Qual è l'ambito di applicazione del DPR 379/2001 e quali sono le principali disposizioni regolamentari in materia edilizia che introduce?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 379/2001 è un decreto regolamentare che disciplina la materia edilizia in Italia, stabilendo le regole tecniche e procedurali per l'attività costruttiva. Si applica a tutti i soggetti coinvolti nel settore delle costruzioni: imprese edili, professionisti, amministrazioni pubbliche e proprietari di immobili. Il decreto coordina e integra le disposizioni di numerose leggi precedenti sulla edilizia, l'urbanistica, la sicurezza strutturale e la tutela del patrimonio culturale. In pratica, il DPR 379/2001 fornisce i criteri regolamentari per l'esecuzione dei lavori edili, le modalità di controllo e le responsabilità dei vari soggetti coinvolti, rappresentando uno strumento fondamentale per garantire la conformità normativa dei progetti costruttivi e la qualità delle opere realizzate.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 6 giugno 2001, n. 379
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 379/2001
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 6 giugno 2001, n. 379
## Disposizioni regolamentari in materia edilizia. (Testo C)
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' articolo 87, comma quinto, della Costituzione ; Visto l' articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400 ; Visto l' articolo 7 della legge 8 marzo 1999, n. 50 , come modificato dall' articolo 1, comma 6, lettere d) ed e), della legge 24 novembre 2000, n. 340 ; Visto il punto 2 dell'allegato n. 3 della legge 8 marzo 1999, n. 50 ; Visto l' articolo 20 della legge 15 marzo 1997, n. 59 , allegato 1, n. 105 e n. 112-quinquies; Visto l' articolo 1 della legge 16 giugno 1998, n. 191 ; Vista la legge 24 novembre 2000, n. 340 , allegato A, numeri 12, 14, 46, 47, 48, 51 e 52; Visti gli articoli 14 , 16 , 19 e 20 della legge 7 agosto 1990, n. 241 , e successive modificazioni; Vista la legge 17 agosto 1942, n. 1150 , e successive modificazioni; Vista la legge 28 gennaio 1977, n. 10 , e successive modificazioni; Vista la legge 28 febbraio 1985, n. 47 , e successive modificazioni; Visto il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 ; Visto il decreto-legge 23 gennaio 1982, n. 9 , convertito, con modificazioni, dalla legge 25 marzo 1982, n. 94 ; Visto l' articolo 4 del decreto-legge 5 ottobre 1993, n. 398 , convertito, con modificazioni, dalla legge 4 dicembre 1993, n. 493 , e successive modificazioni; Visto il decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490 ; Visto il regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265 , e successive modificazioni; Vista la legge 5 novembre 1971, n. 1086 , e successive modificazioni; Vista la legge 2 febbraio 1974, n. 64 , e successive modificazioni; Vista la legge 9 gennaio 1989, n. 13 , e successive modificazioni; Visto l' articolo 24 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 , e successive modificazioni; Vista la legge 5 marzo 1990, n. 46 , e successive modificazioni; Viste le preliminari deliberazioni del Consiglio dei Ministri, adottate nelle riunioni del 16 febbraio 2001 e del 4 aprile 2001; Sentita la Conferenza unificata ai sensi dell' articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 ; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso nella Sezione consultiva per gli atti normativi nell' adunanza generale del 29 marzo 2001; Acquisito il parere della competente commissione della Camera dei deputati e decorso inutilmente il termine per il rilascio del parere da parte della competente commissione del Senato della Repubblica; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 24 maggio 2001; Su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro per la funzione pubblica, di concerto con i Ministri per gli affari regionali, per i lavori pubblici, per i beni e le attività culturali; Emana il seguente regolamento: Art. 1 (L) Ambito di applicazione
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Il DPR 379/2001 è il riferimento principale per chi opera nel settore edile e deve rispettare le disposizioni regolamentari in materia di costruzioni, urbanistica e sicurezza strutturale. Imprese costruttive, progettisti e amministrazioni comunali lo consultano per comprendere i requisiti tecnici, le procedure autorizzative, la responsabilità dei costruttori e gli obblighi di conformità alle normative sulla prevenzione sismica e sulla tutela del patrimonio culturale.
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