Regolamento recante norme per l'applicazione di misure fitosanitarie per l'importazione di vegetali dei generi Chamaecyparis Spach, Juniperus L. e Pinus L. del tipo bonsai, originari del Giappone.
Quali sono le condizioni e i periodi autorizzati per l'importazione di bonsai dei generi Pinus, Chamaecyparis e Juniperus dal Giappone in Italia?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Ministeriale 216/1999 stabilisce una deroga alle normali misure fitosanitarie per consentire l'importazione in Italia di vegetali bonsai originari dal Giappone, appartenenti a tre generi specifici: Pinus L., Chamaecyparis Spach e Juniperus L. La norma si applica agli importatori e ai commercianti di piante ornamentali che desiderano introdurre questi bonsai dal Giappone nel territorio italiano. Per Pinus e Chamaecyparis l'importazione è autorizzata fino al 31 dicembre 2001, mentre per Juniperus è consentita solo in periodi specifici: fino al 31 marzo 1999, dal 1 novembre 1999 al 31 marzo 2000, e dal 1 novembre 2000 al 31 marzo 2001. Questa deroga è stata introdotta sulla base della decisione comunitaria 98/641/CE, che riconosce come le misure fitosanitarie applicate garantiscono l'esclusione dei rischi di introduzione di organismi nocivi da quarantena nel territorio italiano.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
DECRETO 30 marzo 1999, n. 216
Testo normativo
DECRETO n. 216/1999
# DECRETO 30 marzo 1999, n. 216
## Regolamento recante norme per l'applicazione di misure
fitosanitarie per l'importazione di vegetali dei generi Chamaecyparis
Spach, Juniperus L. e Pinus L. del tipo bonsai, originari del
Giappone.
IL MINISTRO PER LE POLITICHE AGRICOLE Vista la legge 18 giugno 1931, n. 987 , recante disposizioni per la difesa delle piante coltivate e dei prodotti agrari dalle cause nemiche e sui relativi servizi e successive modificazioni; Visto il regolamento per l'applicazione della predetta legge, approvato con regio decreto 12 ottobre 1933, n. 1700 , modificato con regio decreto 2 dicembre 1937, n. 2504 ; Vista la direttiva del Consiglio del 21 dicembre 1976, n. 77/93/CEE concernente le misure di protezione contro l'introduzione negli Stati membri di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e successive modificazioni; Visto il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 536 , relativo all'attuazione della direttiva del Consiglio n. 91/683/CEE del 19 dicembre 1991 concernente le misure di protezione contro l'introduzione negli Stati membri di organismi nocivi ai vegetali ed ai prodotti vegetali; Visto il decreto ministeriale 31 gennaio 1996, pubblicato nel supplemento ordinario n. 33 alla Gazzetta Ufficiale n. 41 del 19 febbraio 1996 , e successive modificazioni concernente le misure di protezione contro l'introduzione e la diffusione nel territorio della Repubblica italiana di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali; Visto il decreto legislativo 4 giugno 1997, n. 143 , recante "Conferimento alle regioni delle funzioni amministrative in materia di agricoltura e pesca e riorganizzazione dell'amministrazione centrale"; Vista la decisione della Commissione U.E. n. 98/641/CE del 4 novembre 1998 recante modifica della decisione 93/452/CEE del 15 luglio 1993 che autorizza gli Stati membri a prevedere deroghe a determinate disposizioni della direttiva n. 77/93/CEE sopraindicata per quanto riguarda i vegetali dei generi Chamaecyparis Spach, Juniperus L. e Pinus L. originari del Giappone; Considerato che l'applicazione delle misure fitosanitarie fissate dal presente decreto farebbero escludere i rischi fitosanitari per l'introduzione in Italia degli organismi nocivi da quarantena; Visto l' articolo 17, commi 3 e 4, della legge 23 agosto 1988, n. 400 ; Udito il parere del Consiglio di Stato n. 18/99 espresso nell'adunanza dell'8 febbraio 1999 dalla sezione consultiva per gli atti normativi; Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri ai sensi dell' articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 , effettuata con nota n. 5488 del 18 febbraio 1999; Adotta il presente regolamento: Art. 1 1. In deroga a quanto previsto dal decreto ministeriale 31 gennaio 1996, e successive modificazioni, possono essere introdotti nel territorio della Repubblica italiana i vegetali originari del Giappone dei generi: a) Pinus L. e Chamaecyparis Spach , sino al 31 dicem- bre 2001; b) Juniperus L., sino al 31 marzo 1999 e nei periodi compresi tra il 1 novembre 1999 ed il 31 marzo 2000 nonchè tra il 1 novembre 2000 ed il 31 marzo 2001. Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, comma 2, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Per le direttive e le decisioni comunitarie vengono forniti gli estremi di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee (GUCE). Note alle premesse: - La legge 18 giugno 1931, n. 987 , pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 24 agosto 1931, n. 194, reca: "Disposizioni per la difesa delle piante coltivate e dei prodotti agrari dalle cause nemiche e sui relativi servizi". - Il regio decreto 12 ottobre 1933, n. 1700 , pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 22 dicembre 1933, n. 295, concerne l'approvazione del regolamento per l'applicazione della legge 18 giugno 1931, n. 987 , recante disposizioni per la difesa delle piante coltivate e dei prodotti agrari dalle cause nemiche e sui relativi servizi e successive modificazioni. - Il regio decreto 2 dicembre 1937, n. 2504 , pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 18 novembre 1938, n. 40, reca: "Modificazioni al regolamento approvato con regio decreto 12 ottobre 1933, n. 1700 , per l'esecuzione della legge 18 giugno 1931, n. 987 , contenente disposizioni per la difesa delle piante coltivate e dei prodotti agrari dalle cause nemiche e sui relativi servizi". - La direttiva 77/93/CEE del Consiglio del 21 dicembre 1976 è pubblicata nella GUCE serie L n. 26 del 31 gennaio 1977 . - Il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 536 , pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 7 dell'11 gennaio 1993, reca: "Attuazione della direttiva 91/683/CEE concernente le misure di protezione contro l'introduzione negli Stati membri di organismi nocivi ai vegetali e ai prodotti vegetali". - Il decreto ministeriale 31 gennaio 1996, pubblicato nel supplemento ordinario n. 33 alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 41 del 19 febbraio 1996, riguarda le misure di protezione contro l'introduzione negli Stati membri di organismi nocivi ai vegetali ed ai prodotti vegetali. - Il decreto legislativo 4 giugno 1997, n. 143 , pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 129 del 5 giugno 1997 reca: "Conferimento alle regioni delle funzioni amministrative in materia di agricoltura e pesca e riorganizzazione dell'amministrazione centrale". - La decisione 98/641/CE della Commissione del 4 novembre 1998 è pubblicata nella GUCE serie L n. 304/36 del 14 novembre 1998 . - Il testo dei commi 3 e 4 dell'art. 17 della legge n. 400/1988 (Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri), è il seguente: "3. Con decreto ministeriale possono essere adottati regolamenti nelle materie di competenza del Ministro o di autorità sottordinate al Ministro, quando la legge espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per materie di competenza di più Ministri, possono essere adottati con decreti interministeriali, ferma restando la necessità di apposita autorizzazione da parte della legge. I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente del Consiglio dei Ministri prima della loro emanazione. 4. I regolamenti di cui al comma 1 ed i regolamenti ministeriali ed interministeriali, che devono recare la denominazione di "regolamento", sono adottati previo parere del Consiglio di Stato, sottoposti al visto ed alla registrazione della Corte dei conti e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale". Nota all'art. 1: - Il decreto ministeriale 31 gennaio 1996, pubblicato nel supplemento ordinario n. 33 alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 41 del 19 febbraio 1996, riguarda le misure di protezione contro l'introduzione negli Stati membri di organismi nocivi ai vegetali ed ai prodotti vegetali.
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Decreto Ministeriale 216/1999 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il decreto riguarda le misure fitosanitarie e la protezione fitosanitaria per l'importazione di vegetali, disciplinando le deroghe alle disposizioni sulla difesa delle piante coltivate. È rilevante per chi opera nel commercio di piante ornamentali, bonsai e prodotti vegetali, in relazione agli obblighi di conformità alle normative comunitarie sulla protezione contro organismi nocivi e quarantena vegetale.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.