Regolamento recante disciplina attuativa della verifica dell'impatto della regolamentazione (VIR), ai sensi dell'articolo 14, comma 5, della legge 28 novembre 2005, n. 246. (10G0017)
Cosa stabilisce il Decreto del Presidente del Consiglio 212/2009 sulla verifica dell'impatto della regolamentazione (VIR)?
Spiegato da FiscoAI
Il DPCM 212/2009 disciplina l'attuazione della VIR (Verifica dell'Impatto della Regolamentazione), uno strumento di valutazione che misura gli effetti concreti dei provvedimenti normativi del Governo. La VIR consiste nella valutazione del raggiungimento degli obiettivi prefissati e nella stima dei costi e degli effetti prodotti dagli atti normativi sulle attività di cittadini e imprese, nonché sull'organizzazione e il funzionamento della pubblica amministrazione. Il regolamento si applica a tutti gli atti normativi emanati dal Governo e definisce i criteri generali, le procedure e i casi in cui la VIR deve essere effettuata, secondo quanto previsto dalla legge 246/2005. Questo strumento è rilevante per le aziende e i professionisti perché consente di verificare ex post se le normative hanno prodotto gli effetti desiderati e quali impatti economici e organizzativi hanno generato, permettendo così una valutazione della qualità della regolazione. Il decreto è stato successivamente abrogato dal DPCM 169/2017, che ha introdotto una nuova disciplina della materia.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 19 novembre 2009, n. 212
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI n. 212/2009
# DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 19 novembre 2009, n. 212
## Regolamento recante disciplina attuativa della verifica dell'impatto
della regolamentazione (VIR), ai sensi dell'articolo 14, comma 5,
della legge 28 novembre 2005, n. 246. (10G0017)
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Visto l' articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 , recante la disciplina dell'attività di Governo e l'ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e successive modificazioni; Vista la legge 28 novembre 2005, n. 246 , recante «Semplificazione e riassetto normativo per l'anno 2005», e successive modificazioni, e, in particolare, l'articolo 14, comma 5, il quale prevede, tra l'altro, che con decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, adottati ai sensi dell' articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 , sono definiti: a) i criteri generali e le procedure, nonchè l'individuazione dei casi di effettuazione della VIR; b) i criteri ed i contenuti generali della relazione al Parlamento di cui al comma 10; Visto l' articolo 5, comma 2, della legge 8 marzo 1999, n. 50 , recante «Delegificazione e testi unici di norme concernenti procedimenti amministrativi - legge di semplificazione 1998», e successive modificazioni; Visto l' articolo 6 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303 , recante «Ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a norma dell' articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59 »; Visto l' articolo 11, comma 2, della legge 6 luglio 2002, n. 137 , recante «Delega per la riforma dell'organizzazione del Governo e della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nonchè di enti pubblici», e successive modificazioni; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 luglio 2002, recante «Ordinamento delle strutture generali della Presidenza del Consiglio dei Ministri», ed in particolare l'articolo 17; Visto il decreto-legge 10 gennaio 2006, n. 4 , convertito, con modificazioni, dalla legge 9 marzo 2006, n. 80 , recante «Misure urgenti in materia di organizzazione e funzionamento della pubblica amministrazione» e, in particolare, l'articolo 1, che ha previsto l'istituzione del Comitato interministeriale di indirizzo e guida strategica per le politiche di semplificazione e la qualità della regolazione; Visto l'accordo fra Governo, regioni e autonomie locali in materia di semplificazione e miglioramento della qualità della regolamentazione. Accordo ai sensi dell' articolo 9, comma 2, lettera c) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 . (Rep. Atti n. 23/ CU), del 29 marzo 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 86 del 13 aprile 2007 ; Visto il Piano di azione per la semplificazione e la qualità della regolazione approvato dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 15 giugno 2007; Vista la deliberazione del Comitato interministeriale di indirizzo e guida strategica per le politiche di semplificazione e la qualità della regolazione, adottata nella riunione del 29 novembre 2007; Esperita la consultazione delle categorie produttive, delle associazioni di utenti e consumatori; delle regioni, delle province, dei comuni e delle comunità montane, presso il tavolo permanente per la semplificazione, costituito con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 marzo 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 120 del 25 maggio 2007 , riunitosi in sede plenaria per l'esame dello schema di regolamento «recante disciplina attuativa dell'analisi di impatto della regolamentazione (AIR) e della verifica dell'impatto della regolamentazione (VIR) ai sensi dell' articolo 14, comma 5, della legge 28 novembre 2005, n. 246 », in data 4 dicembre 2007; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 settembre 2008, n. 170, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 257 del 3 novembre 2008 , recante la «disciplina attuativa dell'analisi dell'impatto della regolamentazione (AIR), ai sensi dell' articolo 14, comma 5, della legge 28 novembre 2005, n. 246 »; Vista la direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 febbraio 2009 «Istruttoria degli atti normativi del Governo», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 82, in data 8 aprile 2009 ; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla Sezione consultiva per gli atti normativi, nell'adunanza del 22 settembre 2008; Adotta il seguente regolamento: Art. 1 Oggetto 1. Il presente regolamento, adottato ai sensi dell' articolo 14, comma 5, della legge 28 novembre 2005, n. 246 , contiene la disciplina attuativa della verifica dell'impatto della regolamentazione, di seguito VIR, la quale consiste nella valutazione del raggiungimento delle finalità e nella stima dei costi e degli effetti prodotti da atti normativi sulle attività dei cittadini e delle imprese e sull'organizzazione e sul funzionamento delle pubbliche amministrazioni. ((1)) --------------- AGGIORNAMENTO (1) Il D.P.C.M. 15 settembre 2017, n. 169 ha disposto (con l'art. 20, comma 1) l'abrogazione del presente provvedimento. Ha inoltre disposto (con l'art. 21, comma 1) che tale abrogazione si applica a decorrere dal giorno successivo alla pubblicazione della direttiva prevista dall'articolo 3, comma 1 del medesimo D.P.C.M.
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Il DPCM 212/2009 è il riferimento normativo per la Verifica dell'Impatto della Regolamentazione (VIR), uno strumento di regulatory impact assessment utilizzato per valutare costi, effetti e impatti delle normative su imprese e amministrazioni pubbliche. Consulenti aziendali e professionisti lo consultano per comprendere come le nuove regolamentazioni influenzano l'attività economica, l'organizzazione amministrativa e la compliance normativa, in correlazione con l'Analisi dell'Impatto della Regolamentazione (AIR) e le politiche di semplificazione normativa.
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