Decreto del Presidente della Repubblica

Decreto del Presidente della Repubblica 232/2005

Regolamento recante: «Modifiche all'articolo 1, comma 1, lettera c), del decreto del Presidente della Repubblica 28 ottobre 1994, n. 748, in materia di dirigente responsabile per i sistemi informativi automatizzati».

Pubblicato: 14/11/2005 In vigore dal: 25/10/2005 Documento ufficiale

Quali modifiche apporta il DPR 232/2005 alla figura del dirigente responsabile per i sistemi informativi nell'Amministrazione della giustizia?

Spiegato da FiscoAI
Il DPR 232/2005 modifica l'articolo 1 del DPR 748/1994, che disciplina i sistemi informativi automatizzati dell'Amministrazione della giustizia. La modifica riguarda specificamente la definizione di "dirigente responsabile" per la gestione di questi sistemi. Prima della modifica, la norma faceva riferimento esclusivamente al magistrato equiparato a dirigente generale; il nuovo testo amplia questa definizione includendo sia il dirigente generale di cui all'articolo 10 del decreto legislativo 39/1993, sia il magistrato ad esso equiparato. Questa modifica riconosce una doppia possibilità di designazione della figura responsabile, dando priorità al dirigente generale ordinario rispetto al magistrato equiparato. La norma si applica a tutti i sistemi informativi automatizzati dell'Amministrazione della giustizia, compresi gli uffici centrali e periferici del Ministero di grazia e giustizia, gli archivi notarili e gli organi giudiziari della giurisdizione ordinaria. In pratica, le amministrazioni della giustizia hanno ora maggiore flessibilità nella scelta del responsabile della gestione informatica, potendo designare indifferentemente un dirigente generale o un magistrato equiparato.

Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.

