Decreto del Presidente della Repubblica
Decreto del Presidente della Repubblica 243/1962
Modificazioni allo statuto dell'Universita' degli studi di Cagliari.
Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 14 marzo 1962, n. 243
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 243/1962
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 14 marzo 1962, n. 243
## Modificazioni allo statuto dell'Universita' degli studi di Cagliari.
Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università degli studi di Cagliari, approvato con regio decreto 20 aprile 1939, n. 1098 , modificato con regio decreto 5 ottobre 1939, n. 1743 , e successivi; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592 ; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071 , convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73 ; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652 , e successive modificazioni; Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312 ; Veduto il decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1960, n. 1692 ; Veduta la legge 21 luglio 1961, n. 685 ; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'Università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università degli studi di Cagliari, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: L'art. 53 relativo al corso di studi per la laurea in fisica è abrogato e sostituito dal seguente: Art. 53. - La Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali della Università di Cagliari conferisce la laurea in Fisica a indirizzo didattico e quella a indirizzo generale. È titolo di ammissione il diploma di maturità classica o di maturità scientifica. Possono inoltre essere ammessi i diplomati degli Istituti tecnici industriali, agrari, nautici e per geometri al sensi delle vigenti disposizioni di legge. La durata del corso è di quattro anni: al termine del primo biennio lo studente può optare o per la laurea in fisica a indirizzo didattico o per quella a indirizzo generale. Per il 1° biennio, sono insegnamenti fondamentali comuni ai due indirizzi, obbligatori: 1° anno: 1) Fisica generale I; 2) Analisi matematica I; 3) Geometria I; 4) Esperimentazioni fisica (biennale); 5) Chimica con esercitazioni di laboratorio (corso per fisici). 2° anno: 1) Fisica generale II; 2) Analisi matematica II; 3) Meccanica razionale; 4) Esperimentazioni fisica (biennale). Si richiederà inoltre alla fine del biennio la prova di conoscenza di due lingue straniere di importanza scientifica da scegliere tra inglese, francese e tedesco. I corsi di Fisica generale I e II, Analisi matematica I e II Geometria I e Meccanica razionale sono accompagnati da esercitazioni (non di laboratorio) che ne fanno parte integrante i corsi di Fisica generale I. Fisica generale II, Analisi matematica I e Analisi matematica II, comportano esami distinti e sono da considerare il primo propedeutico al secondo. Il corso di meccanica razionale, distinto da quello destinato agli allievi ingegneri, è comune a quello tenuto per gli studenti in matematica. Per accedere al secondo biennio è necessario che lo studente abbia superato gli esami dei seguenti corsi: Analisi matematica I; Analisi matematica II; Fisica generale I, Fisica generale II. Gli insegnamenti del II biennio sono i seguenti: Laurea a indirizzo didattico 3° anno: 1) Istituzioni di fisica teorica; 2) Metodi matematici della fisica; 3) Complementi di fisica generale I; 4) Fisica, superiore; 5) Preparazioni di esperienza didattiche I. 4° anno: 1) Struttura della materia; 2) Complementi di fisica generale II; 3) Corso a scelta dello studente; 4) Preparazioni di esperienze didattiche II. I corsi di Istituzioni di fisica teorica, metodi matematici della fisica, struttura della materia, complementi di fisica generale I e II, fisica superiore sono accompagnati da esercitazioni (non di laboratorio) che ne fanno parte integrante. Il corso a scelta dello studente può anche essere accompagnato, a seconda del suo carattere, da esercitazioni di laboratorio. I corsi di complementi di Fisica generale I e II e di preparazioni di esperienze