Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'ordinamento dello stato civile, a norma dell'articolo 2, comma 12, della legge 15 maggio 1997, n. 127.
Quali sono le competenze e le modalità di delega delle funzioni di ufficiale dello stato civile secondo il DPR 396/2000?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 396/2000 disciplina l'organizzazione dello stato civile in Italia, stabilendo che ogni comune deve avere un ufficio dedicato. Il sindaco, in qualità di ufficiale del Governo, è responsabile delle funzioni di ufficiale dello stato civile, ma può delegare queste competenze a vari soggetti secondo specifiche modalità. La delega può essere conferita ai dipendenti comunali a tempo indeterminato (o a tempo determinato in caso di necessità straordinarie) che abbiano completato un apposito corso di formazione, oppure al segretario comunale, al presidente della circoscrizione o a consiglieri comunali. Per funzioni specifiche come la celebrazione del matrimonio e la ricezione del giuramento di cittadinanza, la delega può estendersi anche a cittadini italiani che possiedono i requisiti per l'elezione a consigliere comunale. Questo sistema consente ai comuni di organizzare i servizi di stato civile in modo flessibile, adattandosi alle dimensioni e alle esigenze territoriali, garantendo al contempo la continuità amministrativa attraverso figure qualificate e formate.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 3 novembre 2000, n. 396
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 396/2000
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 3 novembre 2000, n. 396
## Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'ordinamento
dello stato civile, a norma dell'articolo 2, comma 12, della legge 15
maggio 1997, n. 127.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' articolo 87 della Costituzione , Visto l' articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400 ; Visto l' articolo 2, comma 12, della legge 15 maggio 1997, n. 127 ; Visto il regio decreto 9 luglio 1939, n. 1238 ; Viste le preliminari deliberazioni del Consiglio dei Ministri, adottate nelle riunioni del 30 aprile 1999 e del 7 luglio 2000; Sentita la Conferenza Stato-città ed autonomie locali ai sensi dell' articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 ; Consultato il Garante per la protezione dei dati personali; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 4 maggio 2000; Acquisito il parere della competente Commissione della Camera del deputati; Considerato che il termine per l'emissione del parere della competente commissione parlamentare del Senato della Repubblica, ai sensi dell' art. 2, comma 13, della legge 15 maggio 1997, n. 127 , è decorso in data 11 agosto 2000 senza la pronuncia del predetto parere; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 18 ottobre 2000; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, del Ministro per la funzione pubblica, del Ministro della giustizia e del Ministro dell'interno; EMANA il seguente regolamento Art. 1 Ufficio ed ufficiale dello stato civile 1. Ogni comune ha un ufficio dello stato civile. 2. Il sindaco, quale ufficiale del Governo, o chi lo sostituisce a norma di legge, è ufficiale dello stato civile. 3. Le funzioni di ufficiale dello stato civile possono essere delegate ai dipendenti a tempo indeterminato e, in caso di esigenze straordinarie e temporalmente limitate, a tempo determinato del comune, previo superamento di apposito corso, o al presidente della circoscrizione ovvero ad un consigliere comunale che esercita le funzioni nei quartieri o nelle frazioni, o al segretario comunale. Per il ricevimento del giuramento di cui all' articolo 10 della legge 5 febbraio 1992, n. 91 , ((...)) per la celebrazione del matrimonio ((e per la costituzione delle unioni civili di cui alla legge 20 maggio 2016, n. 76 )) , le funzioni di ufficiale dello stato civile possono essere delegate anche a uno o più consiglieri o assessori comunali o a cittadini italiani che hanno i requisiti per la elezione a consigliere comunale.
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Il DPR 396/2000 è il riferimento normativo per l'organizzazione dello stato civile, le competenze dell'ufficiale dello stato civile, la delega delle funzioni amministrative e la celebrazione dei matrimoni. Amministratori comunali, segretari comunali e operatori dello stato civile lo consultano per questioni relative a cittadinanza, unioni civili, registrazione di nascite, matrimoni e decessi, nonché per la corretta attribuzione delle responsabilità amministrative.
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