Riferimento normativo

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 25 ottobre 2005, n. 232

Testo normativo

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 232/2005 # DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 25 ottobre 2005, n. 232 ## Regolamento recante: «Modifiche all'articolo 1, comma 1, lettera c), del decreto del Presidente della Repubblica 28 ottobre 1994, n. 748, in materia di dirigente responsabile per i sistemi informativi automatizzati». IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' articolo 87 della Costituzione ; Visto l' articolo 16, commi 1 e 8, del decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39 , che, tra l'altro, demanda ad uno o più regolamenti l'individuazione di particolari modalità di applicazione del medesimo decreto in relazione all'Amministrazione della giustizia; Visto l' articolo 1, comma 1, lettera c), del decreto del Presidente della Repubblica 28 ottobre 1994, n. 748 ; Visto l' articolo 17, comma 1, lettera b), della legge 23 agosto 1988, n. 400 ; Acquisita l'intesa del Centro nazionale per l'informatica nella pubblica amministrazione deliberata nell'adunanza del 4 agosto 2005; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla Sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 29 agosto 2005; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 14 ottobre 2005; Sulla proposta del Ministro della giustizia; Emana il seguente regolamento: Art. 1 1. All' articolo 1, comma 1, lettera c), del decreto del Presidente della Repubblica 28 ottobre 1994, n. 748 , le parole: "il magistrato equiparato a dirigente generale di cui all'articolo 10, comma 1, del decreto legislativo" sono sostituite dalle seguenti: "il dirigente generale di cui all'articolo 10, comma 1, del decreto legislativo o il magistrato ad esso equiparato". Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 25 ottobre 2005 CIAMPI Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri Castelli, Ministro della giustizia Visto, il Guardasigilli: Castelli Registrato alla Corte dei conti l'8 novembre 2005 Ministeri istituzionali, registro n. 12, foglio n. 368 Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - L' art. 87 della Costituzione , conferisce tra l'altro, al Presidente della Repubblica il potere di promulgare le leggi ed emanare i decreti aventi valore di legge e i regolamenti. - Si riporta il testo dell' art. 16 del decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39 (Norme in materia di sistemi informativi automatizzati delle amministrazioni pubbliche, a norma dell'art. 2, comma 1, lettera mm), della legge 23 ottobre 1992, n. 421 ): "Art. 16. - 1. Entro il 31 dicembre 1993 sono adottati, su proposta dei Ministri competenti, d'intesa con l'Autorità, uno o più regolamenti governativi emanati ai sensi dell' art. 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400 , al fine di coordinare le disposizioni del presente decreto con le esigenze di gestione dei sistemi informativi automatizzati concernenti la sicurezza dello Stato, la difesa nazionale, l'ordine e la sicurezza pubblica, lo svolgimento di consultazioni elettorali nazionali ed europee. 2. Le disposizioni del presente decreto si applicano ai sistemi informativi automatizzati di cui al comma 1, contestualmente ai regolamenti ivi previsti, a decorrere dal 1° gennaio 1994. Restano comunque ferme le disposizioni di cui agli articoli da 6 a 12 della legge 1° aprile 1981, n. 121 , e dei relativi provvedimenti di attuazione concernenti il funzionamento del centro elaborazione dati di cui all'art. 8 della stessa legge. 3. Per ragioni di assoluta urgenza, le amministrazioni di cui al comma 1 hanno facoltà di procedere indipendentemente dal parere dell'Autorità di cui all'art. 8, dandone comunicazione all'Autorità medesima. In tali casi le amministrazioni richiedono direttamente al Consiglio di Stato il parere di competenza, che viene espresso nei termini di cui all'art. 8, comma 4, ridotti della metà. 4. Le comunicazioni all'Autorità concernenti la progettazione, lo sviluppo e la gestione dei sistemi informativi automatizzati di cui al comma 1 sono coperte dal segreto d'ufficio o dal segreto di Stato, secondo l'indicazione dell'amministrazione interessata. 5. Dall'applicazione del presente decreto sono esclusi gli enti che svolgono la loro attività nelle materie di cui all' art. 1 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 17 luglio 1947, n. 691 . 6. Sono fatte salve le disposizioni di legge relative al trattamento di dati personali. 7. Ai fini dell'integrazione e dell'interconnessione dei sistemi informativi automatizzati resta fermo quanto previsto dall' art. 24 della legge 7 agosto 1990, n. 241 . 8. Con i regolamenti di cui al comma 1 sono altresì individuate particolari modalità di applicazione del presente decreto in relazione all'Amministrazione della giustizia.". - Si riporta il testo dell' art. 1 del decreto del Presidente della Repubblica 28 ottobre 1994, n. 748 (Regolamento recante modalità applicative del decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39 , recante norme in materia di sistemi informativi automatizzati delle amministrazioni pubbliche, in relazione all'Amministrazione della giustizia), come modificato dal regolamento qui pubblicato: "Art. 1 (Definizioni e finalita). - 1. Agli effetti del presente regolamento, si intende per: a) "decreto legislativo", il decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39 ; b) "Amministrazione della giustizia", il complesso degli uffici centrali e periferici del Ministero di grazia e giustizia e degli archivi notarili, nonchè l'insieme degli organi giudiziari facenti parte della giurisdizione ordinaria; c) "dirigente responsabile", il dirigente generale di cui all'art. 10, comma 1, del decreto legislativo o il magistrato ad esso equiparato; d) "Autorità", l'Autorità per l'informatica nella pubblica amministrazione. 2. Il presente regolamento si applica ai sistemi informativi automatizzati dell'Amministrazione della giustizia rispondenti alle finalità di dotare gli organi giudiziari ed ogni altra articolazione dell'Amministrazione di idonei supporti conoscitivi ed operativi intesi a potenziare i mezzi necessari per l'esercizio della giurisdizione, denominati "sistemi informativi automatizzati" negli articoli successivi.". - Si riporta il testo del comma 1 dell'art. 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri): "Art. 17 (Regolamenti). - 1. Con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, sentito il parere del Consiglio di Stato che deve pronunziarsi entro novanta giorni dalla richiesta, possono essere emanati regolamenti per disciplinare: a) l'esecuzione delle leggi e dei decreti legislativi, nonchè dei regolamenti comunitari; b) l'attuazione e l'integrazione delle leggi e dei decreti legislativi recanti norme di principio, esclusi quelli relativi a materie riservate alla competenza regionale; c) le materie in cui manchi la disciplina da parte di leggi o di atti aventi forza di legge, sempre che non si tratti di materie comunque riservate alla legge; d) l'organizzazione ed il funzionamento delle amministrazioni pubbliche secondo le disposizioni dettate dalla legge;". Nota all'art. 1: - Per il testo dell'art. 1 del citato decreto del Presidente della Repubblica 28 ottobre 1994, n. 748 , vedi note alle premesse.

