Qual è l'oggetto del Decreto Ministeriale 102/1997 e quale normativa lo ha successivamente abrogato?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Ministeriale 102/1997 è un regolamento adottato dal Ministro del Commercio con l'Estero che disciplina l'individuazione degli uffici dirigenziali di livello non generale del Ministero e delle relative funzioni. Si applica all'organizzazione interna del Ministero del Commercio con l'Estero, riguardando la struttura amministrativa e la ripartizione delle competenze tra i vari uffici dirigenziali. Il decreto rappresenta l'attuazione dell'articolo 6 del decreto legislativo 29/1993, che attribuiva al Ministro competente il compito di identificare gli uffici di livello dirigenziale non generale mediante regolamento adottato d'intesa con il Presidente del Consiglio e il Ministro del Tesoro. Tuttavia, questo decreto ha avuto una breve vigenza: è stato abrogato dal D.P.R. 20 ottobre 1998, n. 397, a decorrere dalla data di entrata in vigore dei decreti indicati nell'articolo 5 di quest'ultimo. L'abrogazione riflette i continui riassetti organizzativi della pubblica amministrazione italiana negli anni Novanta.
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Riferimento normativo
DECRETO 20 gennaio 1997, n. 102
Testo normativo
DECRETO n. 102/1997
# DECRETO 20 gennaio 1997, n. 102
## Regolamento recante norme per l'individuazione degli uffici
dirigenziali di livello non generale del Ministero e delle relative
funzioni.
IL MINISTRO DEL COMMERCIO CON L'ESTERO Visto il decreto luogotenenziale 22 dicembre 1945, n. 809 , istitutivo del Ministero del commercio con l'estero; Visti il decreto luogotenenziale 16 gennaio 1946, n. 12 , il regio decreto 30 maggio 1946, n. 459, l'art. 9 del decreto del Capo provvisorio dello Stato 10 luglio 1947, n. 675 , la legge 1 luglio 1955, n. 556 , il decreto del Presidente della Repubblica 10 maggio 1958, n. 542 , concernenti le attribuzioni e l'ordinamento del Ministero, e successive modificazioni; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3 ; Viste le leggi 18 marzo 1968, n. 249, e 28 ottobre 1970, n. 775 ; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1970, n. 1077 ; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1972, n. 748 ; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 31 marzo 1988, n. 148 ; Vista la legge 18 marzo 1989, n. 106 , concernente il riordinamento dell'Istituto nazionale per il commercio estero (ICE); Vista la legge 23 agosto 1989, n. 400 ; Visto l' articolo 6 della legge 20 ottobre 1990, n. 304 , concernente la costituzione presso il Ministero dell'Osservatorio economico; Visto l' articolo 2 della legge 23 ottobre 1992, n. 421 ; Visto il decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29 , e successive modificazioni ed integrazioni; Visto, in particolare, l'articolo 6 del citato decreto legislativo n. 29 del 1993 che attribuisce ad un regolamento adottato dal Ministro competente, d'intesa con il Presidente del Consiglio dei Ministri e con il Ministro del tesoro, su proposta del dirigente generale competente, l'individuazione degli uffici di livello dirigenziale non generale e delle relative funzioni; Vista la legge 14 gennaio 1994, n. 20 , concernente disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 18 aprile 1994, n. 302 , concernente l'individuazione degli uffici di livello dirigenziale generale del Ministero del commercio con l'estero; Visto il decreto del Ministro del commercio con l'estero del 15 luglio 1994 concernente l'attribuzione di funzioni ai dirigenti generali, registrato alla Corte dei conti il 27 luglio 1994; Visto il decreto-legge 29 agosto 1994, n. 522 , convertito, con modificazioni, dalla legge 28 ottobre 1994, n. 600 , concernente disposizioni urgenti per assicurare il funzionamento dell'Istituto nazionale per il commercio estero; Vista la proposta, elaborata congiuntamente dai dirigenti generali competenti, di cui all' articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 18 aprile 1994, n. 302 ; Vista la nota n. 10902/95/7.519/GM/ms dell'11 marzo 1995 della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubblica; Vista la nota n. 104197 del 20 aprile 1995 del Ministero del tesoro; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso nell'adunanza generale del 26 settembre 1996; Vista la comunicazione del Presidente del Consiglio dei Ministri, a norma dell'articolo 17, comma 3, della citata legge n. 400 del 1988 ; Adotta il seguente regolamento: Art. 1 Attribuzioni del Ministero del commercio con l'estero 1. Le attribuzioni del Ministero del commercio con l'estero sono ripartite nel modo specificato negli articoli seguenti. ((1)) ----------------- AGGIORNAMENTO (1) Il D.P.R. 20 ottobre 1998, n.397 ha disposto (con l'art. 4, comma 1) che a decorrere dalla data di entrata in vigore dei decreti indicati nel suo art. 5, è abrogato il decreto del Ministro del commercio con l'estero 20 gennaio 1997, n. 102 , concernente il regolamento per l'individuazione degli uffici di livello dirigenziale non generale del Ministero del commercio con l'estero.
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Il D.M. 102/1997 riguarda l'organizzazione dirigenziale della pubblica amministrazione, in particolare la struttura degli uffici dirigenziali non generali secondo il decreto legislativo 29/1993 sulla riforma della funzione pubblica. Professionisti che operano con la pubblica amministrazione consultano questa normativa per comprendere la gerarchia amministrativa, le competenze ministeriali e i profili dirigenziali, anche se attualmente superata dal D.P.R. 397/1998.
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