Decreto del Presidente della Repubblica

Decreto del Presidente della Repubblica 122/2009

((Regolamento recante valutazione delle studentesse e degli studenti del secondo ciclo di istruzione.)) (09G0130)

Pubblicato: 19/08/2009 In vigore dal: 22/06/2009 Documento ufficiale

Quali sono gli ambiti di applicazione e gli obiettivi principali del DPR 122/2009 in materia di valutazione degli studenti?

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Il DPR 122/2009 è un regolamento che disciplina la valutazione periodica e finale degli apprendimenti e del comportamento degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado (licei, istituti tecnici e professionali) del sistema nazionale di istruzione e formazione. Si applica a tutte le istituzioni scolastiche pubbliche e paritarie che erogano istruzione secondaria superiore e riguarda direttamente studenti, docenti, dirigenti scolastici e famiglie. Il regolamento coordina le norme vigenti sulla valutazione, introducendo modalità applicative uniformi e prevedendo specifiche considerazioni per studenti con disturbi specifici di apprendimento (DSA) e disabilità, garantendo così un sistema di valutazione inclusivo e trasparente. In pratica, il decreto stabilisce come le scuole devono valutare gli studenti, quali criteri utilizzare, come documentare i risultati e come comunicarli alle famiglie, assicurando che la valutazione sia coerente con le competenze chiave europee per l'apprendimento permanente e con gli standard internazionali di trasparenza delle qualifiche.

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Riferimento normativo

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 giugno 2009, n. 122

Testo normativo

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 122/2009 # DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 giugno 2009, n. 122 ## <em><strong>((Regolamento recante valutazione delle studentesse e degli studenti del secondo ciclo di istruzione.))</strong></em> (09G0130) IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 33 , 87 e 117 della Costituzione ; Visto l' articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400 , e successive modificazioni; Visto il decreto-legge 1° settembre 2008, n. 137 , convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169, che agli articoli 1 , 2 e 3 ha dettato norme in materia di acquisizione delle conoscenze e delle competenze relative a &laquo;Cittadinanza e Costituzione&raquo;, di valutazione del comportamento e degli apprendimenti degli alunni; Visto in particolare l'articolo 3, comma 5, del predetto decreto, che ha previsto l'emanazione di un regolamento per il coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli studenti, prevedendo eventuali ulteriori modalit&agrave; applicative delle norme stesse, tenendo conto anche dei disturbi specifici di apprendimento e della disabilit&agrave; degli alunni; Visto il testo unico delle disposizioni legislative in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado, di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297 , e successive modificazioni; Vista la legge 10 dicembre 1997, n. 425 , recante disposizioni per la riforma degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado, come modificata dalla legge 11 gennaio 2007, n. 1 ; Visto il decreto legislativo 19 febbraio 2004, n. 59 , concernente la definizione delle norme generali relative alla scuola dell'infanzia e al primo ciclo di istruzione, e successive modificazioni, ed in particolare gli articoli 4, 8 e 11; Visto il decreto legislativo 15 aprile 2005, n. 76 , relativo alle norme generali sul diritto-dovere all'istruzione e alla formazione; Visto il decreto legislativo 15 aprile 2005, n. 77 , ed in particolare gli articoli 3, comma 3, e 6, concernenti la certificazione dei crediti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro; Visto il decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226 , concernente norme generali e livelli essenziali delle prestazioni sul secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione, ed in particolare gli articoli 1, 13; Vista la legge 27 dicembre 2006, n. 296 , e successive modificazioni, ed in particolare l'articolo 1, comma 622, che detta norme in materia di obbligo d'istruzione; Visto il decreto-legge 7 settembre 2007, n. 147 , convertito, con modificazioni, dalla legge 25 ottobre 2007, n. 176 , e in particolare l'articolo 1, comma 4, concernente il giudizio di ammissione e la prova nazionale per l'esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione; Visto il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 , convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 , ed in particolare l'articolo 64, concernente le disposizioni in materia di organizzazione scolastica; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249 , come modificato dal decreto del Presidente della Repubblica 21 novembre 2007, n. 235 , concernente lo statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 23 luglio 1998, n. 323 , concernente regolamento recante disciplina degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275 , concernente regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche, ed in particolare gli articoli 4, 6, 8 e 10; Visto il decreto del Ministro della pubblica istruzione 22 agosto 2007, n. 139 , concernente regolamento recante norme in materia di adempimento dell'obbligo di istruzione; Visto il decreto del Ministro della pubblica istruzione in data 3 ottobre 2007, concernente attivit&agrave; finalizzate al recupero dei debiti formativi, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 279 del 30 novembre 2007 ; Visto il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universit&agrave; e della ricerca 16 gennaio 2009, n. 5, concernente criteri e modalit&agrave; applicative della valutazione del comportamento degli alunni delle scuole secondarie di primo e di secondo grado; Considerata la raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio 18 dicembre 2006 relativa alle competenze chiave per l'apprendimento permanente (2006/962/CE); Considerata la raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio 23 aprile 2008 sulla costituzione del Quadro europeo delle qualifiche per l'apprendimento permanente (EQF); Considerata la decisione n. 2241/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 dicembre 2004 , relativa ad un quadro comunitario unico per la trasparenza delle qualifiche e delle competenze (Europass); Considerato l'articolo 24 della Convenzione universale sui diritti delle persone con disabilit&agrave;; Sentito il Consiglio nazionale della pubblica istruzione nella adunanza plenaria del 17 dicembre 2008; Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 13 marzo 2009; Udito il parere del Consiglio di Stato espresso dalla sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 6 aprile 2009; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 28 maggio 2009; Sulla proposta del Ministro dell'istruzione, dell'universit&agrave; e della ricerca, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze; Emana il seguente regolamento: Art. 1 (( (Oggetto). )) 1. ((Il presente regolamento, nel rispetto dei principi e delle finalit&agrave; di cui all' articolo 1 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62 , disciplina la valutazione periodica e finale degli apprendimenti e del comportamento delle studentesse e degli studenti delle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado appartenenti al sistema nazionale di istruzione e formazione.))

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Il DPR 122/2009 è il riferimento normativo per la valutazione scolastica nel secondo ciclo di istruzione, disciplinando apprendimenti, comportamento, competenze e crediti formativi. Dirigenti scolastici e docenti lo consultano per modalità di valutazione, certificazione delle competenze, disturbi specifici di apprendimento (DSA), disabilità, alternanza scuola-lavoro e obbligo di istruzione, in conformità alle raccomandazioni europee e al Quadro europeo delle qualifiche (EQF).

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