Hai domande su questa normativa?

FiscoAI analizza Decreto del Presidente della Repubblica 232/2005 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.

Prova gratis Vai alla dashboard

Il DPR 232/2005 modifica la disciplina dei sistemi informativi automatizzati dell'Amministrazione della giustizia, introducendo una nuova definizione di dirigente responsabile che include sia dirigenti generali che magistrati equiparati. La norma si inserisce nel quadro normativo del decreto legislativo 39/1993 sulla gestione informatica della pubblica amministrazione e rappresenta un adeguamento delle modalità applicative per il settore giustizia, rilevante per chi opera nell'organizzazione amministrativa degli uffici giudiziari e nella gestione dei sistemi informativi pubblici.

Normative correlate

Decreto del Presidente della Repubblica 118/2026
Modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 24 gennaio 2024, n. 23, co…
Decreto del Presidente della Repubblica 102/2026
Regolamento recante modifiche al Testo unico delle disposizioni regolamentari i…
Decreto del Presidente della Repubblica 82/2026
Recepimento dell'accordo sindacale per il personale della carriera diplomatica …
Decreto del Presidente della Repubblica 73/2026
Modifica del regolamento recante individuazione degli interventi esclusi dall'a…
Decreto del Presidente della Repubblica 41/2026
Regolamento concernente modifiche al decreto del Presidente del Consiglio dei m…
Decreto del Presidente della Repubblica 20/2026
Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente del Consiglio dei minis…
Decreto del Presidente della Repubblica 12/2026
Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 1° feb…
Decreto del Presidente della Repubblica 202/2025
Recepimento dell'accordo sindacale relativo al triennio 2018-2020 per il person…

Altre normative del 2005

Tassa Etica – articolo 1, comma 466, della legge n. 266 del 2005 – soggetti in regime for… Interpello AdE 266 Regime di tassazione separata di cui all'articolo 17, comma 1, lettera a), del Tuir affer… Interpello AdE 252 Modifica autorizzazione del 9 ottobre 1993 all’esercizio dell’attività di assistenza fisc… Provvedimento AdE 9251042 Calcolo dell'anzianità di partecipazione, rilevante ai fini della riduzione dell'aliquota… Risoluzione AdE 252 Soppressione dei codici tributo “6787” e “6788” per l’utilizzo in compensazione da parte … Risoluzione AdE 143 Dematerializzazione e conservazione delle note spese e dei documenti giustificativi – d.l… Interpello AdE 82 Applicazione delle disposizioni contenute negli articoli 13 (compensi per servizi tecnici… Interpello AdE 18 Vendite a distanza – rimborso dell'IVA erroneamente corrisposta in Italia – articolo 11–q… Interpello AdE 35

Altri Decreto del Presidente della Repubblica

Recepimento degli accordi sindacali relativi al triennio 2018-2020 per il personale dirig… 203/2025 Recepimento dell'accordo sindacale relativo al triennio 2021-2023 per il personale dirige… 204/2025 Recepimento degli accordi sindacali relativi al triennio 2021-2023 per il personale dirig… 205/2025 Regolamento di istituzione di una zona economica esclusiva comprendente parte delle acque… 193/2025 Modifiche al regolamento di riorganizzazione del Ministero della giustizia, di cui al dec… 189/2025 Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, … 176/2025
Vedi tutti i Decreto del Presidente della Repubblica →