Regolamento recante la disciplina del concorso pubblico per l'accesso alla qualifica iniziale del ruolo dei Vigili del fuoco. Articolo 5, ((comma 6)), del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217.
Quali sono le modalità di svolgimento del concorso pubblico per l'accesso al ruolo dei Vigili del fuoco secondo il Decreto Ministeriale 163/2008?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Ministeriale 163/2008 disciplina le procedure concorsuali per il reclutamento dei Vigili del fuoco, stabilendo che l'accesso avviene mediante pubblico concorso per titoli ed esami. Il regolamento si applica a tutti i cittadini italiani che intendono accedere alla qualifica iniziale del ruolo e riguarda sia le modalità di preselezione che le prove d'esame vere e proprie. In pratica, il decreto prevede che il Ministro dell'Interno definisca le forme della preselezione (eventuale), le modalità di svolgimento del concorso, la composizione della commissione esaminatrice e i criteri di formazione della graduatoria finale. Il regolamento tiene conto della specificità delle funzioni operative del Corpo nazionale, prevedendo anche requisiti particolari di idoneità fisica, psichica e attitudinale, nonché riserve di posti per categorie protette (volontari con almeno tre anni di servizio, familiari di vigili deceduti in servizio) e per chi ha prestato servizio civile nel Corpo.
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Riferimento normativo
DECRETO 18 settembre 2008, n. 163
Testo normativo
DECRETO n. 163/2008
# DECRETO 18 settembre 2008, n. 163
## Regolamento recante la disciplina del concorso pubblico per l'accesso
alla qualifica iniziale del ruolo dei Vigili del fuoco. Articolo 5,
<em><strong>((comma 6))</strong></em>, del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217.
IL MINISTRO DELL'INTERNO Visto il decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217 , concernente l'ordinamento del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco a norma dell' articolo 2 della legge 30 settembre 2004, n. 252 ed in particolare, l'articolo 5, comma 7, del citato decreto legislativo; Visto l' articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 ; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 e successive modificazioni, recante norme sull'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi; Visto il decreto del Ministro dell'interno 11 marzo 2008, n. 78 recante: «Regolamento concernente i requisiti di idoneità fisica, psichica e attitudinale per l'ammissione ai concorsi pubblici per l'accesso ai ruoli del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Articoli 5 , 22 , 41 , 53 , 62 , 88 , 98 , 109 , 119 e 126 del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217 »; Visto l' articolo 5, comma 1, del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217 , il quale dispone che l'assunzione dei vigili del fuoco avviene mediante pubblico concorso; Ravvisata l'opportunità, in relazione alla specificità delle funzioni del Corpo nazionale, di disciplinare l'accesso alla qualifica iniziale del ruolo dei vigili del fuoco attraverso un concorso per titoli ed esami; Considerato che, ai sensi dell' articolo 5, comma 7, del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217 , per i concorsi di accesso alla qualifica iniziale del ruolo dei vigili del fuoco, occorre prevedere le forme dell'eventuale preselezione per la partecipazione ai concorsi, le modalità di svolgimento degli stessi, la composizione della commissione esaminatrice e le modalità di formazione della graduatoria finale; Effettuata l'informazione alle Organizzazioni sindacali ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 29 novembre 2007 recante «Recepimento dell'accordo sindacale per il personale non direttivo e non dirigente del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, relativo al quadriennio normativo 2006-2009 e al biennio economico 2006-2007»; Udito il parere del Consiglio di Stato espresso dalla sezione consultiva per gli atti normativi nelle adunanze del 23 giugno 2008 e del 28 agosto 2008; Data comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri ai sensi dell'articolo 17 della citata legge n. 400 del 1988 , con nota n. 47749/3401/9.3.2 del 17 settembre 2008; Adotta il seguente regolamento: Art. 1 Disciplina del concorso a Vigile del fuoco 1. Il presente regolamento disciplina le modalità di svolgimento del concorso pubblico per l'accesso al ruolo dei vigili del fuoco ai sensi dell' articolo 5 del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217 . Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - Il decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217 , recante «Ordinamento del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco a norma dell' art. 2 della legge 30 settembre 2004, n. 252 », è pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale 25 ottobre 2005, n. 249. - L' art. 5 del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217 è il seguente: «Art. 5 (Nomina a vigile del fuoco). - 1. L'assunzione dei vigili del fuoco avviene mediante pubblico concorso, con facoltà di far precedere le prove di esame da forme di preselezione, il cui superamento costituisce requisito essenziale per la successiva partecipazione al concorso medesimo. Al concorso possono partecipare i cittadini italiani in possesso dei seguenti requisiti: a) godimento dei diritti politici; b) età stabilita dal regolamento adottato ai sensi dell' art. 3, comma 6, della legge 15 maggio 1997, n. 127 ; c) idoneità fisica, psichica e attitudinale al servizio operativo, secondo i requisiti stabiliti con regolamento del Ministro dell'interno, da adottare ai sensi dell' art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 ; d) titolo di studio della scuola dell'obbligo; e) qualità morali e di condotta previste dalle disposizioni dell' art. 26 della legge 1° febbraio 1989, n. 53 ; f) gli altri requisiti generali per la partecipazione ai pubblici concorsi per l'accesso ai pubblici impieghi. 