Regolamento recante norme per la determinazione della struttura ordinativa del Corpo della Guardia di finanza, ai sensi dell'articolo 27, commi 3 e 4, della legge 27 dicembre 1997, n. 449.
Quali sono i gradi gerarchici e la struttura ordinativa del Corpo della Guardia di finanza secondo il DPR 34/1999?
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Il DPR 34/1999 stabilisce l'organizzazione gerarchica interna del Corpo della Guardia di finanza, disciplinando la struttura del personale militare che lo compone. La normativa si applica a tutto il personale del Corpo e definisce quattro categorie principali: ufficiali, sottufficiali, appuntati e finanzieri, ciascuna con propri gradi gerarchici specifici. Gli ufficiali sono suddivisi in tre livelli (generali, superiori e inferiori) con gradi che vanno dal generale di corpo d'armata fino al sottotenente. I sottufficiali comprendono due ruoli distinti: gli ispettori (da maresciallo aiutante a maresciallo) e i sovrintendenti (da brigadiere capo a vice brigadiere). Il personale di base è costituito da appuntati e finanzieri, ordinati in quattro gradi progressivi, con gli allievi finanzieri in posizione subordinata. Questo decreto rappresenta il fondamento normativo per l'inquadramento del personale, essenziale per definire competenze, responsabilità e percorsi di carriera all'interno dell'amministrazione finanziaria.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 29 gennaio 1999, n. 34
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 34/1999
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 29 gennaio 1999, n. 34
## Regolamento recante norme per la determinazione della struttura
ordinativa del Corpo della Guardia di finanza, ai sensi dell'articolo
27, commi 3 e 4, della legge 27 dicembre 1997, n. 449.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' articolo 87, comma quinto, della Costituzione ; Visto l' articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400 ; Visto l' articolo 27, commi 3 e 4, della legge 27 dicembre 1997, n. 449 ; Visto il decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29 , e successive modificazioni; Vista la legge 23 aprile 1959, n. 189 ; Visto il decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 199 ; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 21 dicembre 1998; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 15 gennaio 1999; Sulla proposta del Ministro delle finanze; Emana il seguente regolamento: Art. 1 Personale 1. Il Corpo della Guardia di finanza è costituito dalle seguenti categorie di personale militare: a) ufficiali; b) sottufficiali; c) appuntati e finanzieri. 2. Il personale ufficiali è ordinato nei seguenti gradi gerarchici: a) ufficiali generali: ((01) generale di corpo d'armata)) ; 1) generale di divisione; 2) generale di brigata; b) ufficiali superiori: 1) colonnello; 2) tenente colonnello; 3) maggiore; c) ufficiali inferiori: 1) capitano; 2) tenente; 3) sottotenente. 3. Il personale appartenente ai ruoli sottufficiali è ordinato nei seguenti gradi gerarchici: a) ruolo ispettori: 1) maresciallo aiutante; 2) maresciallo capo; 3) maresciallo ordinario; 4) maresciallo; b) ruolo sovrintendenti: 1) brigadiere capo; 2) brigadiere; 3) vice brigadiere. 4. Il personale appartenente al ruolo appuntati e finanzieri è ordinato secondo i seguenti gradi gerarchici: a) appuntato scelto; b) appuntato; c) finanziere scelto; d) finanziere. 5. L'allievo finanziere è sottoposto comunque al personale appartenente al ruolo "appuntati e finanzieri".
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Il DPR 34/1999 è il riferimento normativo per la struttura ordinativa della Guardia di finanza, disciplinando gradi gerarchici, ruoli militari e categorie di personale. Amministratori pubblici e responsabili delle risorse umane lo consultano per questioni di inquadramento del personale, carriera militare e organizzazione amministrativa. La normativa è correlata alla legge 449/1997 e al decreto legislativo 29/1993 in materia di ordinamento del pubblico impiego.
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