Regolamento recante norme per l'attuazione delle direttive 96/5/CE e 98/36/CE sugli alimenti a base di cereali e altri alimenti destinati a lattanti e a bambini.
Quali sono i requisiti e le limitazioni che il DPR 128/1999 impone per gli alimenti a base di cereali destinati a lattanti e bambini?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 128/1999 è un regolamento che recepisce le direttive europee 96/5/CE e 98/36/CE, stabilendo norme rigorose per la produzione e commercializzazione di alimenti destinati a lattanti (bambini fino a 12 mesi) e bambini piccoli (1-3 anni). Il decreto si applica a tutti i prodotti alimentari formulati per soddisfare le esigenze nutrizionali specifiche di questi soggetti durante lo svezzamento e l'alimentazione complementare, escludendo esplicitamente il latte destinato ai bambini. Le aziende produttrici devono rispettare standard qualitativi e di sicurezza particolarmente stringenti, poiché questi alimenti sono destinati a fasce di popolazione vulnerabile con esigenze nutrizionali critiche. Il regolamento introduce anche il concetto di "residuo di antiparassitario", definendo i limiti massimi consentiti di residui di prodotti fitosanitari negli alimenti per l'infanzia, con riferimento al decreto legislativo 194/1995 sulla difesa fitosanitaria.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 7 aprile 1999, n. 128
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 128/1999
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 7 aprile 1999, n. 128
## Regolamento recante norme per l'attuazione delle direttive 96/5/CE
e 98/36/CE sugli alimenti a base di cereali e altri alimenti
destinati a lattanti e a bambini.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' articolo 87, quinto comma, della Costituzione ; Visto l' articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400 ; Vista la legge 24 aprile 1998, n. 128 , ed in particolare l'articolo 5 e l'allegato C; Vista la direttiva 96/5/CE della Commissione del 16 febbraio 1996 , sugli alimenti a base di cereali e gli altri alimenti destinati ai lattanti ed ai bambini; Vista la direttiva 98/36/CE della Commissione del 2 giugno 1998 , che modifica la direttiva 96/5/CE ; Visto il decreto del Ministro della sanità 21 marzo 1973, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 104 del 20 aprile 1993 , e successive modificazioni; Visto il decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 111 ; Visto il decreto del Ministro della sanità 6 aprile 1994, n. 500; Visto il decreto del Ministro della sanità 27 febbraio 1996, n. 209; Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 3 dicembre 1998; Sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano; Acquisiti i pareri delle competenti commissioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 21 dicembre 1998; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 31 marzo 1999; Sulla proposta del Ministro per le politiche comunitarie e del Ministro della sanità, di concerto con il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato; Emana il seguente regolamento: Art. 1 1. Il presente regolamento si applica ai prodotti alimentari destinati ad una alimentazione particolare che soddisfano le esigenze nutrizionali proprie dei lattanti e dei bambini nella prima infanzia in buona salute e destinati ai lattanti nel periodo dello svezzamento ed ai bambini per completarne la dieta e per abituarli gradualmente all'alimentazione normale. 2. Il presente regolamento non si applica al latte destinato ai bambini. 3. Ai fini del presente regolamento si intende per: a) lattanti: i soggetti di meno di 12 mesi di età; b) bambini: i soggetti di età compresa tra 1 e 3 anni. (( b-bis) residuo di antiparassitario: il residuo di un prodotto fitosanitario rilevato negli alimenti a base di cereali e negli alimenti destinati ai lattanti e ai bambini, ai sensi dell' articolo 2 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194 , compresi i suoi metaboliti e i prodotti della sua degradazione o reazione ))
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Il DPR 128/1999 è il riferimento normativo per chi opera nel settore degli alimenti per l'infanzia, disciplinando conformità alle direttive comunitarie, requisiti nutrizionali specifici e limiti di residui di antiparassitari. Aziende alimentari, distributori e importatori devono consultarlo per verificare la conformità dei prodotti destinati a lattanti e bambini, considerando anche gli obblighi di etichettatura e tracciabilità previsti dalla normativa comunitaria.
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