Qual è l'organizzazione e la struttura della Scuola centrale tributaria secondo il DPR 336/1992?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 336/1992 è un regolamento che disciplina l'assetto organizzativo della Scuola centrale tributaria, un istituto pubblico dedicato alla formazione e all'aggiornamento del personale dell'amministrazione finanziaria. Il decreto stabilisce che la Scuola ha sede a Roma e dipende direttamente dal Ministro delle finanze, garantendo così un collegamento diretto con l'organo politico responsabile della politica tributaria nazionale. La normativa definisce gli organi di governo dell'istituto: il rettore (organo di indirizzo), il comitato (organo collegiale) e il direttore amministrativo (responsabile della gestione amministrativa). Questa struttura organizzativa riflette il modello tipico degli enti pubblici italiani dell'epoca, con una chiara separazione tra funzioni di indirizzo, collegiali e amministrative. Per commercialisti e professionisti del settore tributario, la Scuola centrale tributaria rappresenta un riferimento importante per la formazione continua e l'aggiornamento normativo, poiché produce materiali didattici e organizza corsi su tematiche fiscali rilevanti per la pratica professionale.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 9 giugno 1992, n. 336
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 336/1992
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 9 giugno 1992, n. 336
## Regolamento concernente l'organizzazione della Scuola centrale
tributaria, in attuazione degli articoli 5 e 12 della legge 29
ottobre 1991, n. 358.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 87, quinto comma, della Costituzione ; Vista la legge 29 ottobre 1991, n. 358 , recante norme per la ristrutturazione del Ministero delle finanze, che, all'art. 12, demanda ad apposito regolamento l'attuazione delle disposizioni recate dall'art. 5 riguardanti la Scuola centrale tributaria; Visto l' art. 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400 ; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso nell'adunanza generale del 6 febbraio 1992; Viste le deliberazioni del Consiglio dei Ministri, adottate nelle riunioni del 13 marzo 1992 e del 26 maggio 1992; Sulla proposta del Ministro delle finanze, di concerto con il Ministro del tesoro; EMANA il seguente regolamento: Art. 1 Sede, dipendenza ed organi della Scuola centrale tributaria 1. La Scuola centrale tributaria ha sede in Roma. Essa è posta alle dirette dipendenze del Ministro delle finanze. 2. Sono organi della Scuola il rettore, il comitato e il direttore amministrativo. AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - L' art. 87, comma quinto, della Costituzione conferisce al Presidente della Repubblica il potere di promulgare le leggi e di emanare i decreti aventi valore di legge ed i regolamenti. - Il comma 1 dell'art. 17 della legge n. 400/1988 (Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri) prevede che con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, sentito il parere del Consiglio di Stato che deve pronunziarsi entro novanta giorni dalla richiesta, possano essere emanati regolamenti per: a) l'esecuzione delle leggi e dei decreti legislativi; b) l'attuazione e l'integrazione delle leggi e dei decreti legislativi recanti norme di principio, esclusi quelli relativi a materie riservate alla competenza regionale; c) le materie in cui manchi la disciplina da parte di leggi o di atti aventi forza di legge, sempre che non si tratti di materie comunque riservate alla legge; d) l'organizzazione ed il funzionamento delle amministrazioni pubbliche secondo le disposizioni dettate dalla legge; e) l'organizzazione del lavoro ed i rapporti di lavoro dei pubblici dipendenti in base agli accordi sindacali. Il comma 4 dello stesso articolo stabilisce che gli anzidetti regolamenti debbano recare la denominazione di "regolamento", siano adottati previo parere del Consiglio di Stato, sottoposti al visto ed alla registrazione della Corte dei conti e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale.
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Il DPR 336/1992 disciplina l'organizzazione della Scuola centrale tributaria, un ente pubblico che opera nel settore della formazione tributaria e dell'amministrazione finanziaria. Commercialisti e consulenti tributari consultano questa normativa per comprendere la struttura e le competenze dell'istituto, che rappresenta un riferimento autorevole per l'interpretazione della normativa fiscale, l'aggiornamento professionale e la qualificazione del personale dell'Agenzia delle Entrate.
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