didattiche comportano esami distinti e sono da considerare l'uno propedeutico all'altro. Corsi complementari Sono corsi complementari per il corso di laurea a indirizzo didattico: 1) Acustica; 2) Algebra superiore; 3) Analisi funzionale; 4) Analisi superiore; 5) Astrofisica; 6) Astronomia; 7) Calcolo delle probabilità; 8) Calcoli numerici e grafici; 9) Cibernetica e teoria dell'informazione; 10) Conduzione elettrica nei gas; 11) Onde elettromagnetiche; 12) Elettrologia; 13) Elettrotecnica; 14) Fisica dello stato solido; 15) Fisica matematica; 16) Fisica nucleare; 17) Fisica teorica; 18) Fisica terrestre; 19) Istituzioni di analisi superiore; 20) Istituzioni di fisica nucleare; 21) Istituzioni di fisica matematica; 22) Matematiche superiori; 23) Meccanica analitica; 24) Meccanica quantistica; 25) Meccanica statistica; 26) Meccanica superiore; 27) Misure elettriche; 28) Ottica; 29) Radioattività; 30) Relatività; 31) Spettroscopia; 32) Storia della fisica; 33) Tecnica del vuoto; 34) Teoria delle funzioni; 35) Termodinamica. Laurea a indirizzo generale 3° anno: 1) Istituzioni di fisica, teorica; 2) Metodi matematici della fisica; 3) Fisica superiore; 4) Laboratorio di fisica I; 5) Corso a scelta di matematiche superiori. 4° anno: 1) Struttura della materia; 2) Fisica teorica; 3) Laboratorio di fisica II; 4) Corso a scelta di fisica. I corsi di Istituzioni di fisica teorica, metodi matematici della fisica, fisica superiore, fisica teorica, e il corso di matematiche superiori (a scelta) sono accompagnati da esercitazioni (non di laboratorio) che ne fanno parte integrante. Il corso a scelta di Fisica, può anche essere accompagnato a secondo del suo carattere, da esercitazioni di laboratorio. I corsi di Laboratorio di fisica I e Laboratorio di fisica II sono da considerare il primo propedeutico ad secondo. I corsi di Istituzioni di fisica teorica e di metodi matematici della fisica sono propedeutici per il corso di fisica teorica. I corsi di Laboratorio di fisica comportano due esami distinti e l'uno è propedeutico all'altro. Corsi complementari Sono corsi complementari per il corso di laurea a indirizzo generale: 1) Acustica; 2) Algebra superiore; 3) Analisi funzionale; 4) Analisi superiore; 5) Astrofisica; 6) Astronomia; 7) Calcolo delle probabilità; 8) Calcoli numerici e grafici; 9) Chimica fisica; 10) Cibernetica e teoria dell'informazione; 11) Conduzione elettrica dei gas; 12) Onde elettromagnetiche; 13) Elettrologia; 14) Elettronica; 15) Elettrotecnica; 16) Fisica dei reattori; 17) Fisica dei neutroni; 18) Fisica dello stato solido; 19) Fisica delle particelle elementari; 20) Fisica matematica; 21) Fisica nucleare; 22) Fisica terrestre; 23) Istituzioni di analisi superiore; 24) Istituzioni di fisica nucleare; 25) Istituzioni di fisica matematica; 26) Matematiche superiori; 27) Meccanica analitica; 28) Meccanica quantistica; 29) Meccanica statistica; 30) Meccanica superiore; 31) Misure elettriche; 32) Ottica; 33) Ottica elettronica; 34) Radioattività; 35) Relatività; 36) Spettroscopia; 37) Storia della fisica; 38) Tecnica del vuoto; 39) Teoria delle funzioni; 40) Termodinamica. Per entrambi gli indirizzi lo studente potrà chiedere l'argomento della tesi di laurea soltanto dopo aver superato tutti gli esami dei primi tre anni di corso e sostenuto con esito favorevole un colloquio di cultura generale in fisica. L'esame di laurea consisterà nella discussione di una tesi scritta alla quale non si richiede necessariamente carattere di ricerca originale e nella esposizione e commento di due memorie di letteratura scientifica (tesine) scelte fra tre presentate dal candidato. Superato l'esame di laurea, lo studente consegue il titolo di dottore in Fisica, indipendentemente dall'indirizzo prescelto del quale verrà fatta menzione soltanto nella carriera scolastica. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 14 marzo 1962 GRONCHI GUI Visto, il Guardasigilli: BOSCO Registrato alla Corte dei conti, addì 11 maggio 1962 Atti del Governo, registro n. 146, foglio n. 92. - VILLA
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