Quali sono i requisiti e le modalità per l'accettazione dell'eredità da parte della fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi" secondo il DPR 421/1986?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 421/1986 autorizza la fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi" di Roma ad accettare un'eredità disposta dal testatore Guido Edoardo Andrea Capelli mediante testamento olografo del 1980. L'eredità è composta da un immobile situato a Milano in via Fiori Chiari n. 5 (valutato tra 230 e 1.200 milioni di lire) e da una quota pari a un terzo del saldo di conti correnti bancari per circa 18 milioni di lire. L'accettazione avviene con il beneficio d'inventario, una modalità che protegge l'ente beneficiario limitando la responsabilità al valore dei beni ereditati, senza esporre il patrimonio della fondazione a debiti del defunto. Questo decreto rappresenta un atto amministrativo necessario per consentire a un ente non commerciale di acquisire beni immobili e disponibilità liquide, garantendo trasparenza e tutela patrimoniale attraverso la procedura inventariale.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 11 aprile 1986, n. 421
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 421/1986
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 11 aprile 1986, n. 421
## Autorizzazione alla fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi", in
Roma, ad accettare una eredita'.
Art. 1 N. 421. Decreto del Presidente della Repubblica 11 aprile 1986, col quale, sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, la fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi", in Roma, viene autorizzata ad accettare, col beneficio d'inventario, l'eredità, consistente in un immobile sito in Milano, via Fiori Chiari n. 5, distinto nel nuovo catasto edilizio urbano alla partita n. 9702, foglio 349, mappale 49, sub 1 - 12, del valore peritato di L. 230.000.000 elevato dall'ufficio tecnico erariale di Milano a L. 1.200.000.000, e nella quota di un terzo del saldo di conti correnti bancari pari ad un importo di L. 18.477.885, disposta dal sig. Capelli (o Cappelli) Guido Edoardo Andrea detto Guido con testamento olografo 15 settembre 1980, pubblicato in data 11 febbraio 1982, n. 81173/15820 di repertorio, a rogito dott. Luciano Zavanelli, notaio in Milano, registrato a Milano in data 5 maggio 1982 al n. 8562. Visto, il Guardasigilli: MARTINAZZOLI Registrato alla Corte dei conti, addì 12 luglio 1986 Registro n. 7 Presidenza foglio n. 14
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Il DPR 421/1986 riguarda l'accettazione di eredità con beneficio d'inventario da parte di fondazioni e enti non commerciali, disciplinando aspetti di diritto successorio, patrimonio immobiliare e responsabilità patrimoniale. Commercialisti e consulenti legali lo consultano per questioni relative a eredità, donazioni, enti del terzo settore e acquisizione di beni da parte di fondazioni, con particolare attenzione alla tutela del patrimonio e alle modalità di accettazione dell'eredità.
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