinto, della Costituzione ; Vista la tabella delle circoscrizioni territoriali della Marina mercantile, approvata con decreto del Presidente della Repubblica 9 agosto 1956, n. 1250 ; Visto l' art. 16 del codice della navigazione , approvato con regio decreto 30 marzo 1942, n. 327 ; Visti gli articoli 1 e 2 del regolamento per l'esecuzione del codice della navigazione (navigazione marittima), approvato con decreto del Presidente della Repubblica del 15 febbraio 1952, n. 328 ; Visto l' art. 17, comma 1, lettera d), della legge 23 agosto 1988, n. 400 ; Ritenuta la necessità di apportare modifiche alle circoscrizioni territoriali della Marina mercantile per adeguare le strutture periferiche dell'Amministrazione marittima alle nuove esigenze locali, istituendo nuove delegazioni di spiaggia; Udito il parere del Consiglio di Stato, reso nella adunanza generale dell'11 maggio 1992; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 25 settembre 1992; Sulla proposta del Ministro della marina mercantile, di concerto con i Ministri di grazia e giustizia, della difesa e del tesoro; EMANA il seguente regolamento: Art. 1 1. È istituita la delegazione di spiaggia di Giannutri che assume la corrispondente denominazione. AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - L' art. 87, comma quinto, della Costituzione conferisce al Presidente della Repubblica il potere di promulgare le leggi e di emanare i decreti aventi valore di legge ed i regolamenti. - Il D.P.R. n. 1250/1956 , che approva la tabella delle circoscrizioni territoriali della Marina mercantile, è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 288 del 13 novembre 1956 . - Il testo dell' art. 16 del codice della navigazione è il seguente: "Art. 16 (Circoscrizione del litorale del Regno). - Il litorale del Regno è diviso in zone marittime; le zone sono suddivise in compartimenti e questi in circondari. Alla zona è preposto un direttore marittimo, al compartimento un capo del compartimento, al circondario un capo del circondario. Nell'ambito del compartimento in cui ha sede l'ufficio della direzione marittima, il direttore marittimo è anche capo del compartimento. Nell'ambito del circondario in cui ha sede l'ufficio del compartimento, il capo del compartimento è anche capo del circondario. Negli approdi di maggiore importanza in cui non hanno sede nè l'ufficio del compartimento nè l'ufficio del circondario sono istituiti uffici locali di porto o delegazioni di spiaggia, dipendenti dall'ufficio circondariale. Il capo del compartimento, il capo del circondario e i capi degli altri uffici marittimi dipendenti sono comandanti del porto o dell'approdo in cui hanno sede". - Gli articoli 1 e 2 del regolamento per l'esecuzione del codice della navigazione (navigazione marittima), approvato con D.P.R. n. 328/1952 , sono così formulati: "Art. 1 (Circoscrizioni). - La determinazione delle circoscrizioni marittime di cui all'art. 10 del codice e della loro estensione territoriale lungo il litorale dello Stato è fatta con decreto del Presidente della Repubblica. Con decreto del Presidente della Repubblica è altresì stabilita, agli effetti previsti dal codice e da altre leggi o regolamenti, la ripartizione del territorio interno dello Stato rispetto alle circoscrizioni marittime. Art. 2 (Denominazione degli uffici marittimi). - L'ufficio della zona marittima è denominato direzione marittima, l'ufficio del compartimento capitaneria di porto, l'ufficio del circondario ufficio circondariale marittimo. Gli uffici che sono istituiti negli approdi di maggiore importanza in cui non hanno sede nè l'ufficio del compartimento nè l'ufficio del circondario sono denominati ufficio locale marittimo o delegazione di spiaggia". - Il comma 1, lettera d), dell'art. 17 della legge n. 400/1988 (Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri) prevede che con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, sentito il parere del Consiglio di Stato che deve pronunziarsi entro novanta giorni dalla richiesta, possano essere emanati regolamenti per l'organizzazione ed il funzionamento delle amministrazioni pubbliche secondo le disposizioni dettate dalla legge. Il comma 4 dello stesso articolo stabilisce che gli anzidetti regolamenti debbano recare la denominazione di "regolamento", siano adottati previo parere del Consiglio di Stato, sottoposti al visto ed alla registrazione della Corte dei conti e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale.
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Il DPR 456/1992 disciplina le circoscrizioni territoriali della Marina mercantile, l'organizzazione amministrativa portuale e l'istituzione di delegazioni di spiaggia secondo il Codice della Navigazione. Gli operatori portuali, le autorità marittime e i gestori di approdi consultano questa normativa per comprendere la competenza territoriale delle capitanerie di porto, la gerarchia degli uffici marittimi e le funzioni amministrative delle delegazioni di spiaggia nelle zone costiere.
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