Regolamento recante modifica alle circoscrizioni territoriali della Marina mercantile, nonche' elevazione a capitaneria di porto dell'ufficio circondariale marittimo di Termoli.
Quali modifiche apporta il DPR 329/1992 alle circoscrizioni territoriali della Marina mercantile e quale è lo status dell'ufficio di Termoli?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 329/1992 interviene sull'organizzazione amministrativa della Marina mercantile italiana, modificando la struttura territoriale precedentemente stabilita dal DPR 1250/1956. La normativa si applica all'amministrazione marittima periferica e riguarda specificamente gli uffici preposti al controllo e alla gestione del litorale nazionale. Il provvedimento principale prevede l'elevazione dell'ufficio circondariale marittimo di Termoli al rango di capitaneria di porto, con la nuova denominazione di "capitaneria di porto di Termoli". Questa modifica rappresenta un adeguamento delle strutture periferiche dell'Amministrazione marittima alle nuove esigenze locali, riflettendo l'importanza crescente del porto di Termoli nel contesto della navigazione mercantile nazionale.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 8 maggio 1992, n. 329
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 329/1992
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 8 maggio 1992, n. 329
## Regolamento recante modifica alle circoscrizioni territoriali della
Marina mercantile, nonche' elevazione a capitaneria di porto
dell'ufficio circondariale marittimo di Termoli.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 87, comma quinto, della Costituzione ; Vista la tabella delle circoscrizioni territoriali della Marina mercantile, approvata con decreto del Presidente della Repubblica 9 agosto 1956, n. 1250 ; Visto l' art. 16 del codice della navigazione , approvato con regio decreto 30 marzo 1942, n. 327 ; Visti gli articoli 1 e 2 del regolamento per l'esecuzione del codice della navigazione (navigazione marittima), approvato con decreto del Presidente della Repubblica 15 febbraio 1952, n. 328 ; Visto l' art. 17, comma 1, lettera d), della legge 23 agosto 1988, n. 400 ; Ritenuta la necessità di apportare modifiche alle circoscrizioni territoriali della Marina mercantile per adeguare le strutture periferiche dell'Amministrazione marittima alle nuove esigenze locali; Udito il parere del Consiglio di Stato, reso nella adunanza generale del 6 febbraio 1992; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 17 aprile 1992; Sulla proposta del Ministro della marina mercantile, di concerto con i Ministri di grazia e giustizia, della difesa e del tesoro; EMANA il seguente regolamento: Art. 1 1. L'ufficio circondariale marittimo di Termoli è elevato a capitaneria di porto, assumendo la denominazione di capitaneria di porto di Termoli. AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - L' art. 87, comma quinto, della Costituzione conferisce al Presidente della Repubblica il potere di promulgare le leggi e di emanare i decreti aventi valore di legge ed i regolamenti. - Il D.P.R. n. 1250/1956 , che approva la tabella delle circoscrizioni territoriali della Marina mercantile, è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 288 del 13 novembre 1956 . - Il testo dell' art. 16 del codice della navigazione è il seguente: "Art. 16 (Circoscrizione del litorale del Regno). - Il litorale del Regno è diviso in zone marittime; le zone sono suddivise in compartimenti e questi in circondari. Alla zona è preposto un direttore marittimo, al compartimento un capo del compartimento, al circondario un capo del circondario. Nell'ambito del compartimento in cui ha sede l'ufficio della direzione marittima, il direttore marittimo è anche capo del compartimento. Nell'ambito del circondario in cui ha sede l'ufficio del compartimento, il capo del compartimento è anche capo del circondario. Negli approdi di maggiore importanza in cui non hanno sede nè l'ufficio del compartimento nè l'ufficio del circondario sono istituiti uffici locali di porto o delegazioni di spiaggia, dipendenti dall'ufficio circondariale. Il capo del compartimento, il capo del circondario e i capi degli altri uffici marittimi dipendenti sono comandanti del porto o dell'approdo in cui hanno sede". - Gli articoli 1 e 2 del regolamento per l'esecuzione del codice della navigazione (navigazione marittima), approvato con D.P.R. n. 328/1952 , sono così formulati: "Art. 1 (Circoscrizioni). - La determinazione delle circoscrizioni marittime di cui all'art. 10 del codice e della loro estensione territoriale lungo il litorale dello Stato è fatta con decreto del Presidente della Repubblica. Con decreto del Presidente della Repubblica è altresì stabilita, agli effetti previsti dal codice e da altre leggi o regolamenti, la ripartizione del territorio interno dello Stato rispetto alle circoscrizioni marittime. Art. 2 (Denominazione degli uffici marittimi). - L'ufficio della zona marittima è denominato direzione marittima, l'ufficio del compartimento capitaneria di porto, l'ufficio del circondario ufficio circondariale marittimo. Gli uffici che sono istituiti negli approdi di maggiore importanza in cui non hanno sede nè l'ufficio del compartimento nè l'ufficio del circondario sono denominati ufficio locale marittimo o delegazione di spiaggia". - Il comma 1, lettera d), dell'art. 17 della legge n. 400/1988 (Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri) prevede che con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, sentito il parere del Consiglio di Stato che deve pronunziarsi entro novanta giorni dalla richiesta, possano essere emanati regolamenti per l'organizzazione ed il funzionamento delle amministrazioni pubbliche secondo le disposizioni dettate dalla legge. Il comma 4 dello stesso articolo stabilisce che gli anzidetti regolamenti debbano recare la denominazione di "regolamento", siano adottati previo parere del Consiglio di Stato, sottoposti al visto ed alla registrazione della Corte dei conti e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale.
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Il DPR 329/1992 modifica le circoscrizioni territoriali della Marina mercantile secondo quanto previsto dall'art. 16 del Codice della Navigazione e dagli articoli 1 e 2 del regolamento di esecuzione DPR 328/1952. La normativa riguarda l'organizzazione amministrativa degli uffici marittimi, le capitanerie di porto, gli uffici circondariali marittimi e la ripartizione territoriale dello Stato rispetto alle competenze marittime, con rilevanza per le amministrazioni pubbliche e gli operatori del settore marittimo-portuale.
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