2. Ferme restando le riserve previste dall' art. 18, comma 1, del decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215 , e successive modificazioni, e dall' art. 1, comma 3, del decreto-legge 1° ottobre 1996, n. 512 , convertito, con modificazioni, dalla legge 28 novembre 1996, n. 609 , nei concorsi di cui al comma 1 la riserva di cui all' art. 13, comma 4, del decreto legislativo 5 aprile 2002, n. 77 , in favore di coloro che hanno prestato servizio civile nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco, è elevata al venti per cento. La riserva di cui al predetto decreto-legge n. 512 del 1996 opera in favore del personale volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco che, alla data di indizione del bando di concorso, sia iscritto negli appositi elenchi da almeno tre anni e abbia effettuato non meno di centoventi giorni di servizio. I posti riservati ai sensi del presente comma e non coperti sono attribuiti agli altri aspiranti al reclutamento di cui al comma 1. 3. Al concorso non sono ammessi coloro che sono stati destituiti dai pubblici uffici o espulsi dalle Forze armate e dai corpi militarmente organizzati o che hanno riportato condanna a pena detentiva per delitto non colposo o sono stati sottoposti a misura di prevenzione. 4. I vincitori delle procedure di reclutamento ammessi al corso di formazione sono nominati allievi vigili del fuoco. Si applicano, in quanto compatibili, gli istituti giuridici ed economici previsti per il personale in prova. 5. Possono essere nominati, a domanda, allievi vigili del fuoco, nell'ambito delle vacanze organiche disponibili, e ammessi a frequentare il primo corso di formazione utile, il coniuge e i figli superstiti, nonchè il fratello, qualora unico superstite, degli appartenenti al Corpo nazionale dei vigili del fuoco deceduti o divenuti permanentemente inabili al servizio, per effetto di ferite o lesioni riportate nell'espletamento delle attività istituzionali, purchè siano in possesso dei requisiti di cui al comma 1 e non si trovino nelle condizioni di cui al comma 3. 6. Le disposizioni di cui al comma 5 si applicano, altresì, al coniuge e ai figli superstiti, nonchè al fratello, qualora unico superstite, degli appartenenti al Corpo nazionale dei vigili del fuoco deceduti o divenuti permanentemente inabili al servizio, per effetto di ferite o lesioni riportate nell'espletamento di missioni internazionali. 7. Con regolamento del Ministro dell'interno, da adottare ai sensi dell' art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 , sono previste le forme dell'eventuale preselezione per la partecipazione al concorso di cui al comma l, le modalità di svolgimento del concorso medesimo, la composizione della commissione esaminatrice e le modalità di formazione della graduatoria finale.». - Il testo dell' art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 è il seguente: «Art. 17 (Regolamenti). - (Omissis). 3. Con decreto ministeriale possono essere adottati regolamenti nelle materie di competenza del Ministro o di autorità sottordinate al Ministro, quando la legge espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per materie di competenza di più Ministri, possono essere adottati con decreti interministeriali, ferma restando la necessità di apposita autorizzazione da parte della legge. I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente del Consiglio dei Ministri prima della loro emanazione.». - Il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 , recante «Regolamento recante norme sull'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi» è pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale 9 agosto 1994, n. 185. - Il decreto del Ministro dell'interno 11 marzo 2008, n. 78 , recante «Regolamento concernente i requisiti di idoneità fisica, psichica e attitudinale per l'ammissione ai concorsi pubblici per l'accesso ai ruoli del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Articoli 5 , 22 , 41 , 53 , 62 , 88 , 98 , 109 , 119 e 126 del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217 » è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 19 aprile 2008, n. 93. - Il decreto del Presidente della Repubblica 29 novembre 2007, recante «Recepimento dell'accordo sindacale per il personale direttivo e dirigente del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, relativo al quadriennio normativo 2006-2009 e al biennio economico 2006-2007» è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 15 gennaio 2008, n. 12. Nota all'art. 1: - Per il testo dell' art. 5 del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217 si vedano le note alle premesse.
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Il Decreto Ministeriale 163/2008 è il riferimento normativo per concorsi pubblici, reclutamento del personale e procedure selettive nel Corpo nazionale dei Vigili del fuoco. Amministrazioni pubbliche e responsabili della gestione del personale lo consultano per preselezione, commissioni esaminatrici, graduatorie finali e requisiti di ammissione ai concorsi. Il decreto si coordina con il decreto legislativo 217/2005 sull'ordinamento del personale e con il DPR 487/1994 sulle norme generali per l'accesso agli impieghi pubblici.
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