Qual è lo scopo del DPR 255/1992 e a quale legge si riferisce?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 255/1992 è un regolamento di attuazione della legge 223/1990, che disciplina il sistema radiotelevisivo pubblico e privato in Italia. Si tratta di un decreto emanato dal Presidente della Repubblica su proposta del Ministro delle Poste e Telecomunicazioni, dopo aver acquisito i pareri obbligatori del Consiglio di Stato, del Garante per la radiodiffusione e l'editoria, e delle competenti commissioni parlamentari. Il regolamento fornisce le norme operative e procedurali necessarie per l'applicazione concreta della legge 223/1990, traducendo i principi generali in disposizioni attuative. Questo decreto riguarda sia i soggetti pubblici (RAI) che i soggetti privati operanti nel settore radiotelevisivo, definendo le regole di funzionamento, le autorizzazioni, i controlli e le modalità di esercizio dell'attività radiotelevisiva. Per i professionisti del settore (broadcaster, operatori privati, consulenti legali), il regolamento rappresenta il riferimento normativo concreto per comprendere gli obblighi amministrativi, le procedure autorizzative e i vincoli operativi nel settore delle telecomunicazioni radiotelevisive.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 27 marzo 1992, n. 255
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 255/1992
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 27 marzo 1992, n. 255
## Regolamento di attuazione della legge 6 agosto 1990, n. 223, sulla
disciplina del sistema radiotelevisivo pubblico e privato.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 87 della Costituzione ; Vista la legge 6 agosto 1990, n. 223 , concernente "Disciplina del sistema radiotelevisivo pubblico e privato". Visto l' art. 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400 ; Sentito il Consiglio superiore tecnico delle poste, delle telecomunicazioni e dell'automazione; Sentito il Garante per la radiodiffusione e l'editoria; Sentite le competenti commissioni parlamentari; Udito il parere del Consiglio di Stato espresso nell'adunanza generale del 22 aprile 1991; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri adottata nella riunione del 28 dicembre 1991; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 20 gennaio 1992, approvativo del regolamento di attuazione della citata legge 6 agosto 1990, n. 223 ; Riconosciuta l'esigenza di rendere il testo più aderente al disposto della legge; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri adottata nella riunione del 25 marzo 1992; Sulla proposta del Ministro delle poste e delle telecomunicazioni; EMANA il seguente regolamento: Art. 1 Definizione 1. Nel presente regolamento la legge 6 agosto 1990, n. 223 , è indicata con la denominazione "la legge". AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - L' art. 87, comma quinto, della Costituzione conferisce al Presidente della Repubblica il potere di promulgare le leggi e di emanare i decreti aventi valore di legge ed i regolamenti. - Il comma 1 dell'art. 17 della legge n. 400/1988 (Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri) prevede che con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, sentito il parere del Consiglio di Stato che deve pronunziarsi entro novanta giorni dalla richiesta, possano essere emanati regolamenti per: a) l'esecuzione delle leggi e dei decreti legislativi; b) l'attuazione e l'integrazione delle leggi e dei decreti legislativi recanti norme di principio, esclusi quelli relativi a materie riservate alla competenza regionale; c) le materie in cui manchi la disciplina da parte di leggi o di atti aventi forza di legge, sempre che non si tratti di materie comunque riservate alla legge; d) l'organizzazione ed il funzionamento delle amministrazioni pubbliche secondo le disposizioni dettate dalla legge; e) l'organizzazione del lavoro ed i rapporti di lavoro dei pubblici dipendenti in base agli accordi sindacali. Il comma 4 dello stesso articolo stabilisce che gli anzidetti regolamenti debbano recare la denominazione di "regolamento", siano adottati previo parere del Consiglio di Stato, sottoposti al visto ed alla registrazione della Corte dei conti e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale. Nota all'art. 1: - La legge n. 223/1990 concernente "Disciplina del sistema radiotelevisivo pubblico e privato", è stata pubblicata nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 185 del 9 agosto 1990.
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Il DPR 255/1992 è il principale strumento normativo per chi opera nel settore radiotelevisivo pubblico e privato, disciplinando autorizzazioni, concessioni e obblighi amministrativi secondo la legge 223/1990. Consulenti legali e operatori del settore lo consultano per questioni relative a licenze radiotelevisive, conformità normativa e rapporti con l'Autorità di regolazione (Garante per la radiodiffusione e l'editoria).
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