Decreto del Presidente della Repubblica
Registro e Successioni
Decreto del Presidente della Repubblica 165/1986
Autorizzazione all'istituto "Andrea Doria" per l'assistenza ai figli dei marinai caduti nell'adempimento del dovere, in Roma, ad accettare una eredita'.
Cosa autorizza il DPR 165/1986 e quali sono le modalità di accettazione dell'eredità da parte dell'istituto "Andrea Doria"?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 165/1986 autorizza l'istituto "Andrea Doria" per l'assistenza ai figli dei marinai caduti nell'adempimento del dovere, con sede in Roma, ad accettare un'eredità del valore di 80 milioni di lire. L'eredità proviene dalla vendita di beni mobili appartenuti al de cuius Giuseppe Taglietti, il quale aveva disposto testamento olografo nel 1981. L'accettazione dell'eredità avviene con beneficio d'inventario, una modalità che protegge l'ente beneficiario limitando la sua responsabilità al valore dei beni ereditati, senza esporre il patrimonio dell'istituto a eventuali debiti del defunto. Questo decreto rappresenta un atto amministrativo straordinario necessario perché gli enti pubblici e le organizzazioni di assistenza non possono normalmente accettare eredità senza autorizzazione presidenziale. La disposizione è stata sottoposta al controllo della Corte dei conti e registrata nel 1986, garantendo la legittimità dell'operazione secondo le procedure amministrative vigenti.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 10 febbraio 1986, n. 165
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 165/1986
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 10 febbraio 1986, n. 165
## Autorizzazione all'istituto "Andrea Doria" per l'assistenza ai figli
dei marinai caduti nell'adempimento del dovere, in Roma, ad accettare
una eredita'.
Art. 1 n. 165. Decreto del Presidente della Repubblica 10 febbraio 1986, col quale, sulla proposta del Ministro della difesa, l'istituto "Andrea Doria" per l'assistenza ai figli dei marinai caduti nell'adempimento del dovere, in Roma, viene autorizzato ad accettare, con beneficio d'inventario, l'eredità, consistente in L. 80.000.000, ricavati dalla vendita dei beni mobili di proprietà del de cuius disposta dall'amm. Giuseppe Taglietti con testamento olografo 28 maggio 1981, pubblicato in data 29 settembre 1981, n. 115208 di repertorio, a rogito dott. Raffaello Capasso, notaio in Roma, registrato a Roma in data 5 ottobre 1981 al n. 37337. Visto, il Guardasigilli: MARTINAZZOLI Registrato alla Corte dei conti, addì 17 aprile 1986 Registro n. 11 Difesa, foglio n. 230
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Il DPR 165/1986 riguarda l'accettazione di eredità con beneficio d'inventario da parte di enti pubblici e organizzazioni di assistenza, disciplinando le modalità di acquisizione patrimoniale e la responsabilità limitata dell'ente beneficiario. Professionisti del diritto civile e amministrativo consultano questa normativa per comprendere i vincoli procedurali relativi a successioni, eredità, testamenti olografi e autorizzazioni presidenziali necessarie per enti non commerciali.
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