Regolamento concernente la valutazione del diploma conseguito presso le scuole di specializzazione per le professioni legali ai fini della pratica forense e notarile, ai sensi dell'articolo 17, comma 114, della legge 15 maggio 1997, n. 127.
Qual è il valore del diploma di specializzazione conseguito presso le scuole di specializzazione per le professioni legali ai fini della pratica forense e notarile?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Ministeriale 475/2001 stabilisce che il diploma di specializzazione conseguito presso le scuole di specializzazione per le professioni legali (istituite dal decreto legislativo 398/1997) viene riconosciuto e valutato come periodo di pratica professionale. In particolare, il diploma è equiparato a un anno di pratica forense e notarile, riducendo così il periodo complessivo di tirocinio necessario per accedere alla professione di notaio. Questa norma riguarda i laureati in giurisprudenza che completano la specializzazione presso le scuole riconosciute dal Ministero della Giustizia e dal Ministero dell'Istruzione. La disposizione rappresenta un riconoscimento formale della qualificazione acquisita durante il percorso di specializzazione, facilitando l'accesso alla professione notarile per i candidati che hanno completato questo iter formativo.
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Riferimento normativo
DECRETO 11 dicembre 2001, n. 475
Testo normativo
DECRETO n. 475/2001
# DECRETO 11 dicembre 2001, n. 475
## Regolamento concernente la valutazione del diploma conseguito presso
le scuole di specializzazione per le professioni legali ai fini della
pratica forense e notarile, ai sensi dell'articolo 17, comma 114,
della legge 15 maggio 1997, n. 127.
IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA di concerto con IL MINISTRO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA Visto l' articolo 17, commi 113 e 114, della legge 15 maggio 1997, n. 127 ; Visto il decreto legislativo 17 novembre 1997, n. 398 , recante modifica alla disciplina del concorso per uditore giudiziario e norme sulle scuole di specializzazione per le professioni legali, a norma dell' articolo 17, commi 113 e 114, della legge 15 maggio 1997, n. 127 ; Visto il decreto del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica 21 dicembre 1999, n. 537, recante norme per l'istituzione e l'organizzazione delle scuole di specializzazione per le professioni legali; Visto l' articolo 17, primo comma, n. 5, del regio decreto-legge 27 novembre 1933, n. 1578 , convertito dalla legge 22 gennaio 1934, n. 36 , e successive modificazioni; Visto l' articolo 5, primo comma, n. 5, della legge 16 febbraio 1913, n. 89 , e successive modificazioni; Visto l' articolo 17 della legge 13 febbraio 2001, n. 48 ; Visto l' articolo 17 comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 ; Sentito il Consiglio superiore della magistratura; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 19 novembre 2001; Vista la comunicazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri di cui alla nota prot. n. 2622/U-38/1-17 U.L. del 4 dicembre 2001; Adotta il seguente regolamento: Art. 1 1. Il diploma di specializzazione, conseguito presso le scuole di specializzazione per le professioni legali di cui all' articolo 16 del decreto legislativo 17 novembre 1997, n. 398 , e successive modificazioni, è valutato ai fini del compimento del periodo di pratica per l'accesso ((alla professione di)) notaio per il periodo di un anno. Il presente decreto, munito di sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, 11 dicembre 2001 Il Ministro della giustizia Castelli Il Ministro dell'istruzione dell'università e della ricerca Moratti Visto, il Guardasigilli: Castelli Registrato alla Corte dei conti il 17 gennaio 2002 Ministeri istituzionali, registro n. 1 Giustizia, foglio n. 95
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Il decreto disciplina il riconoscimento della specializzazione in professioni legali ai fini della pratica notarile e forense, equiparando il diploma a un anno di tirocinio professionale. Notai, avvocati e professionisti del settore legale consultano questa normativa per comprendere i requisiti di accesso alla professione, il riconoscimento della formazione specialistica e le modalità di computo del periodo di pratica obbligatoria.
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