Abrogazione, a seguito di referendum popolare, dell'articolo 23-bis del decreto-legge n. 112 del 2008, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 133 del 2008, e successive modificazioni, nel testo risultante a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 325 del 2010, in materia di modalita' di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. (11G0156)
Cosa prevede il DPR 113/2011 riguardo ai servizi pubblici locali?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 113/2011 è un decreto che abroga l'articolo 23-bis del decreto-legge 112/2008, a seguito di un referendum popolare tenutosi nel 2011. Questo articolo conteneva disposizioni specifiche sulle modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica, cioè quei servizi gestiti a livello locale che hanno un impatto economico significativo (come acqua, rifiuti, trasporti). L'abrogazione è stata decisa direttamente dal popolo italiano attraverso il referendum, uno strumento di democrazia diretta previsto dalla Costituzione. Il decreto entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, eliminando così le regole che disciplinavano come questi servizi dovevano essere affidati e gestiti dalle amministrazioni locali. Per gli enti locali e le aziende che gestivano questi servizi, l'abrogazione ha rappresentato un cambio significativo nel quadro normativo di riferimento, richiedendo l'adeguamento delle loro procedure e contratti alle nuove disposizioni che sarebbero state successivamente introdotte.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 18 luglio 2011, n. 113
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 113/2011
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 18 luglio 2011, n. 113
## Abrogazione, a seguito di referendum popolare, dell'articolo 23-bis
del decreto-legge n. 112 del 2008, convertito, con modificazioni,
dalla legge n. 133 del 2008, e successive modificazioni, nel testo
risultante a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 325
del 2010, in materia di modalita' di affidamento e gestione dei
servizi pubblici locali di rilevanza economica. (11G0156)
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' articolo 75 della Costituzione ; Visto l' articolo 37 della legge 25 maggio 1970, n. 352 ; Visti gli atti trasmessi in data 14 luglio 2011 da parte dell'Ufficio centrale per il referendum presso la Corte di cassazione, relativi alla proclamazione del risultato del referendum indetto con decreto del Presidente della Repubblica 23 marzo 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 77 del 4 aprile 2011 , per l'abrogazione dell' articolo 23-bis del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 , convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 , come modificato dall' articolo 30, comma 26 della legge 23 luglio 2009, n. 99 , e dall' articolo 15 del decreto-legge 25 settembre 2009, n. 135 , convertito, con modificazioni, dalla legge 20 novembre 2009, n. 166 , nel testo risultante a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 325 del 2010 , in materia di modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri; Emana il seguente decreto: Art. 1 1. In esito al referendum di cui in premessa, l' articolo 23-bis del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 , recante «Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria», convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 , come modificato dall' articolo 30, comma 26, della legge 23 luglio 2009, n. 99 , recante «Disposizioni per lo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese, nonchè in materia di energia», e dall' articolo 15 del decreto-legge 25 settembre 2009, n. 135 , recante «Disposizioni urgenti per l'attuazione di obblighi comunitari e per l'esecuzione di sentenze della Corte di giustizia delle Comunità europee» convertito, con modificazioni, dalla legge 20 novembre 2009, n. 166 , nel testo risultante a seguito della sentenza n. 325 del 2010 della Corte costituzionale , è abrogato. 2. L'abrogazione di cui al comma 1 ha effetto a decorrere dal giorno successivo a quello della pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 18 luglio 2011 NAPOLITANO Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri Visto, il Guardasigilli: Alfano
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Il DPR 113/2011 è rilevante per chi opera nel settore dei servizi pubblici locali, affidamenti di servizi pubblici e gestione di utilities locali. Amministrazioni comunali, aziende municipalizzate e gestori di servizi essenziali devono considerare l'abrogazione dell'articolo 23-bis per comprendere il quadro normativo su modalità di gara, concessioni e gestione dei servizi di rilevanza economica locale.
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