Cosa stabilisce il Decreto del Presidente della Repubblica 174/1993 riguardo al Ministero delle partecipazioni statali?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 174/1993 abroga la legge 22 dicembre 1956, n. 1589, che aveva istituito il Ministero delle partecipazioni statali. L'abrogazione avviene a seguito di un referendum popolare indetto il 25 febbraio 1993, mediante il quale i cittadini hanno votato per l'eliminazione di questo ministero. Il decreto rappresenta l'attuazione della volontà popolare espressa attraverso lo strumento referendario previsto dall'articolo 75 della Costituzione italiana. L'effetto dell'abrogazione decorre dal giorno successivo alla pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale, determinando la cessazione dell'esistenza giuridica del Ministero delle partecipazioni statali e l'eliminazione della relativa struttura amministrativa. Questo intervento normativo rientra nel più ampio processo di riforma della pubblica amministrazione e della razionalizzazione della struttura ministeriale italiano degli anni Novanta.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 5 giugno 1993, n. 174
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 174/1993
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 5 giugno 1993, n. 174
## Abrogazione, a seguito di referendum popolare, della legge 22
dicembre 1956, n. 1589, recante istituzione del Ministero delle
partecipazioni statali.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 75 della Costituzione ; Visto l' art. 37 della legge 25 maggio 1970, n. 352 ; Visti gli atti, trasmessi in data 26 maggio 1993 dall'ufficio centrale per il referendum presso la Corte di cassazione, relativi alla proclamazione del risultato del referendum indetto con decreto del Presidente della Repubblica 25 febbraio 1993, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 50 del 2 marzo 1993 , per l'abrogazione della legge 22 dicembre 1956, n. 1589 , recante istituzione del Ministero delle partecipazioni statali; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri; EMANA il seguente decreto: Art. 1 1. In esito al referendum indetto con decreto del Presidente della Repubblica 25 febbraio 1993, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 50 del 2 marzo 1993 , è abrogata la legge 22 dicembre 1956, n. 1589 , recante istituzione del Ministero delle partecipazioni statali. 2. L'abrogazione di cui al comma 1 ha effetto a decorrere dal giorno successivo a quello della pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 5 giugno 1993 SCALFARO CIAMPI, Presidente del Consiglio dei Ministri Visto, il Guardasigilli: CONSO
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Decreto del Presidente della Repubblica 174/1993 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il DPR 174/1993 riguarda l'abrogazione referendaria di una legge istitutiva di un ministero, applicando i principi di democrazia diretta e sovranità popolare previsti dalla Costituzione. Professionisti del diritto amministrativo e consulenti pubblici lo consultano per comprendere i meccanismi di referendum abrogativo, efficacia temporale dei decreti presidenziali e riorganizzazione della pubblica amministrazione. Il decreto esemplifica come gli strumenti di democrazia diretta possono modificare l'assetto organizzativo dello Stato.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.