Quali sono i servizi postali non riservati per i quali è richiesta una licenza individuale secondo il Decreto Ministeriale 73/2000?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Ministeriale 73/2000 stabilisce le regole per il rilascio delle licenze individuali nel settore postale, recependo la direttiva europea 97/67/CE. La normativa si applica a tutti i soggetti che intendono offrire al pubblico servizi postali non riservati, rientranti nell'ambito del servizio universale postale. In particolare, è necessaria una licenza individuale per tre categorie di servizi: la raccolta, il trasporto, lo smistamento e la distribuzione di invii postali fino a 2 kg (inclusa la pubblicità diretta per corrispondenza); la raccolta, il trasporto, lo smistamento e la distribuzione di pacchi postali fino a 20 kg; i servizi relativi agli invii raccomandati e assicurati che superino i limiti stabiliti dalla normativa e non siano attinenti a procedure amministrative e giudiziarie. La licenza è richiesta anche per lo svolgimento di singole fasi di questi servizi, non necessariamente per l'intera filiera. Il Ministero delle Comunicazioni è designato come autorità di regolamentazione competente per il rilascio di tali licenze.
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Riferimento normativo
DECRETO 4 febbraio 2000, n. 73
Testo normativo
DECRETO n. 73/2000
# DECRETO 4 febbraio 2000, n. 73
## Regolamento recante disposizioni per il rilascio delle licenze
individuali nel settore postale.
IL MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI Visto il codice postale e delle telecomunicazioni, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 29 marzo 1973, n. 156 ; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 maggio 1982, n. 655 , che ha approvato il regolamento riguardante i servizi delle corrispondenze e dei pacchi; Visto il decreto-legge 1o dicembre 1993, n. 487 , convertito, con modificazioni, dalla legge 29 gennaio 1994, n. 71 , recante la trasformazione dell'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni in ente pubblico economico e la riorganizzazione del Ministero delle poste e delle telecomunicazioni; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 marzo 1995, n. 166 , concernente il regolamento di riorganizzazione del Ministero delle poste e delle telecomunicazioni; Visto il decreto del Ministro delle poste e delle telecomunicazioni 4 settembre 1996, n. 537 , recante norme per l'individuazione degli uffici di livello dirigenziale del Ministero delle poste e delle telecomunicazioni e delle relative funzioni; Vista la direttiva 97/67/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 15 dicembre 1997 concernente regole comuni per lo sviluppo del mercato interno dei servizi postali comunitari ed il miglioramento della qualità del servizio; Visto l' articolo 1, commi 1 e 3, della legge 5 febbraio 1999, n. 25 , legge comunitaria 1998, che ha delegato il Governo a recepire la predetta direttiva 97/67/CE ; Visto il decreto legislativo 22 luglio 1999, n. 261 , che ha trasposto la predetta direttiva 97/67/CE ed, in particolare, l'articolo 2, comma 1, che ha designato quale autorità di regolamentazione del settore postale il Ministero delle comunicazioni e l'articolo 5 che prevede l'emanazione di un regolamento ministeriale per il rilascio delle licenze individuali, relative ai singoli servizi non riservati, rientranti nell'ambito del servizio universale; Visto l' articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 ; Udito il parere del Consiglio di Stato, reso nell'adunanza della sezione consultiva per gli atti normativi del 24 gennaio 2000; Vista la comunicazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, di cui all' articolo 17, comma 3, della legge n. 400 del 1988 , effettuata con nota GM/122492 del 3 febbraio 2000; Adotta il seguente regolamento: Art. 1 Oggetto ed ambito di applicazione 1. L'Autorità di regolamentazione per il settore postale, individuata nel Ministero delle comunicazioni dall' articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 22 luglio 1999, n. 261 , è detta di seguito "Autorità". 2. Si intendono recepite nel presente regolamento le definizioni contenute nell'articolo l del decreto legislativo n. 261 del 1999 . 3. Il presente regolamento fissa le disposizioni per il rilascio delle licenze individuali per l'offerta al pubblico di singoli servizi non riservati, rientranti nel campo di applicazione del servizio universale postale da intendersi quale definito dall' articolo 3 del decreto legislativo n. 261 del 1999 . 4. È necessario il previo rilascio di una licenza individuale per lo svolgimento delle seguenti attività: ((a) per la raccolta, il trasporto, lo smistamento e la distribuzione degli invii postali fino a 2 kg, compresi gli invii di corrispondenza il cui peso o prezzo siano superiori ai limiti previsti dall' articolo 4, comma 1, del decreto legislativo n. 261 del 1999 nonchè della pubblicità diretta per corrispondenza, nell'ambito di quanto stabilito dall'Autorità, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2, comma 2, lettera p) del medesimo decreto legislativo;)) b) per la raccolta, il trasporto, lo smistamento e la distribuzione dei pacchi postali fino a 20 kg; c) per i servizi relativi agli invii raccomandati ed agli invii assicurati che non siano attinenti alle procedure amministrative e giudiziarie e che superino i limiti di cui all' articolo 4, comma 1, del decreto legislativo n. 261 del 1999 . 5. Il rilascio della licenza è necessario anche nel caso di svolgimento di singole fasi dei servizi sopra descritti.
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Il DM 73/2000 è il riferimento normativo per operatori postali che necessitano di licenze individuali nel settore dei servizi postali non riservati, servizio universale postale e autorità di regolamentazione. Consulenti e operatori del settore lo consultano per comprendere i requisiti di raccolta, trasporto, smistamento e distribuzione di corrispondenza e pacchi, nonché per i servizi di invii raccomandati e assicurati.
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