Quale autorizzazione concede il DPR 1085/1984 all'Associazione italiana della Croce rossa e quali sono gli elementi dell'eredità oggetto di accettazione?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 1085/1984 autorizza l'Associazione italiana della Croce rossa, con sede in Roma, ad accettare un'eredità disposta per testamento olografo dalla signora Cinzia Micarelli nel dicembre 1973. L'eredità è composta da due elementi principali: un deposito bancario presso la Cassa di risparmio di L'Aquila di circa 750.000 lire e suppellettili (beni mobili) contenuti nell'abitazione della defunta. L'accettazione avviene con beneficio d'inventario, una modalità che protegge l'ente beneficiario limitando la responsabilità al valore effettivo dei beni ereditati, senza esporre il patrimonio dell'associazione a eventuali debiti del defunto. Il decreto, proposto dal Ministro della sanità e sottoscritto dal Presidente della Repubblica, rappresenta un atto amministrativo necessario per consentire a un ente pubblico non commerciale di accettare eredità, in quanto tali organizzazioni non possono disporre liberamente di beni ereditati senza previa autorizzazione governativa. La registrazione presso la Corte dei conti del febbraio 1985 conferisce al provvedimento piena efficacia legale.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 21 novembre 1984, n. 1085
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 1085/1984
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 21 novembre 1984, n. 1085
## Autorizzazione all'Associazione italiana della Croce rossa, in Roma,
ad accettare una eredita'.
Art. 1 N. 1085. Decreto del Presidente della Repubblica 21 novembre 1984, col quale, sulla proposta del Ministro della sanità, l'Associazione italiana della Croce rossa, in Roma, viene autorizzata ad accettare, con beneficio d'inventario, l'eredità, consistente in un deposito bancario presso la Cassa di risparmio di L'Aquila di circa L. 750.000 e in suppellettili contenute nell'abitazione della de cuius, disposta dalla sig.na Cinzia Micarelli con testamento olografo 8 dicembre 1973, pubblicato in data 17 maggio 1974, n. 111787 di repertorio, a rogito dott. Giovanni Fanti, notaio in L'Aquila, registrato a L'Aquila in data 22 maggio 1974 al n. 1552/c. Visto, il Guardasigilli: MARTINAZZOLI Registrato alla Corte dei conti, addì 19 febbraio 1985 Registro n. 2 Sanità, foglio n. 127
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Il DPR 1085/1984 riguarda l'accettazione di eredità con beneficio d'inventario da parte di enti pubblici non commerciali, disciplinando la capacità giuridica di associazioni come la Croce rossa in materia successoria. Professionisti che operano nel diritto amministrativo e successorio consultano questa normativa per comprendere i vincoli autorizzativi, la responsabilità patrimoniale limitata e i requisiti formali per l'accettazione di lasciti testamentari da parte di enti collettivi.
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